La chiesa di Santa Maria la Palma (o Santa Maria della Libera ai Ferri Vecchi) è un'antica chiesa di Napoli, sita in via Ferri Vecchi, al Pendino.
La chiesa fu fondata agli inizi del XIV secolo dalle abbienti famiglie napoletane dei Lanzalogna e dei Barbato, che la dedicarono alla Madonna della Libera, su un preesistente luogo di culto che la tradizione vuole donato dal console romano Anicio Equitio, padre di San Mauro, a san Benedetto. Nel 1561 la rettoria della chiesa fu assegnata all'Ospedale degli Incurabili. L'edificio fu restaurato nel 1583; l'altare maggiore fu rifatto in forme rococò nel 1751. Di interesse archeologico ed epigrafico un'iscrizione marmorea, a sinistra della navata, riguardante i giochi gladiatori che si tenevano nella zona della Porta Carbonara.
L'edificio è stato chiuso al culto per diversi decenni; attualmente la curia l'ha ceduto in comodato a un'associazione di volontariato per l'accoglienza ai senzatetto.
Bibliografia Domenico Romanelli, Antica topografia istorica del regno di Napoli, Napoli, Stamperia Reale, 1766 Luigi Catalani, Le chiese di Napoli, Napoli, Tipografia Migliaccio, 1845 Francesco Ceva Grimaldi, Della città di Napoli dal tempo della sua fondazione sino al presente, Napoli, Stamperia e calcografia, 1857
Voci correlate Napoli Chiese di Napoli
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