Un comitato olimpico nazionale è l'associazione nazionale del movimento mondiale dei Giochi olimpici.

Soggetti ai controlli del CIO, i comitati olimpici sono responsabili delle spedizioni degli atleti del proprio paese partecipanti alle varie edizioni dei Giochi, e hanno il potere di candidare città del proprio paese ad ospitare edizioni future. Hanno anche il compito di promuovere lo sviluppo e l'allenamento dei propri atleti, allenatori e dirigenti.

Caratteristiche ed organizzazione dei Comitati olimpici Al 2016 sono stati riconosciuti 206 Comitati Olimpici Nazionali, vale a dire 193 paesi membri delle Nazioni Unite più altri 13 territori: Il Kosovo La Repubblica di Cina, riconosciuta col nome di Cina Taipei dal CIO; Lo Stato di Palestina, riconosciuto col nome di "Palestina" dal CIO; Quattro territori non incorporati degli Stati Uniti d'America: Guam, Isole Vergini Americane, Porto Rico e Samoa Americane; Tre territori britannici d'oltremare: Bermuda, Isole Cayman e Isole Vergini Britanniche; Un territorio del Regno dei Paesi Bassi: Aruba;In passato anche le Antille Olandesi avevano un loro comitato olimpico, ufficialmente riconosciuto nel 1950, ma dopo la loro dissoluzione avvenuta il 10 ottobre 2010, il CIO ha revocato il loro status nel luglio 2011. La regione amministrativa speciale cinese di Hong Kong; Le Isole Cook, stato associato con la Nuova Zelanda.

Tutti i comitati sono membri dell'Associazione dei Comitati Olimpici Nazionali, che a sua volta è divisa in cinque associazioni continentali: Continente Associazione Comitati membro Primo membro Ultimo membro Associazione dei Comitati Olimpici Nazionali d'Africa54 Egitto (1910) Sudan del Sud (2015) Organizzazione Sportiva Panamericana 41 Stati Uniti (1894) Dominica (1993)Saint Kitts e Nevis (1993)Saint Lucia (1993) Consiglio Olimpico d'Asia 45 Giappone (1912) Timor Est (2003) Comitati Olimpici Europei50 Francia (1894) Kosovo (2014) Comitati Olimpici Nazionali d'Oceania 17 Australia (1895) Tuvalu (2007)

Lista dei comitati per data di riconoscimento Sotto è riportata una lista in ordine cronologico dei 206 comitati riconosciuti dal CIO dalla sua fondazione nel 1894. Molti di questi furono fondati molti anni prima del loro effettivo riconoscimento, mentre altri furono immediatamente accettati dopo la fondazione. I paesi oggi non più esistenti (ad esempio Unione Sovietica, Jugoslavia, Federazione delle Indie Occidentali, Yemen del Sud, Borneo del Nord o Cecoslovacchia) non sono inclusi nella lista.

1894 Francia, Stati Uniti 1895 Australia, Germania, Grecia, Ungheria 1900 Norvegia 1905 Danimarca, Gran Bretagna 1906 Belgio 1907 Canada, Finlandia 1909 Portogallo 1910 Egitto (prima Chedivato d'Egitto) 1911 Turchia (prima Impero ottomano) 1912 Austria, Giappone, Lussemburgo, Paesi Bassi, Serbia, Spagna, Svizzera 1913 Svezia 1914 Romania 1915 Italia 1919 Nuova Zelanda, Polonia 1922 Irlanda 1923 Argentina, Messico, Uruguay 1924 Bulgaria, Haiti 1927 India 1929 Filippine 1934 Cile 1935 Brasile, Islanda, Liechtenstein, Venezuela 1936 Afghanistan, Bermuda, Bolivia, Giamaica, Malta, Perù 1937 Sri Lanka (prima Ceylon) 1947 Guatemala, Iran, Birmania, Panama, Corea del Sud (chiamata Korea dal CIO) 1948 Colombia, Guyana (prima Guyana inglese), Iraq, Libano, Pakistan, Porto Rico, Singapore, Siria, Trinidad e Tobago 1950 Thailandia 1951 Hong Kong, Nigeria 1952 Bahamas, Ghana (prima Costa d'Oro), Indonesia, Israele 1953 Monaco 1954 Costa Rica, Cuba, Etiopia, Malaysia (prima Malaya) 1955 Barbados, Figi, Kenya, Liberia 1956 Honduras, Uganda 1957 Corea del Nord, Tunisia 1959 Albania, Ecuador, Marocco, Nicaragua, San Marino, Sudan, Suriname 1960 Taipei Cinese (prima Repubblica di Cina) 1962 Benin (prima Dahomey), Repubblica Dominicana, El Salvador, Mongolia 1963 Camerun, Costa d'Avorio, Giordania, Libia, Mali, Nepal, Senegal 1964 Algeria, Ciad, Madagascar, Niger, Congo, Sierra Leone, Zambia (prima Rhodesia settentrionale) 1965 Repubblica Centrafricana, Guinea, Arabia Saudita, Togo 1966 Kuwait 1967 Belize (prima Honduras Britannico), Isole Vergini Americane 1968 Repubblica Democratica del Congo (prima Congo-Kinshasa e poi Zaire) Gabon, Malawi, Tanzania (prima Tanganika) 1970 Paraguay 1972 Burkina Faso (prima Repubblica dell'Alto Volta), Lesotho, Mauritius, Somalia, Swaziland 1974 Papua Nuova Guinea 1975 Andorra 1976 Antigua e Barbuda, Isole Cayman, Gambia 1978 Cipro 1979 Bahrein, Laos, Mauritania, Mozambico, Repubblica Popolare Cinese, Seychelles, Vietnam 1980 Angola, Bangladesh, Botswana, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Zimbabwe 1981 Yemen 1982 Isole Vergini Britanniche, Oman 1983 Bhutan, Samoa (prima Samoa Occidentali), Isole Salomone 1984 Brunei, Gibuti, Guinea Equatoriale, Grenada, Ruanda, Tonga 1985 Maldive 1986 Aruba, Isole Cook, Guam 1987 Samoa Americane, Saint Vincent e Grenadine, Vanuatu 1991 Estonia, Lettonia, Lituania, Namibia, Sudafrica (nel 1907, Unione del Sudafrica) 1993 Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Burundi, Capo Verde, Comore, Croazia, Repubblica Ceca, Dominica, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Repubblica di Macedonia, Russia, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, São Tomé e Príncipe, Slovacchia, Slovenia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan 1994 Cambogia, Nauru 1995 Guinea-Bissau, Palestina 1997 Stati Federati di Micronesia 1999 Eritrea, Palau 2003 Kiribati, Timor Est 2006 Isole Marshall 2007 Montenegro, Tuvalu 2014 Kosovo 2015 Sudan del Sud

Comitati non riconosciuti Il Comitato Olimpico di Macao, fondato nel 1987, ha tentato dalla sua nascita di far parte del CIO, ma non è stato mai ufficialmente riconosciuto e quindi nessun atleta ha mai potuto partecipare ad un'edizione dei Giochi sotto la bandiera di Macao.

Fra gli altri comitati nazionali non riconosciuti dal CIO si segnala quello delle isole Fær Øer, "nazione costitutiva" della Danimarca, che però, può contare su un comitato paralimpico ufficialmente riconosciuto.

Note

Voci correlate Comitato paralimpico nazionale Comitato Olimpico Nazionale Italiano Associazione dei Comitati Olimpici Nazionali

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