La locuzione latina Epicuri de grege porcus, tradotta letteralmente, significa "porco del gregge di Epicuro". Orazio, in una lettera al poeta TibulloOrazio, Epist., I, 4, 16, la adoperò per definire sé stesso, alludendo autoironicamente alle proprie abitudini gaudenti e, con evidente forzatura anch'essa autoironica, al suo essere seguace dell'epicureismo. La frase è divenuta proverbialeL. De-Mauri, 5000 proverbi e motti latini: flores sententiarum: raccolta di sentenze, proverbi e motti latini di uso quotidiano, in ordine per materie, con le fonti indicate, schiarimenti e la traduzione italiana, Milano, Hoepli, 2006 (1ª ed. 1921), p. 454., e si usa per indicare persona eccessivamente dedita ai piaceri materiali.

Note

Voci correlate Locuzioni latine

Categoria:Frasi oraziane