Il Gran Premio di Spagna 2000 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 7 maggio 2000 sul Circuito di Catalogna di Montmeló, in Spagna. La gara fu vinta da Mika Häkkinen, al quindicesimo successo in carriera su McLaren - Mercedes, davanti al compagno di squadra David Coulthard e a Rubens Barrichello su Ferrari.
Vigilia
Aspetti sportivi
Nella settimana precedente il Gran Premio David Coulthard fu coinvolto in un incidente aereo, nel quale persero la vita i piloti dell'aereo a noleggio con il quale lo scozzese stava rientrando a Montecarlo dall'Inghilterra. Coulthard non riportò ferite gravi e poté prendere parte regolarmente alla gara, pur con tre costole incrinate.
Aspetti tecnici
La Minardi portò per la prima volta in gara un'innovativa scatola del cambio in titanio fuso, realizzata con modelli a perdere in collaborazione con la modenese CRPGiorgio Piola, «Scatola magica». Autosprint n. 19/2000, 9-15 maggio 2000, p. 52. La scuderia faentina impiegava già dall'anno precedente questa tecnica per la costruzione dei portamozzi e proprio dal Gran Premio di Spagna era stata in questo imitata dalla WilliamsGiorgio Piola, «Valzer di ali per la Rossa». Autosprint n. 19/2000, 9-15 maggio 2000, pp. 53-55. L'uso del titanio per la scatola del cambio era già stato introdotto dalla Ferrari da alcune stagioni, tuttavia la tecnica costruttiva ideata dalla Minardi permetteva un risparmio di peso e minori costi di realizzazione. La soluzione adottata dalla scuderia faentina era caratterizzata da un notevole risparmio di peso (5 kg, circa il 25%) rispetto alle più tradizionali scatole realizzate in magnesio, rispetto alle quali garantiva anche una maggiore rigidezza. La Minardi aveva cominciato a provare il nuovo cambio sul Circuito di Fiorano, dopo il Gran Premio d'Inghilterra; a Montmeló la squadra italiana ne portò solo due esemplari, destinati alla vettura di Gastón Mazzacane.
Per il resto, la maggior parte delle squadre continuò ad affinare le appendici aerodinamiche delle proprie monoposto, senza però portare in pista novità tecniche di rilievo. Come menzionato, la Williams dotò le proprie monoposto di portamozzi realizzati in fusione di titanio, realizzati in collaborazione con la belga Don Casters Settas, ma la soluzione fu scartata per la gara perché i nuovi portamozzi interferivano lievemente con le prese d'aria dei freni da gara.
Prove libere
Resoconto
La prima sessione di prove libere, disputata venerdì mattina, vide un'attività molto ridotta, con alcuni piloti (Heinz-Harald Frentzen, Jarno Trulli e David Coulthard) che addirittura non scesero in pista«Venerdì di passione per... gli spettatori». Autosprint n. 19/2000, 9-15 maggio 2000, p. 46. La scelta fu dovuta al fatto che le squadre avevano già definito gli assetti per la gara durante i test svolti sul circuito catalano nella settimana precedente il Gran Premio: disponendo di otto treni di pneumatici per tutto il week-end, la maggior parte delle scuderie optò per risparmiarli in vista di qualifiche e gara, anche in luce dell'elevata abrasività dell'asfalto del circuito di Montmeló.
Risultati
I tempi migliori della prima sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:«tutti i tempi delle prove», Autosprint n. 19/2000, 9-15 maggio 2000, p.42
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 3 Michael Schumacher Ferrari 1'21"982 2 4 Rubens Barrichello Ferrari 1'22"549 3 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'23"282
I tempi migliori della seconda sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 3 Michael Schumacher Ferrari 1'22"490 2 9 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'22"509 3 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 1'22"582
I tempi migliori delle sessioni di prove libere di sabato mattina furono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 3 Michael Schumacher Ferrari 1'21"088 2 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'21"370 3 4 Rubens Barrichello Ferrari 1'21"372
Qualifiche
Resoconto
Per la seconda volta consecutiva la Ferrari conquistò la pole position, in quest'occasione con Michael Schumacher, mentre nel Gran Premio precedente a partire in prima posizione era stato Barrichello. Il tedesco precedette di pochi centesimi di secondo Mika Häkkinen, alle spalle del quale si piazzarono Barrichello, Coulthard, Ralf Schumacher e Villeneuve.
La quarta fila fu occupata dalle due Jordan di Trulli e Frentzen. I piloti locali, Gené e De la Rosa, si dovettero accontentare delle ultime posizioni: l'alfiere della Minardi ottenne il ventesimo tempo, mentre il secondo, pur avendo fatto segnare un ottimo nono tempo, fu retrocesso in ultima posizione per avere utilizzato del carburante non omologato dalla FIA.
Risultati
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 3 Michael Schumacher Ferrari 1'20"974 2 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'21"052 +0"078 3 4 Rubens Barrichello Ferrari 1'21"416 +0"442 4 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'21"422 +0"448 5 9 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'21"605 +0"631 6 22 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'21"963 +0"989 7 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 1'22"006 +1"032 8 5 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 1'22"135 +1"161 9 7 Eddie Irvine Jaguar-Cosworth 1'22"370 +1"396 10 10 Jenson Button Williams - BMW 1'22"385 +1"411 11 19 Jos Verstappen Arrows - Supertec 1'22"421 +1"447 12 17 Mika Salo Sauber - Petronas 1'22"443 +1"468 13 11 Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 1'22"569 +1"595 14 8 Johnny Herbert Jaguar-Cosworth 1'22"781 +1"807 15 16 Pedro Diniz Sauber - Petronas 1'22"841 +1"867 16 23 Ricardo Zonta BAR - Honda 1'22"882 +1"908 17 14 Jean Alesi Prost - Peugeot 1'22"894 +1"920 18 12 Alexander Wurz Benetton - Playlife 1'23"010 +2"036 19 15 Nick Heidfeld Prost - Peugeot 1'23"033 +2"059 20 20 Marc Gené Minardi - Fondmetal 1'23"486 +2"512 21 21 Gastón Mazzacane Minardi - Fondmetal 1'24"257 +3"283 22 18 Pedro de la Rosa Arrows - Supertec s.t. /
Warm-up
Risultati
I tempi migliori fatti segnare nel warm up di domenica mattina furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 3 Michael Schumacher Ferrari 1'22"855 2 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'23"214 3 4 Rubens Barrichello Ferrari 1'23"427
Gara
Resoconto
Alla partenza Schumacher ed Häkkinen mantennero le loro posizioni, mentre alle loro spalle Coulthard e Barrichello furono superati da Ralf Schumacher, scattato molto bene dalla terza fila. Alle loro spalle si inserirono Villeneuve, Frentzen, Trulli e Button. Il duo di testa guadagnò un certo margine sul resto del gruppo e come già accaduto nei Gran Premi precedenti la gara fu decisa dalle soste ai box: durante la sua prima sosta, per un malinteso, Schumacher travolse l'addetto al rifornimento Nigel Stepney, che riportò una distorsione alla caviglia sinistra. Il pilota tedesco riuscì comunque a mantenere la testa della corsa, mentre alle sue spalle Barrichello approfittò del pit stop per superare Coulthard; i due rimasero però bloccati dietro a Ralf Schumacher. Si ritirarono Villeneuve e Verstappen, sesto e nono, ma fino alla seconda tornata di soste ai box non successe praticamente nulla.
Al 38º giro, rifornì Coulthard, seguito due giri dopo da Ralf Schumacher e Barrichello: il pilota scozzese della McLaren riuscì a passare entrambi gli avversari, mentre il ferrarista rimase ancora alle spalle del pilota della Williams. Al 41º giro si fermarono contemporaneamente Häkkinen e Schumacher: quest'ultimo ebbe però un problema con il bocchettone del carburante, che gli costò parecchio tempo e gli fece perdere la prima posizione. Il giro successivo i due erano staccati, sotto il traguardo, di circa 10 secondi. Tuttavia Schumacher, in difficoltà a causa di una perdita d'aria alla gomma posteriore sinistra, subì la rimonta di Coulthard, che lo sopravanzò nel corso del 47º giro. Iniziò quindi una lotta molto accesa per il terzo posto tra i fratelli Schumacher della quale approfittò Barrichello, che superò entrambi al 49º giro. Nella stessa tornata Michael Schumacher rientrò ai box per cambiare le gomme.
Häkkinen poté quindi tagliare agevolmente il traguardo in prima posizione seguito da Coulthard, consegnando alla McLaren la seconda doppietta consecutiva. Terzo concluse Barrichello, seguito da Ralf e Michael Schumacher; l'ultimo punto disponibile fu conquistato da Frentzen, che approfittò del ritiro di Button avvenuto negli ultimi giri.
Risultati
Pos Nº Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti 1 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 65 1h33'55"390 2 10 2 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 65 +16"066 4 6 3 4 Rubens Barrichello Ferrari 65 +29"112 3 4 4 9 Ralf Schumacher Williams - BMW 65 +37"311 5 3 5 3 Michael Schumacher Ferrari 65 +47"983 1 2 6 5 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 65 +1'21"925 8 1 7 17 Mika Salo Sauber - Petronas 64 + 1 giro 12 8 23 Ricardo Zonta BAR - Honda 64 + 1 giro 16 9 11 Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 64 + 1 giro 13 10 12 Alexander Wurz Benetton - Playlife 64 + 1 giro 18 11 7 Eddie Irvine Jaguar-Cosworth 64 + 1 giro 9 12 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 64 + 1 giro 7 13 8 Johnny Herbert Jaguar-Cosworth 64 + 1 giro 14 14 20 Marc Gené Minardi - Fondmetal 63 + 2 giri 20 15 21 Gastón Mazzacane Minardi - Fondmetal 63 + 2 giri 21 16 15 Nick Heidfeld Prost - Peugeot 62 + 3 giri 19 17 10 Jenson Button Williams - BMW 61 Motore (6°) 10 Ritirato 19 Jos Verstappen Arrows - Supertec 25 Cambio (9°) 11 Ritirato 22 Jacques Villeneuve BAR - Honda 21 Motore (8°) 6 Ritirato 14 Jean Alesi Prost - Peugeot 1 Collisione con P de La Rosa (17°) 17 Ritirato 18 Pedro de la Rosa Arrows - Supertec 1 Collisione con J.Alesi (18°) 22 Ritirato 16 Pedro Diniz Sauber - Petronas 0 Testacoda 15
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 36 2 Mika Häkkinen 22 3 David Coulthard 20 4 Rubens Barrichello 13 5 Ralf Schumacher 12 6 Giancarlo Fisichella 8 7 Heinz-Harald Frentzen 5 7 Jacques Villeneuve 5 9 Jarno Trulli 4 10 Jenson Button 3 11 Ricardo Zonta 1 11 Mika Salo 1
Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 49 2 McLaren - Mercedes 42 3 Williams - BMW 15 4 Jordan - Mugen Honda 9 5 Benetton - Playlife 8 6 BAR - Honda 6 7 Sauber - Petronas 1
Note
Bibliografia
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