La proposizione causale è una subordinata che esprime la causa dell'azione espressa nella sua reggente.
In latino essa va distinta in due tipi: la proposizione causale oggettiva e quella soggettiva. In ambedue i casi, la proposizione è retta dalle congiunzioni quia, quod, quoniam, quandoquĭdem, quando, siquĭdem (è possibile trovare anche si quĭdem), praesertim cum (soprattutto perché), quippe cum (dato che) o dalla locuzione prepositiva propterea quod, tutte traducibili come "poiché", "perché", "in quanto", "siccome".
La causale risponde alla domanda Quārē? o Cur?, ossia «Perché?», «Per quale motivo?» I tipi di causale La causale oggettiva La proposizione causale oggettiva, detta anche "reale", esprime la vera e obiettiva causa dell'azione nella reggente, o anche la causa che l'autore ritiene sia vera. Va espressa con il modo indicativo, ed è introdotta perlopiù da quod, quia, quoniam, spesso anticipate e rafforzate da locuzioni quali eo, ideo, idcirco, ob eam rem... Vediamo qualche esempio.
(è la causa vera per lo scrittore).
(è la causa ritenuta corretta dallo scrittore).
(è la causa ritenuta vera dalla collettività).
La causale soggettiva La proposizione causale soggettiva, o anche "obliqua", cioè quando la causa viene dichiarata dal soggetto della frase, come pensiero di persona diversa da chi parla o chi scrive; essa vuole il modo congiuntivo e la congiunzione che la regge va tradotta con "perché a suo/loro dire". Vediamo gli esempi.
(è la causa dichiarata da Marco e Gaio, ma nessuno ci dice che sia vero).
(la causa è ciò che dichiara Lucia riguardo alla sua tristezza, ma niente ci dice che la causa sia un'altra, né che qualcuno in realtà ami Lucia).
(è la giustificazione di Giulio per la sua povertà).
Alcuni modi per esprimere la causale senza locuzioni Il cum narrativo Per la proposizione causale può essere usato il cum narrativo, detto appunto anche "narrativo-causale". In questo caso non si bada alla soggettività o all'oggettività della causa.
Il participio Anche il modo participio (sia presente, sia futuro, sia perfetto) può essere usato per esprimere la causa in modo implicito.
L'ablativo assoluto Come per le temporali, le causali possono essere espresse attraverso l'ablativo assoluto in maniera implicita.
Voci correlate Proposizione completiva latina Grammatica latina Consecutio temporum Cum narrativo Participio latino Proposizione subordinata Proposizione causale Complemento di causa
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