Zig Zag è stato un game show televisivo a premi, trasmesso da Canale 5 dal 1983 al 1986 in fascia preserale e condotto da Raimondo Vianello e Simona Mariani. Dalla seconda edizione ha partecipato alla conduzione anche Sandra Mondaini (intervenendo, però, solo nelle puntate del lunedì e del sabato). Nella terza edizione Raimondo Vianello venne affiancato sia da Sandra Mondaini che da Elena Mattolini.

Vianello fu anche autore ed ideatore del gioco assieme ad Alessandro Continenza, successivamente si aggiunsero anche Giambattista Avellino e Alberto Consarino.

La sigla, realizzata da Augusto Martelli, è stata cantata successivamente dal Piccolo Coro dell'Antoniano. La bambina che interveniva come voce solista della sigla è Maddalena Cattaneo, che in quel periodo faceva parte del coro ed è stata poi corista delle Verdi Note dell'Antoniano.

Una versione extra-lusso di Zig Zag fu inserita nel 1987 nello show del sabato sera SandraRaimondo Show, condotto su Canale 5 sempre da Raimondo Vianello e da Sandra Mondaini. I concorrenti VIP che partecipavano per beneficenza, si affrontavano in varie prove che appartenevano al quiz, tra cui il "Gioco del contenitore".

Il programma Zig Zag fu uno dei primi programmi del gruppo Fininvest ad essere realizzato a Roma, nonché il primo quiz Fininvest ad andare in onda nel preserale. La prima edizione venne registrata presso gli studi della Dear sulla via Nomentana (all'epoca affittati da Silvio Berlusconi, oggi di proprietà della Rai), mentre le altre due presso lo studio "Clodio" della C.C.C. (Cerrato Compagnia Cinematografica), presso piazzale Clodio.

Il programma andava in onda dal lunedì al sabato dalle ore 18:50 alle ore 19:25; in seguito, dalla puntata del 9 gennaio 1984 fu spostato alle ore 19:30 ed allungato ad un'ora di trasmissione facendo da "traino" per la prima serata di Canale 5.

Il gioco prevedeva la presenza in studio di tre concorrenti che si sfidavano per un montepremi settimanale massimo di 20.000.000 di lire (ovvero 4.000.000 di lire a puntata). Nelle prime cinque giornate, dal lunedì al venerdì, i concorrenti si affrontavano in diverse prove per puntata, con le quali dovevano cercare di accumulare il maggior quantitativo di denaro. Il montepremi acquisito durante la settimana veniva assegnato nella puntata del sabato, quando i concorrenti si affrontavano per accedere all'ultimo gioco e conquistare il titolo di campione. Il campione in carica conseguiva anche il diritto di partecipare alla sfida della settimana successiva, con un limite massimo di quattro settimane consecutive.

La prima edizione andò in onda dal 21 novembre 1983 al 30 giugno 1984, la seconda dall'8 ottobre 1984 al 29 giugno 1985, la terza dal 7 ottobre 1985 al 28 giugno 1986.

Oltre al conduttore Raimondo Vianello, personaggi fissi della trasmissione erano l'attore romano Enzo Liberti, nel ruolo del giudice arbitro e, come valletta, l'attrice napoletana Simona Mariani, sostituita da Elena Mattolini nella terza edizione; a loro, nella seconda edizione, si aggiunse anche Sandra Mondaini nelle puntate del lunedì e del sabato e poi come co-conduttrice fissa nella terza edizione. Regista della trasmissione nella prima e seconda edizione fu Laura Basile, sostituita, il terzo anno, da Luigi Ciorciolini.

Nel 1986, durante lo svolgimento della terza edizione, Enzo Liberti morì in seguito a una lunga malattia. Le 24 puntate già registrate in anticipo (4 settimane) furono mandate in onda dopo la sua scomparsa e per le rimanenti puntate previste il ruolo che fu di Liberti venne ricoperto dal produttore esecutivo del programma Tito Presciutti. Proprio a causa della morte di Enzo Liberti il programma venne chiuso in segno di rispetto per il defunto.

Dopo la chiusura, parte del gioco fu poi riproposto all'interno del varietà SandraRaimondo Show, andato in onda su Canale 5 nella primavera del 1987 e condotto anch'esso dalla coppia Mondaini-Vianello in cui a gareggiare erano concorrenti VIP ed il montepremi veniva interamente devoluto in beneficenza.

Parte del meccanismo della trasmissione, in particolare lo schema a tre concorrenti su base settimanale, riprese l'idea da Sette e mezzo, gioco a premi del 1980, condotto dallo stesso Vianello sulla Rete 1 della Rai (l'attuale Rai 1).

Edizioni +EdizioneAnnoConduzioneCollaboratoriPeriodoPuntateStudio televisivoCo-conduttriceArbitroTastieristaOperatore elettronicoInizioFine1ª1983-1984Raimondo VianelloSimona MarianiEnzo LibertiGuido MorgaviGiorgio Lo Noce21 novembre 198330 giugno 1984192Studi della Dear, Via Nomentana2ª1984-1985Raimondo VianelloSandra MondainiNella seconda edizione conduceva nelle puntate del lunedì e del sabato (ad eccezione della puntata del 19 marzo e 8 aprile 1985, in cui si travestì da Sbirulino e quella del 15 maggio 1985, in cui sostituì Simona Mariani in quanto malata). Dalla terza edizione co-conduceva il lunedì, il martedì, il venerdì e il sabato.8 ottobre 198429 giugno 1985228Studio Clodio della Cerrato Compagnia Cinematografica3ª1985-1986Elena MattoliniEnzo LibertiRimase nel cast del programma fino alla sua morte, avvenuta il 5 maggio 1986; tuttavia, essendo le puntate già state registrate, continuò ad apparire in altre 24 puntate trasmesse fino al 2 giugno 1986.Tito PresciuttiSostituisce dalla puntata del 3 giugno 1986 l'arbitro Enzo Liberti.7 ottobre 198528 giugno 1986227

Prima edizione (1983–1984) Giochi e regole Nella prima metà della stagione, fino alla puntata di venerdì 6 gennaio 1984, i tre concorrenti in gara si affrontavano dal lunedì al venerdì su 2 diversi giochi giornalieri, nel seguente ordine: Lunedì: Gioco dei mimi - Gioco del contenitore; Martedì: Gioco dei cubi - Gioco delle vignette; Mercoledì: Parole delle canzoni - Gioco dello Zag; Giovedì: Gioco delle lavagnette - Gioco delle campane; Venerdì: La cinquina misteriosa - Safari al proprio naso. Queste le regole dei vari giochi: Nel Gioco dei mimi i concorrenti, uno alla volta, dovevano mimare 12 azioni in sequenza illustrate loro da Raimondo Vianello su una storiella raccontata dal giudice Enzo Liberti nel tempo massimo di 1 minuto. Nel Gioco del contenitore per nove manche i concorrenti dovevano riconoscere solo al tatto un oggetto inserito in un contenitore in un tempo massimo di 20 secondi. In caso di risposta corretta, il concorrente si aggiudicava due punti, mentre in caso di errore veniva assegnato un punto agli altri due avversari. Nel Gioco dei cubi per tre manche i concorrenti giocavano a coppie e dovevano formare entro otto secondi una parola di senso compiuto più lunga possibile a partire da due lettere iniziali aggiungendo una lettera a turno. Il concorrente che completava la parola si aggiudicava 2 punti, mentre se non la completava nel tempo stabilito o la parola non era in corretto italiano regalava 1 punto ai due avversari. Nel Gioco delle vignette i concorrenti a turno devono riordinare nella giusta sequenza 12 vignette sistemate a caso su un tabellone luminoso, dopo aver esaminato per 10 secondi (15 nella seconda parte della stagione) la sequenza corretta. Ogni concorrente aveva a disposizione 80 secondi (due minuti nella seconda parte della stagione). Nel gioco delle Parole delle canzoni i concorrenti a turno dovevano ordinare nella sequenza corretta su una lavagna magnetica le parole di una canzone scegliendole da tre contenitori. Nel Gioco dello Zag i concorrenti a turno dovevano far scorrere un anello dotato di manubrio su un percorso metallico elettrizzato a forma di Zag senza toccare la guida, ricevendo una penalità di un secondo in caso contrario. Vinceva chi compiva il percorso nel tempo più breve (sommando tempo effettivo e penalità). Nel Gioco delle lavagnette i concorrenti giocavano assieme su 9 manche e dovevano scrivere entro otto secondi una parola più lunga possibile a partire da 3 lettere indicate da Vianello. Nel Gioco delle campane i concorrenti a turno dovevano memorizzare entro due minuti l'esatta sequenza di suono di 14 campane per formare una celebre canzone. Ne La cinquina misteriosa i concorrenti a turno dovevano indovinare entro quattro minuti una sequenza di cinque numeri scelti a caso tra l'1 e il 10. Nel Safari al proprio naso ogni concorrente a turno doveva scattarsi entro venti secondi una foto il più centrata possibile stando su un piano basculante mosso dagli avversari.

In ogni prova veniva stabilita una graduatoria a cui corrispondeva un valore di montepremi: Primo classificato: 700.000 lire nel primo gioco, 800.000 lire nel secondo gioco Secondo classificato: 500.000 lire nel primo gioco, 600.000 lire nel secondo gioco Terzo classificato: 400.000 lire nel primo gioco, 500.000 lire nel secondo gioco

Il concorrente che al termine delle due prove giornaliere aveva raggiunto la somma più alta accedeva da solo al terzo gioco (in caso di parità si procedeva a un gioco di spareggio), il Gioco delle 5 definizioni, in cui entro dieci secondi doveva indovinare una parola, scelta tra un elenco di venti, che si associasse a cinque definizioni lette da Vianello. In caso di risposta corretta, il concorrente si aggiudicava 2.500.000 lire, in caso contrario poteva comunque vincere 500.000 lire ogni volta in cui riusciva a trovare una giustificazione per la sua scelta corrispondente alle 5 definizioni.

Al termine di ogni puntata inoltre il vincitore della puntata e il secondo classificato ottenevano anche degli "indizi", ossia delle carte utili come suggerimento per la puntata del sabato (due per il vincitore, uno per il secondo classificato).

Nella puntata del sabato i concorrenti si sfidavano per il titolo di campione, che consentiva di guadagnare in gettoni d'oro il montepremi accumulato durante la settimana e di tornare come concorrente per la settimana successiva. L'obiettivo finale è individuare il nome di una località, scelta ad inizio settimana, seguendo anche i suggerimenti dati dagli "indizi" guadagnati nelle giornate precedenti. Anche la puntata del sabato era articolata su due giochi. Il primo era il Gioco degli indizi, in cui i concorrenti dovevano individuare su una tastiera le 15 coppie di lettere con cui iniziava la risposta ad altrettante domande sulla località poste da Vianello. In questo gioco i concorrenti potevano sfruttare le carte degli indizi ottenute durante la settimana.

I primi due classificati accedevano al gioco finale, ossia il Gioco dei bivii. Questa prova si basava su un ipotetico viaggio su un percorso a sette bivii con partenza da Roma e arrivo alla località della settimana. Il vincitore del Gioco degli indizi aveva il diritto di iniziare per primo. Il concorrente doveva scegliere se andare a destra o a sinistra basandosi su due immagini di località, di cui una più aderente alla località di destinazione. Nel caso in cui avesse scelto l'immagine sbagliata, la mano passava al concorrente successivo che doveva prima rispondere correttamente a tante domande quanti i bivi già percorsi dal suo avversario prima di poter proseguire a sua volta nel percorso. Il concorrente che riusciva ad arrivare alla fine del percorso e a raggiungere quindi la località della settimana conquistava il montepremi accumulato e il titolo di campione.

Modifiche Nella seconda parte della stagione, a partire dal 9 gennaio 1984, in concomitanza con l'allungamento della durata del programma fu introdotta come novità una sfida quotidiana aggiuntiva tra i due concorrenti sconfitti della puntata, il Gioco dei palloncini.