Biografia Fondatore, secondo alcune fonti della tradizione Beizōng (北宗, Scuola settentrionale) del Buddismo Chán (lignaggio giapponese:Zen), della scuola buddista cinese ChánNel Lèngqié shīzī jì (Memorie dei maestri e dei discepoli di Lanka, 楞伽師資記, giapp. Ryōga shiji ki, T.D. 2837.85.1283-1291) opera di Jìngjué (淨覺, 683-750?) allievo di Xuánzé (玄則) a sua volta allievo di Shénxiù (神秀, 606?-706), il fondatore della scuola Chán denominata Beizōng (北宗, Scuola settentrionale), si sostiene essere Guṇabhadra il fondatore di questa scuola e non Bodhidharma, qui considerato suo allievo, come si sostiene in altre fonti..
Si conosce piuttosto poco della vita di Guṇabhadra. Sappiamo che era un monaco indiano mahāyāna che, come un suo confratello di nome Guṇavarman (求那跋摩, 367-431) quattro anni prima, partì dallo Sri Lanka per giungere, via mare per quella che oggi denominiamo come la Via marittima della seta, a Guangzhou (廣州) in Cina nel 435. Qui operò prevalentemente presso il monastero di Qíyuánsì (祇洹寺) a Jiankang (建康), dove era vissuto anche Guṇavarman, e presso il monastero Xinsi (辛寺) a Jingzhou (荊州). Guṇabhadra realizzò più di trenta traduzioni di sutra dal sanscrito al cinese.
Opere (parziale) Saṃyuktâgamasūtra (雜阿含經 Zá āhán jīng, giapp. Zō agon kyō T.D. 99.2.1a-373b) tradotto, in 50 rotoli, tra il 435 e il 443 (tra il XII e il XX anno di Yuanjia 元嘉 Yuanjia è il niánhào dell'imperatore della dinastia Liu Song (劉宋), Wendi (conosciuto anche come Liu Yilong, regno: 424-453).) presso il monastero Wǎguān (瓦官寺) a Yangdu (楊都). È conservato nello Āhánbù. Śrīmālādevīsiṃhanādasūtra ("Sūtra sul ruggito del leone della regina Śrīmālā", 勝鬘師子吼一乘大方便方廣經 o 勝鬘經 Shèngmánjīng, giapp. Shōmangyō, T.D. 353.12.217a-223b) tradotto, in un fascicolo, nel 436. È conservato nel Bǎojībù. Laṅkāvatārasūtra (楞伽阿跋多羅寶經, Lengqie abatuoluo baojing, T.D. 670.16.479-513) tradotto, in quattro fascicoli, nel 443. È conservato nel Jīngjíbù.
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Categoria:Buddismo cinese