La rete tranviaria di Lione (in francese Tramway de Lyon) è formata da sette linee. Le prime due sono state aperte nel 2001.

Le prime tre linee formano un percorso di 39,6 km e trasportano ogni giorno 130.800 passeggeri cioè il 10 % dei passeggeri trasportati (50 % per la metropolitana).

I tram utilizzati sono gli Alstom Citadis.

La vecchia rete (1879 - 1957)

La rete originaria OTL

La prima rete tranviaria di Lione fu costruita e gestita dalla Compagnie des Omnibus et tramways de Lyon (OTL) fondata nel 1879. Il percorso complessivo era di 43,653Guy e Marjorie Borgé, René Clavaud, Les transports à Lyon, Jean Honoré éditeur, 1984, p. 20 km, su 10 linee a scartamento normale e a trazione animale, nei comuni di Lione, Villeurbanne, La Mulatière e Oullins: 1: Bellecour - Monplaisir per il Pont e la Grande Rue de la Guillotière 2: Bellecour - Montchat 3: Cordeliers - Villeurbanne 4: Parc de la Tête d'Or - La Mouche (attuale place Jean Macé), prolungata a Perrache 5: Bellecour - Pont d'Écully per il Pont du Change 6: Terreaux - Gare de Vaise per il Quai Saint-Vincent 7: Perrache - Brotteaux per il Pont Morand 8: Pont Morand - Saint-Clair 9: Bellecour - Saint-Paul per il Pont Tilsitt (attuale Pont Bonaparte) 10: Bellecour - Oullins.

La prima linea in funzione fu la 5, dalla Place Bellecour a Vaise, messa in servizio l'11 ottobre 1880. Circolava lungo la Saona in concorrenza con i battelli-omnibus. Gli itinerari delle linee 1 e 7 corrispondono approssimativamente alle attuali linee D e A della metropolitana di Lione. La rete si estese regolarmente, tanto quella di OTL che delle concorrenti, poi assorbite dalla prima tra 1894 e 1914.

Le estensioni OTL

11: Bellecour - Bon-Coin (Villeurbanne) 12: Bellecour - Saint-Fons, prolungata a Vénissieux 13: Cours Bayard (a sud di Perrache) - Place Commandant Arnaud (a la Croix-Rousse) 14: Pont d'Oullins - Chaponost 15: Charité - Pierre-Bénite 16: Bellecour - Meyzieu 17: Tolozan - Miribel 18: Gare Saint-Paul - La Mouche, prolungata a Gerland 28: Cordeliers - Brotteaux 31: Pont-Mouton - Saint-Rambert-l'Île-Barbe 32: Charité - Vitriolerie.

La Société du Tramway d'Écully Linee a scartamento normale verso nord-ovest. Assorbita dall'OTL nel 1894. 19: Pont-Mouton - Écully 20: Pont-Mouton - Saint-Cyr-au-Mont-d'Or 21: Pont-Mouton - Champagne-au-Mont-d'Or 22: Pont-Mouton - Saint-Didier-au-Mont-d'Or.

La Société du Tramway de Sainte Foy(-lès-Lyon) (TSF) Linea a scartamento ridotto 0,75 m e a trazione elettrica verso ovest. Prima linea a trazione elettrica dell'agglomerato urbano venne costruita nel 1893. Venne assorbita dalla FOL nel 1898. Tensione di alimentazione 320 Volt. Rotabili: 3 automotrici di costruzione Averly (per parte meccanica e telaio) e Guillemet (per la cassa). Percorso: Saint-Just (terminale della funicolare) - Chiesa di Sainte Foy-lès-Lyon

La Compagnie Lyonnaise des Tramways (CLT) Linea a scartamento metrico e a trazione a vapore sulla riva sinistra del Rodano. Diviene la "Nouvelle Compagnie Lyonnaise des Tramways" (NLT) nel 1902, dopo si fonde con l'OTL nel 1906. 23: Pont Lafayette - Cimetière de la Guillotière, prolungata fino a Monplaisir-la-Plaine. Il prolungamento della linea, elettrificata fino a Saint-Priest porterà il numero 34, dal 1925 al 1935. 24: Pont Lafayette - Asile de Bron 25: Cordeliers - Montchat 26: Rue Casimier-Périer - Parc de la Tête d'Or 27: Cordeliers - Croix-Luizet.

La Compagnie du Fourvière Ouest Lyonnais (FOL) Funicolari di Fourvière e di Saint-Just e tranvie del settore ovest. Assorbita dall'OTL nel 1910La numerazione è stata effettiva una volta che le linee hanno integrato la rete OTL. 29: Saint-Just - Sainte-Foy-lès-Lyon dopo Pont Tilsitt - Sainte-Foy-lès-Lyon 30: Saint-Just - Francheville dopo Pont Tilsitt - Francheville Linea de Lyon Saint-Just verso Vaugneray o Mornant

La Compagnie du Tramway de Caluire (CTC) Assorbita dall'OTL nel 1914. Costruita in origine a scartamento metrico, è trasformata a scartamento normale nel 1925. 33: Croix-Rousse - Caluire.

La Compagnie du Tramway de Lyon à Neuville (TLN) Le sue prime tratte a vapore vennero aperte dal 1889 da Lione a Fontaines-sur-Saône dopo, a partire dal 1891 fino a Neuville-sur-Saône. Assorbita dalla OTL nel 1925, la linea unica venne sostituita dal 1932 da una tranvia elettrica à voie étroite che venne soprannominata «il Train bleu » della Val de Saône».

Evoluzione della rete La prima linea di tram a vapore, che portava il numero 12, collegava Lione a Vénissieux nel 1888. La rete venne elettrificata fra il 1893 ed il 1899. Si estese nella banlieue fino al 1914. La rete fu allora al suo apogeo: servizio di qualità, tariffe basse, utilizzazione elevata e alta redditività per gli azionisti. L'inflazione che seguì la prima guerra mondiale fece perdere alla rete il suo carattere di redditività. Le rotaie e il materiale rotabile non furono più modernizzati. A partire dagli anni trenta, i tram furono progressivamente rimpiazzati dai filobus poi dagli autobus. Una modernizzazione, con alcuni tratti sotterranei al centro della città, progettata negli anni quaranta fu rapidamente abbandonata. L'ultimo tram urbano circolò sulla linea 4 nel 1956 e l'ultimo tram suburbano, il Train bleu di Neuville-sur-Saône, fu soppresso nel 1957.

Hippocampe: progetto rifiutato Hippocampe è un progetto di tranvia sviluppato durante il mandato di Michel Noir nel 1990Le Progrès, 22 settembre 1990, p. 13, che tuttavia venne abbandonato. Tale progetto avrebbe avugo il significato di una resurrezione del sistema tranviario di Lione come integrazione e complemento del sistema Metrò.

Rete attuale, dal 2001

Dopo 40 anni di crisi dei trasporti pubblici, con l'unica eccezione rappresentata dalla creazione della metropolitana, la decisione di creare una nuova rete tranviaria arrivò nel 1996, come complemento della rete sotterranea esistente. Vennero messe in servizio due linee il 2 gennaio 2001. Oggi esistono 7 linee e una linea che collega Lione all'aeroporto Saint-Exupéry. 2 linee (T9 e T10) sono in costruzione e una linea (T8) è ancora in progetto.

Linea T1 Aperta nel 2001, la linea serve 27 stazioni su 11,7 km tra Debourg ed il campus universitario de la Doua (IUT Feyssine) e trasporta 93.000 passeggeri al giorno. Il tratto iniziale da Perrache a la Doua è stato prolungato di tre stazioni verso sud fino a Montrochet nel 15 settembre 2005, poi fino a Debourg (intersezione con la linea B della metropolitana e la linea T6) nel 2014. Il tratto fra Perrache e Hôtel de Région-Montrochet è comune con la linea T2.

Linea T2 Aperta nel 2001, il tratto fra Perrache (intersezione con la linea A della metropolitana) e Porte des Alpes è stato prolungato il 27 ottobre 2003 fino a Saint-Priest Bel Air. Il 24 marzo 2021, il nuovo tratto fra Perrache e Hôtel de Région-Montrochet è messo in servizio. La linea serve 32 stazioni su 16,1 km tra Hôtel de Région-Montrochet e Saint-Priest trasportando 87.000 passeggeri al giorno. Il tratto fra Perrache e Hôtel de Région-Montrochet è comune con la linea T1.

Linea T3 La linea T3, inaugurata il 27 novembre 2006 (progetto LEA), è stata messa in servizio il 4 dicembre 2006 sul tracciato del Chemin de Fer de l'Est Lyonnais (CFEL) tra Lione e la zona industriale di Meyzieu. Nel 2014, una nuova stazione (Meyzieu-Les Panettes) è inaugurata e nel 2025, due nuove stazioni (Meyzieu-Lycée Colonel Beltrame e Décines-Roosevelt) sono create. La linea serve 13 stazioni su 14,6 km tra la stazione di Lione Part-Dieu (intersezione con la linea B della metropolitana, le linee T1 e T4 e la linea Rhônexpress) e Meyzieu.

Linea T4 La linea 4 del tram è stata inaugurata il 20 aprile 2009. Collega la stazione La Doua-Gaston Berger (intersezione con la linea T1 e la linea T6) e la clinica di Feyzin. L'intersezione con la linea T2 è a Jet d'eau - Mendès-France. La linea serve 29 stazioni su 16 km.

Linea T5 Inaugurata il 17 novembre 2012, collega Grange Blanche (intersezione con la linea D della metropolitana e la linea T2) a Parc du Chêne e Eurexpo. Il progetto della linea T5 si doveva chiamare in origine T2+: in effetti, il percorso tra le stazioni Grange Blanche e Les Alizés è utilizzato da entrambe le linee T2 e T5. Una nuova stazione, Chassieu-ZAC du Chêne, è inaugurata il 27 giugno 2025. La linea serve 12 stazioni su 7 km.

Linea T6 Inaugurata il 22 novembre 2019, collega Debourg (intersezione con la linea B della metropolitana e la linea T1) a Hôpitaux Est-Pinel. È stato dato il via ai lavori di prolungamento della linea a Nord fino alla stazione La Doua-Gaston Berger (intersezione con le linee T1 e T4) nel 2023; questo nuovo tratto è stato aperto il 14 febbraio 2026. La linea serve 24 stazioni su 12 km.

Linea T7 Inaugurata il 1 febbraio 2021, collega Vaulx-en-Velin-La Soie (intersezione con la linea A della metropolitana, la linea T3 e la linea Rhônexpress) a Décines-OL Vallée, che permette l'accesso al Parc Olympique Lyonnais. Il tratto tra Vaulx-en-Velin-La Soie e Décines-Grand Large è comune con la linea T3. La linea serve 5 stazioni su 6 km.

Linea T8 Questa linea è in progetto. Il tratto previsto collegherà Vaulx-en-Velin La Soie a Gare de Vénissieux, con 13 stazioni (la lista non è ancora definitiva) su 8 km. L'apertura della linea è prevista nel 2030.

Linea T9 Questa linea è attualmente in costruzione. I lavori sono stati avviati nel 2023 e devono proseguire fino al 2026, con l'inaugurazione della linea prevista all'inizio del 2027. La linea T9 collegherà Vaulx-en-Velin La Soie (intersezione con la linea A della metropolitana, la linea T3, la linea T7 e la linea Rhônexpress) a Charpennes Charles Hernu (intersezione con la linea A e la linea B della metropolitana, e le linee T1 e T4) con 19 stazioni su 11,5 km. Il tratto tra Charpennes Charles Hernu e La Doua Gaston Berger sarà comune con la linea T4 e con la linea T1 fino alla stazione Croix-Luizet.

Linea T10 I lavori della linea T10 sono cominciati nel 2023; l'entrata in servizio è prevista nel 2026. Sono previste 14 stazioni su un tratto di 8 km tra Gare de Vénissieux (intersezione con la linea D della metropolitana e la linea T4) e Halle Tony Garnier (intersezione con la linea T1).

Rhônexpress La linea Rhônexpress, che si chiamava in origine LESLYS (Liaison ExpresS LYon Saint-Exupéry), è stata aperta il 9 agosto 2010 e collega la stazione di Lione-Part-Dieu all'aeroporto di Lione-Saint-Exupéry; è indipendente dalla rete TCL. Il Consiglio generale del Rodano ha concesso l'8 gennaio 2007 questa linea per 30 anni a un consorzio che include VINCI (28,2 %, capofila), Transdev (28,2 %), Vossloh Infrastructure Service (4,2 %), Cegelec Centre Est (2,8 %) e la Caisse des dépôts et consignationsRivista Ville et transports - magazine del 17 gennaio 2007. Il Syndicat des transports pour le Rhône et l'agglomération lyonnaise (SYTRAL) si sostituisce al Consiglio generale del Rodano come autorità concedente nel 2015. Nel 2020, il SYTRAL mette fine al contratto di concessione e nel 2025, RATP Dev gestisce il servizio per conto del SYTRAL.

I 5 convogli Tango sono stati forniti dalla svizzera Stadler. I 23 km della linea sono percorsi in 25 minuti. Rhônexpress conta 4 stazioni:

Gare Part-Dieu - Villette (coincidenze: Stazione di Lione-Part-Dieu SNCF, Tramway T3, T4). Coincidenze a Gare Part-Dieu - Vivier-Merle: Métro B, Tramway T1, Bus C1 - C2 - C6 - C7 - C9 - C13 - C25 - 25 - 38 - 70) Vaulx-en-Velin - La Soie (coincidenze: Métro A, Tramway T3, Bus C8 - C15 - 16 - 28 - 52 - 68 - 82 - Zi3 - Zi4 - Zi5). P+R Métro et Tramway Meyzieu - ZI (coincidenze: Tramway T3, Bus 28 - 29 - 32 - 47 - 67 - Zi2). P+R Tramway. Gare de Lyon-Saint-Exupéry TGV (Aeroporto di Lione Saint Exupéry).

Note

Voci correlate Lione Metropolitana di Lione

Altri progetti

Collegamenti esterni Sito SYTRAL, autorità dei trasporti pubblici a Lione TCL , gestione trasporti di Lione

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