È stato vincitore di due Coppe dei Campioni consecutive (1972 e 1973) e dell'Intercontinentale 1972 sulla panchina dell'.

Ritenuto uno dei migliori allenatori rumeni della storia, durante la sua carriera d'allenatore ha vinto 15 titoli e nel 2019 France Football l'ha inserito tra i migliori allenatori di sempre. Does Anyone Agree With France Football That Jürgen Klopp Is The 27th-Best Manager Ever?, forbes.com.

Carriera Inizi Nato in Romania da madre rumena «Video Dezvăluiri despre românul care a revoluţionat fotbalul mondial» , www.citynews.ro, 4 avril 2013 e padre ungherese con il nome di Ștefan Covaci (in ungherese István Kovács), adotta il cognome del padre ungherese divenendo noto come Ştefan Kovács. Noto anche come "Kovacs IV" per via dei fratelli calciatori Jozsef, Adalbert e Miklós, nazionale rumeno e ungherese che prese parte a tre campionati del mondo, dopo una lunga carriera da centrocampista durante la quale ha giocato anche in Belgio (a Charleroi) prima di tornare in patria durante la seconda guerra mondiale, intraprende la carriera da allenatore da Cluj. Nei suoi primi anni è il vice allenatore del e dello Știința Cluj: con i secondi, nel 1953 raggiunge la semifinale in Coppa di Romania uscendo con i futuri vincitori dell'UTA Arad ai supplementari dopo aver eliminato il nel turno precedente. A Cluj retrocede in seconda divisione, vincendo il campionato cadetto al primo anno e riportando la squadra in massima divisione. Nel 1959 sconfigge i concittadini del in Coppa (4-2), club che inizia ad allenare dalla stagione successiva. Dopo tre campionati di seconda serie, nel 1967 firma un contratto con la : vince tre Coppe di Romania, due da imbattuto, e il campionato rumeno nel 1968. Nel corso del suo quadriennio a Bucarest, partecipa alle competizioni europee: in Coppa delle Coppe elimina l' prima di uscire col , battendo gli spagnoli in casa per 1-0. Nel 1970 affronta il agli ottavi di finale di Coppa delle Coppe e perde 7-0, ma l'anno successivo è chiamato a rimpiazzare Rinus Michels sulla panchina dell' campione d'Europa in carica.

Ajax Il tecnico rumeno è tra i meno conosciuti nel panorama europeo ed è accolto tra i Lancieri con scetticismo. Arrivato ad Amsterdam, egli stesso non crede di riuscire a passare il colloquio per restare: superando una selezione di oltre una dozzina di candidati alla panchina, Kovács approda sulla panchina dell'Ajax e si ritrova nel clima dittatoriale lasciato pochi mesi prima da Michels. Decide di concedere maggiori libertà in campo e fuori ai calciatori, sottraendo potere alla disciplina imposta da Michels fino a perderla completamente al termine dei suoi due anni.

Kovács sposa il «calcio totale».. di Michels e prosegue il ciclo di successi vincendo due campionati olandesi, due coppe nazionali, due Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale e anche la prima edizione della Supercoppa UEFA, non riconosciuta dall'organismo continentale.

Alla sua prima stagione centra il treble, secondo allenatore a riuscirci nella storia dopo Jock Stein. Vince il campionato davanti al perdendo una sola partita su 34; nella coppa nazionale elimina , , , e . In Coppa Campioni, gli olandesi battono (2-0), (6-2), (3-1), (1-0) e, nella finale di Rotterdam, l' (2-0) con una doppietta di Johan Cruijff. Kovács vince la massima competizione europea da imbattuto ed esprimendo un gioco di calcio stilisticamente migliore rispetto a quanto aveva fatto vedere Michels nelle stagioni precedenti, pur senza convincere pienamente la dirigenza della società: girano voci sulla scarsa disciplina dell'organico, inoltre il manager è inviso a parte del suo staff tecnico, che chiede alla dirigenza l'esonero. La dirigenza dell'Ajax organizza una riunione d'emergenza nell'aprile del 1972, dopo la partita di ritorno pareggiata a reti bianche con il Benfica che aveva valso la finale della Coppa Campioni, per decretare il licenziamento del tecnico, nonostante fosse ancora in corsa nelle tre competizioni, essendo in finale di coppa dei Paesi Bassi, in finale di Coppa dei Campioni e con cinque punti di margine sul Feyenoord in campionato. I giocatori si schierano dalla parte del tecnico, Kovács resta e vince la competizione, ponendo simbolicamente fine all'era del catenaccio.

Nella stagione successiva si ripete in campionato, finendo al primo posto per due lunghezze sul Feyenoord ed esce al primo turno di coppa dei Paesi Bassi, superato ai supplementari dal . In Coppa Campioni l'Ajax, esonerato dal primo turno, batte (6-1), (5-2), (3-1, vincendo entrambi i confronti con un gioco nettamente più propositivo rispetto agli avversari) e in finale per 1-0. Kovács vince la sua seconda Coppa dei Campioni e l'Ajax diviene la prima squadra a vincere il torneo per tre anni di fila dai tempi del Real Madrid, vivendo in questo periodo uno dei suoi migliori momenti storici. Al termine della stagione, Kovács, rinomato per aver dato maggiori libertà ai giocatori e per non avere né il braccio di ferro di Michels né il potere per gestire adeguatamente lo spogliatoio dei Lancieri, perde il controllo della squadra. Accetta l'incarico di CT della nel luglio seguente, lasciando l'Ajax che da lì a pochi mesi, soprattutto a causa delle troppe libertà concesse ai calciatori, si sfalderà.

Gli ultimi anni Con la Francia è sorteggiato in un girone di qualificazione al assieme a e , vince una sola partita e i transalpini non si qualificano. Nel 1975 è licenziato e l'anno dopo accetta di guidare la . Per il , trova un girone con e , vince una partita con entrambe, ma non passa il girone. Kovács è impegnato nelle qualificazioni al in un raggruppamento con l': è imbattuto dopo tre partite e dopo aver affrontato per due volte gli inglesi, tuttavia il 13 maggio 1981 perde 1-0 contro l'. Il regime comunista della Romania lo accusa di essersi venduto la partita a causa delle sue origini ungheresi e lo licenzia dall'incarico.

Negli anni ottanta allena il , vincendo la Coppa di Grecia nel 1982: il 7 marzo 1983, all'indomani della sconfitta in trasferta con l' per 4-1 e con la squadra in dodicesima posizione, la dirigenza lo esonera. La sua ultima squadra da tecnico è il , che porta al quinto posto in campionato.

Statistiche Statistiche da allenatore Club In grassetto le competizioni vinte.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %1953 DA 21 7 4 10 CR 4 2 2 0 - - - - - - - - - - 8º1954 DA 26 11 6 9 CR 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 5º1955 DA 26 8 7 9 CR 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 7º1956 DA 24 6 5 13 CR 2 0 1 1 - - - - - - - - - - 12º (retrocessione)1957-1958 DB 26 17 3 6 CR - - - - - - - - - - - - - - 1º (promozione)1958-1959 DA 21 7 4 10 CR 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 11º Totale Stiinta Cluj 146 56 29 61 10 3 4 3 - - - - - - - - 1959-1960 DB 26 11 2 13 CR 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 8º1960-1961 DB 26 9 7 10 CR - - - - - - - - - - - - - - 8º1961-1962 DB 26 10 8 8 CR - - - - - - - - - - - - - - 7º Totale CFR/CSM Cluj 78 30 17 31 1 0 0 1 - - - - - - - - 1967-1968 DA 26 14 5 7 CR 3 2 0 1 CdC 4 3 0 1 - - - - - 1º1968-1969 DA 30 14 5 11 CR 6 4 1 1 CC 2 1 0 1 - - - - - 4º1969-1970 DA 30 14 6 10 CR 5 5 0 0 CdC 2 0 1 1 - - - - - 3º1970-1971 DA 30 11 11 8 CR 7 5 2 0 CdC 4 1 1 2 - - - - - 3º Totale Steaua Bucarest 116 53 27 36 21 16 3 2 12 5 2 5 - - - - 1971-1972 ED 34 30 3 1 CO 5 5 0 0 CC 9 7 2 0 CInt 2 1 1 0 1º1972-1973 ED 34 30 0 4 CO 1 0 1 0 CC 7 6 0 1 - - - - - 1º Totale Ajax 68 60 3 5 6 5 1 0 16 13 2 1 2 1 1 0 1981-1982 AE 34 19 12 3 CG 9 5 1 3 CU 2 0 0 2 - - - - - 2º1982-mar. 1983 AE 21 6 7 8 CG ? ? ? ? CdC 2 1 0 1 - - - - - Eson. Totale Panathinaikos 55 25 19 11 9 5 1 3 4 1 0 3 - - - - 1986-1987 D1 38 15 15 8 CF 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 5ºTotale carriera 501 239 110 152 51 32 9 9 32 19 4 9 2 1 1 0

Palmarès

Allenatore Competizioni nazionali

Steaua Bucarest: 1967-1968

Steaua Bucarest: 1968-1969, 1969-1970, 1970-1971

Ajax: 1971-1972, 1972-1973

Ajax: 1971-1972

Panathinaikos: 1981-1982

Competizioni internazionali

Ajax: 1971-1972, 1972-1973

Ajax: 1972

Ajax: 1972La cosiddetta "prima edizione" della Supercoppa UEFA, giocata i giorni 16 e 24 gennaio 1973 tra i Rangers (vincitori della Coppa delle Coppe 1971-72) e l'Ajax (vincitore della Coppa dei Campioni nella stessa stagione), non è riconosciuta come competizione ufficiale dalla UEFA, in quanto fu il trofeo celebrativo del centenario di fondazione della squadra scozzese, in quel periodo sottoposta a provvedimenti disciplinari di squalifica. Vedi storia della Supercoppa europea di calcio .

Videografia

Note

Bibliografia

Voci correlate Allenatori vincitori delle competizioni UEFA per club

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Allenatori di calcio campioni del mondo di club Categoria:Allenatori di calcio campioni d'Europa di club