Gears of War è uno sparatutto in terza persona sviluppato da Epic Games per la console Xbox 360, il primo della serie Gears of War. Il gioco utilizza la tecnologia dell'Unreal Engine 3.0 ed è stato pubblicato da Microsoft Game Studios: è uno dei giochi che supportano le librerie DirectX 10. In Italia è stato distribuito per il 17 novembre 2006 (come nel resto d'Europa eccetto che in Germania, dove la Microsoft Game Studios non ha pubblicato il gioco dopo che gli è stato negato il rating). Negli USA è stato distribuito il 7 novembre 2006 in negozi selezionati, mentre è stato messo in vendita nei principali rivenditori americani il 12 novembre 2006. È stata inoltre pubblicata una “Limited Collector's Edition”, che include un disco con contenuti bonus ed un art book intitolato Bellezza distrutta che spiega in dettaglio gran parte del retroscena della storia del gioco.

Gears of War si incentra sui soldati della Squadra Delta che combattono per salvare gli umani che abitano sul pianeta immaginario Sera da un nemico implacabile sotterraneo conosciuto come L'Orda di Locuste. Il giocatore assume il ruolo di Marcus Fenix, un ex detenuto e un soldato dedito alla guerra. Nella modalità cooperativa, il secondo giocatore gioca nel ruolo dell'amico di Fenix, anch'egli soldato, Dominic Santiago (Dom). I due soldati si uniscono alla Squadra Delta e si battono contro L'Orda Delle Locuste attraverso il corso di una campagna di gioco basata sull'azione.

Il gioco ha guadagnato il successo subito dopo la sua pubblicazione. Il 7 novembre 2006 Gears of War è diventato il gioco più apprezzato sul servizio Xbox Live, scavalcando Halo 2, che era rimasto incontrastato sin dal suo lancio nel novembre 2004. È stato nominato “Gioco dell'Anno” da GameSpot. Al 19 gennaio 2007, dopo sole dieci settimane dopo il suo debutto, sono state vendute oltre tre milioni di copie del gioco. Il secondo episodio, Gears of War 2, è uscito a novembre 2008. All'E3 2015 viene annunciata una versione rimasterizzata del gioco per Xbox One e PC intitolata Gears of War: Ultimate Edition, mentre un remake completo chiamato Gears of War: Reloaded è uscito nel 2025 su Xbox Series X/S, PlayStation 5 e PC.

La colonna sonora Mad World che si sente nella pubblicità è suonata da Gary Jules ed è una cover della canzone, con il medesimo titolo, dei Tears for Fears.

Modalità di gioco A differenza dei precedenti lavori di Epic Games, che erano sparatutto in prima persona, Gears of War è uno sparatutto in terza persona con visuale "sopra la spalla". Questo tipo di impostazione si riflette nel gameplay dato che Gears of War si concentra principalmente su tattiche basate sulla copertura e sui comandi dati dai/ai compagni di squadra con armi limitate piuttosto che sulla forza bruta.

Epic Games ha dato grande rilievo alla copertura e ai livelli di difficoltà più elevati, in cui essere esposti al fuoco nemico, anche solo per pochi secondi, porta quasi sempre a morte. Quando si è dietro un riparo, i giocatori possono decidere di mirare con attenzione con le loro armi o di sparare alla cieca senza esporsi per evitare i danni che si avrebbero mostrando la loro testa fuori dal riparo. I giocatori hanno a loro disposizione un ampio assortimento di manovre di rotolamento e di copertura, azionabili con la pressione di un singolo tasto. La possibilità di effettuare certe manovre è indicata dalle icone sensibili al contesto che appaiono nella parte bassa dello schermo. Il gioco include inoltre comandi per lo sprint, conosciuto anche come ‘‘roadie run, per il rotolamento, e l'abilità di saltare al di là di piccoli muri. La ‘‘roadie run è una corsa da accovacciati, che può aiutare ad attraversare velocemente un terreno di battaglia non riparato e che rende i personaggi più difficili da bersagliare. Durante una roadie run, la camera si abbassa verso il terreno e ondeggia notevolmente, come se fosse tenuta in mano da un'altra persona che corre dietro il giocatore.

Gears of War presenta pochi tipi di armi, che ricalcano i set di armi degli altri sparatutto: fucili d'assalto, fucili a pompa, pistole e fucili di precisione. Una delle armi degne di nota è l'arma da fuoco disegnata per questo gioco, il Lancer (un fucile d'assalto con una motosega come baionetta). Quest'arma fornisce al giocatore la capacità di tagliare i nemici a metà, uccidendoli in un solo colpo. Altre armi molto potenti presenti nel gioco sono: l'arco Torque (un arco elastico meccanico ad alta tecnologia che lancia frecce esplosive), il Lanciagranate, il fucile da cecchino e il Martello dell'Alba, un dispositivo di individuazione per un potente cannone orbitale a particelle che può essere usato solamente all'aperto. Tutte le armi possono essere usate per colpire duramente un avversario a distanza da mischia (ad eccezione del Lancer, che usa la sopracitata baionetta-motosega). Sono inoltre a disposizione del giocatore sia granate a frammentazione sia quelle fumogene (solo nella modalità multiplayer) che possono essere lanciate, ma che possono anche essere attaccate su un avversario a mano purché a distanza ravvicinata. Nelle missioni single-player solitamente le armi sono le stesse che si è scelto di portarsi appresso dalle missioni precedenti, mentre negli incontri multiplayer l'equipaggiamento iniziale è composto da granate fumogene, fucile d'assalto Lancer, pistola Snub, e fucile a pompa Gnasher, con altre armi più potenti che sono sparse in luoghi strategici sulla mappa (l'host può però decidere di “randomizzare” questi luoghi). Le armi e le munizioni gettate o lasciate a terra possono essere raccolte dal giocatore, ma questo può portare in qualsiasi momento con sé solamente un tipo di granata, un tipo di arma secondaria e due tipi delle classi di armi rimanenti.

Una componente del gameplay che esiste solo in Gears of War, la Ricarica Attiva, comporta lo spingere un tasto sul controller per iniziare la ricarica dell'arma e premerlo ancora al momento giusto per ricaricare velocemente l'arma. Ci sono tre possibilità come risultato del secondo colpetto sul bottone di ricarica: perfetto, buono e sbagliato. Se calcolata perfettamente, la ricarica durerà meno di un secondo e tutti i proiettili ricaricati causeranno un danno leggermente maggiore. Se calcolata bene, la ricarica durerà semplicemente meno tempo. Se calcolata male, l'arma si incepperà per un momento e il processo di ricarica durerà più a lungo che se non si fosse provata la Ricarica Attiva.

Invece di una barra della salute che si trova in molti sparatutto in prima persona, Gears of War utilizza il Crimson Omen (presagio cremisi), un'icona col simbolo dei COG (a forma di ingranaggio) che si riempie di sangue per rappresentare il danno. Se c'è una lieve comparsa dell'Omen sullo schermo, questo sta ad indicare che il giocatore ha subito piccole ferite. Quando l'Omen diventa più definito, ciò sta ad indicare che il giocatore ha subito gravi danni. Quando compare un teschio dentro il simbolo, il personaggio viene reso incapace di fare qualsiasi cosa: nella modalità single-player, ciò rappresenta la morte per il giocatore e la fine del gioco, mentre nel multiplayer (sia in modalità co-op che in quella competitiva) un altro membro della squadra può cercare di rianimare il giocatore. Un giocatore abbattuto in alcune modalità di competizione (es:Esecuzione) può anche cercare di ristabilirsi da sé dall'inabilità premendo rapidamente il bottone (A) per alcuni secondi, anche se durante questo lasso di tempo il nemico può porre fine brutalmente alla vita del giocatore usando la baionetta a motosega, colpendo la testa del giocatore col calcio di un'arma, eseguendo la tecnica del "collo spezzato" (curb stomp in inglese), o anche con un “headshot” (colpo preciso alla testa). Se il giocatore ha subito danni ma non è stato reso inabile, il danno può essere guarito stando fuori dalla linea di fuoco per un breve periodo, facendo così scomparire lentamente l'Omen.Gears of War game manual (2006)

Ci sono 57 “Obiettivi” che possono essere sbloccati durante il gameplay. Questi “Obiettivi” possono essere sbloccati sia nel single player, sia giocando a 2 giocatori in modalità co-op come Dom Santiago, o nei match “ranked”.

Storia Gears of War prende luogo in un pianeta di nome Sera, abitato da umani superstiti di una civiltà un tempo gloriosa. Per un secolo, comunque, essi combatterono tra loro. Infine conobbero il silenzio della pace che ricoprì la terra."Destroyed Beauty - An Inside Look at Gears of War", page 2. La situazione rimase così fino alla scoperta dell'Imulsion, un fluido fosforescente a bassa viscosità: esso fu scoperto da una trivella petrolifera, ma fu inutilizzabile fino a che la Dr. Helen Cooper creò il Processo Lightmass, che permise la produzione di energia a basso costo."Destroyed Beauty - An Inside Look at Gears of War", page 3. Ben presto l'economia mondiale crollò a causa del bassissimo prezzo di questa nuova fonte di energia e a causa dell'eliminazione della necessità di idrocarburi e di energia nucleare. I pochi Paesi che avevano una sovrabbondanza di Imulsion sotto i loro piedi si ritrovarono presto in guerra contro nazioni che non erano così fortunate da disporne, ed in questo modo iniziarono le Pendulum Wars."Destroyed Beauty - An Inside Look at Gears of War", page 4. Durante la guerra dei settantanove anni, la Coalition of Ordered Governments (in italiano Coalizione dei Governi Organizzati), o COG, divenne un partito politico minore legittimo. Il partito, fondato molto prima delle Pendulum Wars dal socialista fanatico Alexiy Desipich, era basato su un'oscura filosofia."Destroyed Beauty - An Inside Look at Gears of War", page 8.

Le Pendulum Wars finirono in quello che viene oggi chiamato Giorno dell'Emersione. In meno di ventiquattr'ore, una feroce specie conosciuta come Locuste spuntò dalle viscere della terra e attaccò tutte le più grandi città su Sera. Quando le forze umane collaborarono per formare una difesa efficace, era ormai troppo tardi. L'Orda di Locuste aveva già preso il controllo della maggior parte dei centri urbani, militari e industriali del mondo. Persero la vita centinaia di milioni di persone, circa un quarto della popolazione di Sera."Destroyed Beauty - An Inside Look at Gears of War", page 5. I COG presero la faccenda nelle loro mani e riapprovarono il Fortification Act, permettendo di utilizzare la legge marziale su tutti i sopravvissuti rimanenti dall'invasione iniziale. A tutti i superstiti fu ordinato di evacuare verso lAltopiano di Jacinto, un rifugio sicuro che l'Orda di Locuste non poteva penetrare da sottoterra a causa dello spesso strato di granito presente. Ai sopravvissuti che non poterono raggiungere l'altopiano furono poste le seguenti scuse: "Per quei cittadini che non possono raggiungere Jacinto, la Coalizione apprezza il vostro sacrificio. Scusateci per favore, questo è il solo modo". Furono impiegate armi laser, chimiche e orbitali a particelle seguendo la strategia della "terra bruciata" per negare all'Orda di Locuste la sopravvivenza in superficie, forzandoli a rimanere nei loro labirinti sotterranei."Destroyed Beauty - An Inside Look at Gears of War", page 6. Questa guerra continuò per altri quattordici anni.