Il veterinario è una miniserie televisiva del 2005 con protagonista Gigi Proietti.
Trama Luigi Garulli, detto Gigi, è un medico veterinario che vive in una bella villa con la moglie Gioia e i suoi due figli Riccardo ed Emanuela. Oltre a esercitare la professione nel proprio ambulatorio veterinario, Gigi è anche il responsabile del settore qualità presso la Sgnak, fabbrica di alimenti per animali di proprietà del suocero Egidio: ogni fornitura di carne, prima di essere mandata in produzione, deve essere esaminata e approvata da Gigi. Un giorno, al laboratorio di analisi arriva una partita di carne a prezzo stracciato proveniente dall'Argekistan (fittizia regione dell'Est Europa): i valori tossicologici sono tutti positivi e Gigi ordina al suocero di rimandare la carne al mittente. Tuttavia, l'ordine di Gigi viene disatteso: qualche tempo dopo, la fabbrica viene incriminata grazie a uno scoop di cronaca di Olimpia Clerici, giornalista del quotidiano Gratuito e padrona di uno dei molti animali intossicati dai bocconcini Sgnak. Gigi, in quanto responsabile del settore qualità, viene arrestato e condannato a quattro anni di reclusione, perdendo così, in un colpo solo, lavoro, famiglia e casa. Un anno dopo, Gigi evade accidentalmente dal carcere e incontra Umberto e Rocco, due uomini senzatetto che lo ospitano nella loro "dimora" e diventano i suoi nuovi compagni di vita quotidiana, ora condotta a svolgere di nascosto prestazioni mediche veterinarie improvvisate in cambio di piccole offerte. Per ironia della sorte, Gigi si imbatte proprio in Olimpia, la quale stavolta lo supporterà nel trovare il vero colpevole dello scandalo dei bocconcini avariati. Infatti, il gatto di Olimpia si era nuovamente ammalato e Gigi, visitandolo, sospetta un'intossicazione alimentare. Olimpia mostra la scatola dei bocconcini Sgnak a Gigi, che decide - grazie al supporto di Osvaldo, il custode della fabbrica - di intrufolarsi nel laboratorio per analizzare i bocconcini. Le analisi danno esito positivo: i bocconcini contengono carne avariata, non troppo da uccidere gli animali, ma in quantità comunque sufficiente da causare un'intossicazione. Gigi sospetta fortemente di Demetrio, il responsabile della produzione della fabbrica, in quanto quest'ultimo aveva cercato di prendere il posto di Gigi non solo sul lavoro, ma anche nella vita privata, avvicinandosi a Gioia e ai suoi figli, e frequentando spesso la sua casa. Gigi allora - per cercare di incastrare Demetrio - si accorda con Osvaldo per avere campo libero in laboratorio analizzare la fornitura di carne all'arrivo prima della messa in produzione. Gigi tuttavia, con propria grande sorpresa, scopre che la carne è perfetta e che i valori sono tutti negativi. Irrompe in quel momento Demetrio, con il quale Gigi sfiora una rissa, ma viene trattenuto a fatica da Umberto, Rocco e Olimpia. Non dandosi per vinto, Gigi rimane con i tre fuori della fabbrica fino a tarda sera, quando all'improvviso vede entrare nella fabbrica il camion con la carne dell'Argekistan, che veniva infatti introdotta di nascosto nella fabbrica e mescolata alla carne regolarmente analizzata e approvata. Gigi è sempre più convinto delle intenzioni fraudolente di Demetrio (ipotizzando addirittura che quest'ultimo possa incassare delle tangenti), quando vede uscire dalla fabbrica proprio Osvaldo con Egidio, che commentano soddisfatti gli avvenimenti verificatisi il giorno stesso. Si scopre così che Egidio aveva architettato tutta la truffa (incluso l'aver incastrato Gigi e l'aver affidato il ruolo di responsabile della produzione a Demetrio in quanto ritenuto poco sveglio) e che il custode si era prestato al doppio gioco con Gigi per farlo cadere in trappola e per coprire la truffa facendogli analizzare solo la carne fornita ufficialmente. Egidio e Osvaldo, contestualmente, si prendono gioco sia di Gigi che di Demetrio. Da fuori del cancello, Gigi e Olimpia osservano e riprendono tutta la scena. Olimpia vorrebbe denunciare immediatamente Egidio, ma Gigi le chiede di attendere, in quanto vuole prima avvisare Gioia. Gigi si reca a casa propria con i tre amici, e mostra a Gioia le prove delle malefatte di Egidio: Gioia acconsente a che Gigi e Olimpia possano denunciarlo così che Gigi possa essere libero. Egidio e Osvaldo vengono arrestati il giorno successivo, e contestualmente viene disposto il proscioglimento di Gigi da ogni accusa. Gigi torna così a casa e riprende la vita di prima con la moglie: tuttavia, gli avvenimenti hanno segnato un cambiamento profondo in entrambi i coniugi, e una notte Gigi origlia accidentalmente una telefonata di Gioia con Demetrio in cui lei si sfoga per il fatto che Gigi fosse diventato "selvaggio" e "anormale". Il giorno successivo, Gigi "convoca" Demetrio a casa propria, e comunica a lui e alla moglie di voler prendersi una pausa di riflessione dopo aver ascoltato la telefonata tra i due. Gigi si rende conto che erano i momenti trascorsi in compagnia di Olimpia ad averlo reso felice nell'ultimo anno, e così si reca da quest'ultima per dichiararsi, e i due si fidanzano.
Produzione Il formato originario è quello della miniserie televisiva composta da 2 puntate; in questo formato, la fiction venne trasmessa in prima visione assoluta il 30 e il 31 gennaio 2005 in prima serata su Rai 1. In seguito, la rete ammiraglia della Rai ha riproposto la fiction in una sola puntata, cioè nel formato di film televisivo, disponibile gratuitamente sul sito Rai.tv, oggi non più esistente.Questa fiction, di produzione integralmente italiana, venne realizzata nel 2004 dalla Solaris Cinematografica e da Rai Fiction, le stesse case di produzione della serie televisiva Il maresciallo Rocca, di cui Gigi Proietti è protagonista. Quest'ultimo, non solo ha ideato la fiction ed ha interpretato il personaggio principale, ma ha anche collaborato alla stesura del soggetto dell'opera audiovisiva, girata e ambientata a Roma.
In questa fiction l'attrice Micol Olivieri viene accreditata nei titoli di testa con il suo nome anagrafico completo: Micol Andrea Maria Olivieri.
Accoglienza Critica
Note
Collegamenti esterni