Scoperta da Paolo Fiorenza, emerge come prospetto giovanile e si afferma come colonna della staffetta assoluta 4x100 femminile. Entrata nel Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, passa sotto la guida tecnica di Giorgio Frinolli, successivamente di Maurizio Checcucci; ha detenuto dal 2008 al 2019 il record nazionale della staffetta 4×100 metri con il tempo di 43"04, insieme alle connazionali Anita Pistone, Giulia Arcioni e Vincenza Calì.
In carriera può vantare una medaglia d'oro conquistata con la staffetta 4×100 m all'Universiade 2009, insieme a Doris Tomasini, Giulia Arcioni e Maria Aurora Salvagno, nonché un titolo di campionessa italiana assoluta sui 100 metri piani (2012) e quattro titoli italiani indoor sui 60 metri piani (2012, 2013, 2014 e 2015).
A Novembre del 2018 a Scandicci le è stato assegnato il riconoscimento "Notte del Pallone rosa - Premio Maria Nisticò" 8ª Edizione.
Biografia Gli inizi Audrey Alloh nasce nel 1987 ad Abidjan, in Costa d'Avorio, terzogenita di Aka e Reine Alloh. Nel luglio 1998 si trasferisce in Italia, stabilendosi a Firenze e raggiungendo la madre residente nella città toscana dal 1992.
Audrey cresce agonisticamente nella società Atletica Firenze Marathon, sotto la guida del tecnico Paolo Fiorenza, mettendosi in luce nelle categorie giovanili. Nel 2004 partecipa ai campionati italiani allievi, mentre l'anno successivo, alla prima stagione da juniores, realizza il suo nuovo record personale sui 100 m, fermando il cronometro in un ottimo 11"90 nel corso dei campionati regionali societari che si svolgono a Livorno.
Il 14 luglio 2005 ottiene la cittadinanza italiana e a poche settimane di distanza viene convocata per la prima volta nella nazionale italiana juniores, per prendere parte alla prova di staffetta 4×100 metri, in occasione di un incontro tra Francia, Spagna, Tunisia, Marocco, Algeria e Italia che si tiene a Marsiglia.
Ad inizio 2006 partecipa ai campionati italiani assoluti indoor migliorando il suo personale sui 60 metri con il tempo di 7"68, mentre a luglio prende parte ai campionati italiani juniores giungendo 4ª sui 100 metri in 12"07. Nel mese di agosto viene nuovamente convocata dalla nazionale azzurra per partecipare ai Mondiali juniores di Pechino, manifestazione in cui fa parte della staffetta 4×100 m che ottiene un quinto posto nella batterie con il tempo di 45"57.
L'anno seguente partecipa agli Europei under 23 di Debrecen, ottenendo il 4º posto con la staffetta 4×100 m (con il tempo di 44"08, record italiano under 23), e all'Universiade di Bangkok, con un quinto posto in 44"71 sempre nella 4×100 m. Le soddisfazioni durante il 2007 arrivano anche ai campionati nazionali: durante la stagione indoor conquista la finale dei 60 metri agli assoluti, concludendo la gara 8ª in 7"60, e qualche giorno dopo vince l'argento ai campionati italiani promesse in 7"55; a livello outdoor conquista altri due argenti, sempre nella categoria promesse, nelle specialità dei 100 m e della staffetta 4×100 m.
2008: Il record italiano della 4×100 m e l'esordio olimpico La stagione 2008 si apre con la conquista del titolo nazionale indoor dei 60 m riservato alla categoria promesse e con l'argento vinto sulla stessa distanza agli assoluti con il tempo di 7"45, nuovo primato personale.
Il 31 maggio, al meeting di Ginevra, Audrey vince la sua serie dei 100 metri piani realizzando il nuovo primato personale con il tempo di 11"51. Nello stesso meeting, insieme alle compagne di staffetta 4×100 metri, Anita Pistone, Giulia Arcioni e Vincenza Calì, eguaglia il record italiano della specialità, risalente al 2000, con il tempo di 43"44.
Il 13 giugno a Torino vince il titolo nazionale categoria promesse dei 100 metri, con il tempo di 11"66 e il 21 giugno fa parte della staffetta 4×100 m che rappresenta l'Italia in Coppa Europa ad Annecy, Francia. La formazione è la stessa che qualche settimana prima aveva eguagliato il record italiano (Pistone, Arcioni, Calì e Alloh) ma questa volta le ragazze migliorano nettamente il primato portandolo a 43"04, ben 40/100 in meno rispetto al precedente primato.
Il 19 luglio partecipa alla gara dei 100 metri ai campionati italiani assoluti che si svolgono a Cagliari. Dopo aver vinto la propria batteria in 11"60, Alloh rimane ai piedi del podio, concludendo la finale al 4º posto con il tempo di 11"68.
Grazie alle notevoli prestazioni dell'anno la staffetta azzurra 4×100 m ottiene la qualificazione per i Giochi olimpici di Pechino. Audrey viene così convocata per prendere parte alla sua prima Olimpiade in assoluto. La formazione titolare della 4×100 m è ancora una volta la stessa dei due record italiani (con Audrey Alloh in quarta frazione) ma la spedizione olimpica delle ragazze si conclude in semifinale con la prestazione di 44"02, tempo di quasi 1 secondo maggiore rispetto al proprio primato, e venendo successivamente squalificate a causa di un cambio irregolare.
2009: l'oro della 4×100 m alle Universiadi Nel gennaio 2009, grazie agli ottimi risultati ottenuti negli anni precedenti, Audrey entra a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre. I primi impegni con la sua nuova società la vedono conquistare ai campionati italiani indoor, riservati alla categoria promesse, la medaglia d'argento sui 60 metri con il tempo di 7"49 mentre agli assoluti indoor si piazza 5ª con una prestazione di poco superiore alla precedente (7"51).
Il 23 maggio a Pescara, nel corso di un evento test in preparazione ai Giochi del Mediterraneo (che si sarebbero svolti il mese successivo nella città abruzzese), Alloh vince la prova dei 100 metri davanti a Doris Tomasini, correndo in 11"66, suo primato stagionale. Il 12 giugno partecipa ai campionati italiani promesse outdoor sui 100 metri vincendo un altro argento, questa volta con il tempo di 11"71, preceduta dalla sola Ilenia Draisci in 11"68.
A fine giugno viene convocata per partecipare alle Universiadi di Belgrado, gareggiando nuovamente sia nei 100 m che nella staffetta 4×100 m. Nei 100 m il suo cammino si ferma in semifinale (con il tempo di 11"82) ma nella prova di staffetta, insieme alle compagne Doris Tomasini, Giulia Arcioni e Maria Aurora Salvagno, conquista l'oro con il tempo di 43"83, davanti a Polonia e Francia. L'oro alle Universiadi rappresenta così la prima medaglia a livello internazionale nella carriera dell'atleta fiorentina.
A distanza di pochi giorni partecipa anche agli Europei di categoria under 23. Nella prova dei 100 m raggiunge le semifinali, dove con il tempo di 11"83 manca di poco l'ingresso in finale. Nella staffetta 4×100 m, insieme alle compagne Draisci, Balboni e D'Angelo, raggiunge il 7º posto finale con il tempo di 45"40.
Il 1º e 2 agosto partecipa ai campionati italiani assoluti all'Arena Civica di Milano, gareggiando sui 100 e 200 metri. Nei 100 m, dopo aver corso in batteria in 11"87, conclude la finale al quinto posto con un tempo di 11"79. Nei 200 metri si ferma in semifinale, concludendo la prova in 24"94.
2010: l'anno degli Europei Il 10 febbraio 2010 a Firenze, nell'insolita gara dei 55 metri indoor, stabilisce il suo primato con il tempo di 6"89. Il 28 febbraio, nel corso dei campionati italiani assoluti indoor svoltisi ad Ancona, si piazza al 3º posto sui 60 m, facendo registrare anche il proprio primato personale stagionale sulla distanza con il tempo di 7"46, ad un solo centesimo dal suo personale assoluto.
La stagione outdoor la vede invece prendere parte il 10 giugno alla serie principale dei 100 metri del prestigioso Golden Gala di Roma, tappa della Diamond League, dove si classifica settima in 11"79 nella gara vinta dalla statunitense LaShauntea Moore. Il 30 giugno, ai campionati italiani assoluti a Grosseto, sfiora il podio dei 100 metri classificandosi 4ª ed eguagliando il suo record stagionale di 11"69, tempo già corso ad inizio giugno nella sua Firenze.
Nel mese di agosto viene convocata per prendere parte con la staffetta 4×100 metri ai campionati europei di Barcellona. La staffetta azzurra, composta da Jessica Paoletta, Tiziana Grasso, Giulia Arcioni e la stessa Audrey Alloh, viene eliminata nella prima delle due semifinali, non andando oltre il sesto posto con il tempo di 44"15. La gara del quartetto italiano è tuttavia segnata dall'involontario danneggiamento ai danni delle azzurre da parte dell'ultima staffettista tedesca che perde il testimone che finisce tra i piedi della Alloh, ultima staffettista italiana. La delegazione azzurra presenta ricorso che tuttavia viene respinto dai giudici.
2011: l'argento agli assoluti Nel 2011, dopo aver saltato in inverno le competizioni indoor, Audrey inaugura la sua stagione agonistica all'aperto vincendo i 100 metri al meeting Quercia d'Oro di Rovereto con il tempo di 11"65. Successivamente ottiene, sempre sui 100 metri, un secondo posto in Coppa Italia, manifestazione di scena a Firenze, dove con il tempo di 11"99 è preceduta dalla sola Manuela Levorato (11"71).
Il 18 giugno viene convocata in nazionale per prendere parte a Stoccolma ai campionati europei a squadre, nelle gare dei 100 m e della staffetta 4×100 m. Nei 100 metri conclude la sua batteria al 4º posto (10ª posizione assoluta), con il tempo di 11"63, suo primato stagionale e miglior tempo dell'anno sulla distanza tra le atlete italiane. Nella 4×100 m la staffetta azzurra, composta da Grasso, Salvagno, Arcioni e Alloh, complice qualche problema in zona cambio, conclude la gara in 44"55 al 10º posto assoluto.
Il 25 giugno gareggia nella prova dei 100 metri ai campionati italiani assoluti che si svolgono a Torino, piazzandosi seconda con il tempo di 11"68, a 3 centesimi dalla vincitrice Ilenia Draisci. L'argento vinto dalla Alloh rappresenta anche la sua prima medaglia conquistata ad un campionato italiano assoluto outdoor.
Verso fine stagione l'atleta fiorentina passa sotto la guida tecnica di Giorgio Frinolli, ex ostacolista azzurro.
2012: il primo titolo nazionale assoluto
La stagione indoor del 2012 si apre nel migliore dei modi per Audrey Alloh. Il 15 gennaio a Casal del Marmo (Roma) migliora il suo primato personale sui 60 metri piani portandolo a 7"41; una settimana più tardi, il 22 gennaio, abbassa nuovamente il suo record sulla distanza al meeting nazionale indoor di Ancona, facendo registrare in batteria il tempo di 7"37 e successivamente in finale 7"36. Il tempo stabilito ad Ancona dalla Alloh, oltre a permetterle di vincere il meeting, manca di appena un centesimo il tempo minimo di partecipazione per i Mondiali indoor di Istanbul.
Il 29 gennaio, sulla pista delle Fiamme Azzurre a Casal del Marmo (Roma), migliora il record personale sui 60 metri piani di 3 centesimi, correndo la batteria in 7"33 e centrando così il tempo minimo valido per la partecipazione ai Mondiali indoor di Istanbul. La Alloh vince poi anche la finale del meeting chiudendo in 7"37 davanti a Jessica Paoletta e Maria Aurora Salvagno.
Il 26 febbraio in occasione dei campionati italiani assoluti indoor sulla pista di Ancona, Audrey Alloh vince il suo primo titolo nazionale assoluto conquistando l'oro nei 60 m con il tempo di 7"39 (1 centesimo meglio della seconda classificata Jessica Paoletta). Nei turni precedenti Alloh aveva superato agilmente batterie e semifinali rispettivamente con i tempi di 7"48 e 7"35.
Il 10 marzo prende parte alle batterie dei 60 m ai Mondiali indoor di Istanbul, dove con il tempo di 7"33 eguaglia il proprio primato personale sulla distanza e vince la batteria davanti alla giamaicana Aleen Bailey, accedendo così al turno successivo. In semifinale fa registrare 7"38 (9ª volta della stagione sotto i 7"40), tempo che la classifica 7ª ma non le permette di accedere alla finalissima.