Zapping è una trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Rai Radio 1 dal lunedì al venerdì, dalle 18:30 alle 20:30. Attualmente è condotta dal giornalista Giancarlo Loquenzi.
Storia Il programma, nato nel 1994 da un'idea di Livio Zanetti e Alberto Severi, fu voluto e inizialmente condotto da Giancarlo Santalmassi, all'epoca vicedirettore del Giornale Radio Rai. Nello stesso anno la conduzione passò ad Aldo Forbice, che rimase alla guida della trasmissione per 18 anni, con la sola eccezione di una breve pausa estiva di due settimane, durante la quale fu sostituito da una collega.
Zapping 2.0 Dal 2 luglio 2012 il programma assunse il titolo Zapping 2.0 e la conduzione passò a Giancarlo Loquenzi, già direttore de L'Occidentale e di Radio Radicale e tra i fondatori di Radio 24. Secondo Loquenzi, il nuovo titolo rifletteva l'evoluzione del concetto di "zapping", che non riguardava più soltanto il passaggio tra radio e televisione, ma anche la consultazione di diverse piattaforme digitali. Il 2 luglio 2014 la conduzione passò temporaneamente a Ruggero Po, per poi tornare a Loquenzi con la ripresa autunnale della trasmissione nel 2016.
Stagione 2021 Il 2021 è stato un anno di transizione e speranza, fortemente caratterizzato dal racconto della campagna vaccinale contro il COVID-19 e dalla graduale riapertura del Paese. Zapping, guidato da Giancarlo Loquenzi, ha dedicato gran parte delle sue puntate a fare chiarezza sull'evoluzione della pandemia, sull'introduzione del Green Pass e sui dati dei contagi. Per spiegare in modo accessibile le decisioni sanitarie e scientifiche, il programma ha dato frequente voce a medici, virologi ed esperti come Nino Cartabellotta, Giuseppe Remuzzi, Franco Locatelli e Roberto Burioni.
Sul fronte della politica nazionale, il 2021 ha segnato la fine del governo Conte II e la nascita dell'esecutivo guidato da Mario Draghi. Zapping ha seguito passo dopo passo la crisi di governo di inizio anno, le consultazioni e il varo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Negli studi e nei collegamenti del programma si sono alternati leader e rappresentanti di tutte le forze politiche — tra cui Matteo Renzi, Carlo Calenda, Giorgia Meloni e Mariastella Gelmini — affiancati da economisti come Veronica De Romanis e Carlo Stagnaro, chiamati a illustrare come l'Italia avrebbe speso le risorse europee per la ripartenza.
Oltre alla politica e alla salute pubblica, la stagione ha dato risalto ai grandi avvenimenti internazionali, come il drammatico ritiro delle truppe occidentali dall'Afghanistan ad agosto, analizzato con l'aiuto di inviati e giornalisti di esteri come Lucia Goracci e Marco Minniti. Nel corso delle puntate non sono mancati momenti di costume, cultura e spettacolo, arricchiti dagli interventi satirici e di costume di personaggi come Luca Bizzarri e Guia Soncini. Con il consueto appuntamento dedicato alla rassegna dei TG delle 18:30 e alle prime pagine dei giornali dell'indomani, il programma si è confermato una bussola fondamentale per gli ascoltatori della sera di Rai Radio 1.
Stagione 2022 Il 2022 è stato un anno di grandi eventi che hanno cambiato il mondo e l'Italia. Il primo è stato lo scoppio della guerra in Ucraina a febbraio: il programma condotto da Giancarlo Loquenzi ha trasformato quasi ogni puntata in una finestra sul conflitto, spiegando giorno per giorno cosa stava succedendo sul campo e quali conseguenze ci sarebbero state per l'Europa. Per far capire a tutti un tema così complesso, Loquenzi ha ospitato quotidianamente giornalisti, inviati sul campo e storici come Maurizio Molinari, Giovanna Botteri e Fausto Biloslavo.
Il secondo grande tema dell'anno è stata la crisi economica provocata dalla guerra in Ucraina, con il rincaro delle bollette di luce e gas e l'aumento dei prezzi che ha colpito le tasche di tutte le famiglie italiane. Zapping ha spiegato in modo semplice le scelte delle banche e del governo per frenare l'inflazione, chiedendo aiuto ad esperti di economia come Carlo Cottarelli ed Elsa Fornero. A tutto questo si è aggiunta la caduta del governo Draghi d'estate e la campagna elettorale lampo che ha portato alle elezioni di settembre. Nello studio radiofonico si sono incrociate le voci dei protagonisti di tutti i partiti — tra cui Matteo Salvini, Enrico Letta, Carlo Calenda e Giorgia Meloni —, offrendo agli ascoltatori un dibattito continuo prima e dopo la nascita del nuovo governo.
Il format di Zapping non ha perso la sua struttura: il riassunto dei telegiornali delle 18:30, i commenti a caldo con gli ospiti e la lettura in anteprima dei giornali che sarebbero usciti in edicola la mattina dopo. Il programma ha continuato a dare grande spazio ai messaggi e alle telefonate della gente comune, dimostrandosi ancora una volta una piazza aperta dove gli italiani potevano confrontarsi e capire meglio le notizie principali della giornata.
Stagione 2023 Nel corso del 2023, Zapping si è distinto per una copertura tempestiva e approfondita dei grandi shock geopolitici che hanno ridefinito gli equilibri internazionali. La conduzione di Giancarlo Loquenzi ha dedicato ampia attenzione all'attacco di Hamas del 7 ottobre e alla successiva escalation del conflitto in Medio Oriente, oltre al continuo monitoraggio della guerra in Ucraina. Per contestualizzare gli avvenimenti sul campo e le mosse della diplomazia internazionale, la trasmissione ha ospitato frequentemente analisti, corrispondenti ed esperti di politica estera come Fiamma Nirenstein, Stefano Pontecorvo, Maurizio Molinari, Nello Scavo e Marta Dassù.
Sul piano dell'attualità nazionale, l'annata è stata caratterizzata dal dibattito sull'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sul rialzo dei tassi d'interesse da parte della Banca Centrale Europea (BCE) per contrastare l'inflazione e sulle scelte della prima legge di bilancio del governo Meloni. I temi finanziari e le ricadute sul potere d'acquisto delle famiglie sono stati analizzati con il contributo di economisti ed esperti del settore tra cui Carlo Cottarelli, Veronica De Romanis, Elsa Fornero e Carlo Stagnaro. Parallelamente, il confronto politico in studio e in collegamento ha visto protagonisti esponenti di spicco delle diverse forze parlamentari — come Giuseppe Conte, Carlo Calenda, Francesco Lollobrigida, Antonio Misiani e Licia Ronzulli —, focalizzandosi in particolare sulle riforme della giustizia e sull'avvio del percorso per il premierato.
Dal punto di vista editoriale, questa edizione ha ribadito l'efficacia della formula storica del programma, costruita sulla rassegna dei telegiornali delle 18:30, sul commento delle notizie di prima pagina e sulla lettura in anteprima dei quotidiani del giorno successivo. La stagione ha inoltre confermato la piena integrazione con la piattaforma RaiPlay Sound, garantendo la conservazione e la fruibilità digitale dell'archivio delle puntate. L'interazione diretta con il pubblico, mantenuta attiva attraverso le segnalazioni vocali e i canali social, ha riaffermato Zapping come uno dei principali punti di riferimento per la sintesi informativa della sera di Rai Radio 1.
Stagione 2024 Nel corso del 2024, Zapping ha impostato il proprio palinsesto sull'analisi del cosiddetto "super-anno elettorale", segnato dalle consultazioni europee di giugno e dalle fasi preparatorie della campagna presidenziale negli Stati Uniti. La conduzione di Giancarlo Loquenzi ha dato ampio risalto ai mutamenti geopolitici e istituzionali, dedicando frequenti aperture alla competizione politica internazionale. In merito alle dinamiche comunitarie e agli scenari globali, il programma ha visto la presenza costante di giornalisti e analisti come Maurizio Molinari, Annalisa Cuzzocrea, Claudio Tito e Marta Dassù, impegnati nel decodificare l'impatto dei voti sui futuri assetti dell'Unione Europea e sulle relazioni transatlantiche.
L'attenzione della redazione si è simultaneamente concentrata sull'evoluzione dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina, analizzati sia sotto il profilo militare sia sotto quello delle ripercussioni socio-economiche. Le oscillazioni dei tassi d'interesse decise dalla BCE, il fenomeno dell'inflazione e le manovre di finanza pubblica italiana sono stati oggetto di approfondimenti quotidiani. A commentare la congiuntura economica e l'impatto sul tessuto produttivo e familiare sono intervenuti regolarmente esperti e accademici tra cui Carlo Cottarelli, Veronica De Romanis, Luigi Marattin e Carlo Stagnaro.
Per quanto riguarda la cronaca politica italiana, il 2024 è stato caratterizzato da un serrato confronto sui temi della giustizia, delle riforme costituzionali e della gestione dei fondi del PNRR. Zapping ha mantenuto il proprio format inclusivo alternando gli interventi di rappresentanti delle diverse forze parlamentari — come Licia Ronzulli, Francesco Boccia, Carlo Calenda e Stefano Bonaccini — in dibattiti guidati da Loquenzi. L'ossatura del programma ha continuato ad appoggiarsi sui suoi capisaldi tradizionali: il punto sulle notizie delle 18:30, la lettura critica dei quotidiani della sera e la consueta apertura al dialogo con gli ascoltatori, confermando la trasmissione come spazio di sintesi della giornata informativa di Rai Radio 1.
Stagione 2025 Nel corso del 2025, Zapping ha consolidato la propria vocazione di spazio d'approfondimento serale di Rai Radio 1, concentrando gran parte del palinsesto sul racconto dei grandi stravolgimenti internazionali. Sotto la conduzione di Giancarlo Loquenzi, la trasmissione ha seguito da vicino le dinamiche della politica estera americana a seguito del nuovo insediamento alla Casa Bianca, dedicando ampi spazi di dibattito alle ripercussioni economiche e diplomatiche sull'Unione Europea. Parallelamente, il programma ha mantenuto un monitoraggio costante sui principali focolai di crisi globale, in particolare i conflitti in Medio Oriente e in Ucraina. In diverse occasioni la trasmissione ha ospitato analisti e corrispondenti internazionali come Marta Dassù, Stefano Pontecorvo, Fiamma Nirenstein e Maurizio Molinari per decodificare gli scenari bellici e le trattative diplomatiche a caldo.
Sul fronte della politica interna, la stagione è stata caratterizzata per la copertura capillare dei temi economici e delle riforme istituzionali italiane. Zapping ha dedicato ampi segmenti della fascia serale ai temi del costo della vita, delle decisioni della BCE sui tassi d'interesse e del percorso della legge di bilancio, avvalendosi di economisti ed esperti come Veronica De Romanis, Carlo Cottarelli e Luigi Marattin. I passaggi parlamentari su nodi cruciali come la giustizia, il premierato e l'autonomia differenziata sono stati accompagnati da confronti diretti tra esponenti di maggioranza e opposizione — tra i quali sono intervenuti regolarmente Carlo Calenda, Licia Ronzulli, Francesco Boccia e Tommaso Foti —, garantendo un pluralismo di posizioni in linea con la tradizione del servizio pubblico.
Dal punto di vista della struttura, la stagione ha confermato l'ossatura consolidata del programma: la rassegna dei principali telegiornali delle 18:30, le interviste tematiche e l'anticipazione delle prime pagine dei quotidiani in edicola il giorno successivo. Non sono mancate puntate a tema culturale o legate a grandi ricorrenze, arricchite dalla presenza di figure del mondo del giornalismo e dello spettacolo come Ferruccio de Bortoli, Agnese Pini e Luca Bizzarri. Il costante coinvolgimento degli ascoltatori, espresso attraverso l'invio di messaggi vocali e l'interazione sui canali digitali, ha ribadito il ruolo del contenitore condotto da Loquenzi come agorà di discussione e sismografo dell'opinione pubblica sui fatti di stretta attualità.
Note
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