Biografia Nel 1831 Agneni si trasferì a Roma, dove nel 1847 ricevette da Pio IX l'incarico di affrescare la Sala del Trono del Quirinale.
Nel 1848 entrò a far parte della Guardia civica romana e poi della Legione romana. L'anno seguente entrò nell'esercito della repubblica romana, combattendo a Velletri.
In seguito si trasferì in Francia, dove nel 1852 a Parigi si occupò della decorazione di alcune sale del museo del Louvre, e poi a Londra: sua la decorazione ad affresco delle stanze da letto della regina a Buckingham Palace.
Fu amico e collaboratore di Mazzini, con il quale ebbe una numerosa corrispondenza, che documenta lo stretto rapporto tra i due. Insieme a Garibaldi nel 1866 partecipò alla spedizione in Tirolo che ritrasse in alcuni acquarelli. A Montecitorio affrescò la Cappella ispirandosi alla vita di San Vincenzo de' Paoli.
A Sutri, suo paese natale, gli è stata intitolata una via nel centro storico.
Una lettera di Mazzini Da una lettera di Mazzini indirizzata ad Agneni:
Caro Agneni, ti mando una lista di sottoscrizioni iniziate. Ascolta poche parole. La posizione d'Italia è seria. È tempo che ogni buon italiano vi pensi seriamente ed aiuti. Non si tratta or più di discutere; si tratta di fare.
Note
Bibliografia A. M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani moderni, I, Milano 1945, pp. 5-6
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Collegamenti esterni
Angelo De Gubernatis, Dizionario degli artisti italiani viventi: Eugenio Agneni