Vietcong è un videogioco sparatutto in prima persona ambientato durante la guerra del Vietnam, sviluppato dal team ceco Pterodon con la collaborazione di Illusion Softworks e pubblicato da Gathering of Developers per Microsoft Windows nel marzo 2003; in seguito furono fatte versioni anche per console. La produzione voleva ricreare l’atmosfera del conflitto con un approccio tattico e un'attenzione al dettaglio ambientale, mettendo il giocatore in scenari di giungla, villaggi e tunnel sotterranei che volevano trasmettere tensione e incertezza tipiche delle operazioni in territori ostili.

Modalità di gioco La campagna principale fa impersonare al giocatore il sergente di prima classe Steve Hawkins, trasferito alla base di Nui Pek, vicino al confine con la Cambogia, e messo in un’unità delle forze speciali USA che aveva il compito di fare ricognizione e incursioni contro il Viet Cong e le forze nordvietnamite. Le missioni sono introdotte da briefing e filmati nella base, dove si vedono i caratteri essenziali dei membri della squadra: il gioco punta più sulle situazioni tattiche e sulle dinamiche di gruppo che su una trama sviluppata, affidandosi spesso a momenti di tensione e a colpi di scena legati al caos bellico invece che a uno sviluppo narrativo complesso. Le espansioni ampliano la prospettiva narrativa: Fist Alpha è un prequel che segue un altro sergente, mentre Red Dawn, distribuita gratis, riprende eventi legati alla campagna principale.

Vietcong ha una struttura che alterna la campagna principale a scenari indipendenti sbloccabili e a un comparto multigiocatore vario; il ritmo è più lento e tattico rispetto a tanti sparatutto dell’epoca, dando importanza a coperture, movimenti attenti nella vegetazione e lavoro di squadra. Nelle missioni il giocatore può dare comandi semplici ai compagni, usare figure come il pointman che trova trappole e percorsi, il medico per le cure e il mitragliere per il fuoco di supporto, e gestire un arsenale che comprende repliche di armi storiche. Il sistema di mira permette di alzare l’arma a livello occhi per essere più precisi e per sporgersi un po’ dalla copertura, mentre la gestione dei salvataggi e la presenza di ferite che riducono la salute massima aumentano la necessità di stare cauti durante le missioni. Le modalità online includono varianti, dalle sfide a squadre al cooperativo, ma le recensioni notarono come le prestazioni fossero altalenanti per problemi tecnici.

Aspetti tecnici Il team ha cercato di creare immersione con ambienti pieni di dettagli ed effetti sonori che richiamavano l’epoca storica. Le animazioni, fatte con motion capture, e l’uso di una colonna sonora ispirata al rock degli anni sessanta e settanta furono viste come punti di forza per la capacità di dare atmosfera. Però il motore grafico mostrò limiti evidenti: vari recensori scrissero di incoerenze delle texture, clipping e problemi di collisione, più difficoltà di ottimizzazione che portavano a cali di frame rate anche su pc abbastanza potenti. Per l’audio, gli effetti ambientali e delle armi da fuoco, così come la musica, furono visti come buoni per aumentare l’immersione, mentre il doppiaggio fu giudicato in certi casi sopra le righe o poco convincente.

Espansioni Il gioco ricevette in seguito contenuti aggiuntivi che ampliano la campagna e danno prequel narrativi; Fist Alpha mostra eventi prima della storia principale, mentre Red Dawn fu resa gratuita agli utenti. Negli anni la community ha tenuto vivo l’interesse grazie a patch non ufficiali e strumenti per far girare il titolo su sistemi operativi moderni, e alcune recensioni retrospettive hanno detto che, anche con i difetti tecnici originari, il gioco ha ancora un seguito per la proposta di gameplay e per l’atmosfera creata.

Accoglienza

Il gioco è stato accolto molto positivamente con 8/10 su GameSpot. Il gioco ha anche ricevuto premio Gioco dell'anno 2003. Le versioni per console furono accolte meno positivamente. L'espansione Fist Alpha è stata accolta anch'essa positivamente col voto di 8.0/10 su GameSpot e 7.5/10 su IGN. Il sito italiano GameSurf ha dato al gioco il voto 8 definendolo sia il gioco che l'espansione come un gioco che vale i soldi che costa e che si pone tranquillamente ai titoli più o meno simili del 2003. Su Metacritic il gioco ha avuto il voto 74/100 basato su 22 recensioni. Alcune recensioni degli utenti su Spaziogames.it gli hanno dato anche il voto 10/10. Inoltre Vietcong ha venduto più di un milione di copie, diventando un best seller su pc del 2003.

Quando uscì la critica riconobbe a Vietcong delle qualità importanti, in particolare nella resa dell’ambientazione, nella capacità di creare scene belliche tese e nel sistema di squadra che dava profondità tattica rispetto ad altri. Però gli stessi recensori fecero notare che questi pregi erano rovinati da problemi tecnici. Spesso vennero citati framerate instabile, bug di collisione e clipping, difetti nel pathfinding dei compagni e sezioni di missione, soprattutto i tunnel, viste come frustranti. Anni dopo, recensioni retrospettive hanno rivalutato il titolo per l’immersione e per l’ambientazione, pur dicendo che il gameplay lento e alcuni limiti della intelligenza artificiale non lo rendono un gioco per tutti. In generale, molte testate lo chiamarono un “diamante grezzo”: un’esperienza coinvolgente e diversa dagli standard del genere, ma penalizzata dalla scarsa rifinitura tecnica.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Videogiochi ambientati nella guerra del Vietnam