Il Gran Premio d'Europa 2000 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 21 maggio 2000 sul circuito del Nürburgring. La corsa fu vinta da Michael Schumacher, al trentanovesimo successo in carriera, su Ferrari, davanti a Mika Häkkinen e David Coulthard su McLaren - Mercedes.
Vigilia
Aspetti sportivi In occasione della gara venne ampliato il paddock di circa trenta metri e furono effettuati lavori di ammodernamento ai box.
Durante il fine settimana del Gran Premio, la Minardi annunciò l'ingaggio come collaudatori di Fernando Alonso, allora attivo nel campionato di Formula 3000, e di Giorgio Vinella, campione in carica della Formula 3000 italiana«Doppio tester in Minardi». Autosprint n.21/2000, 23-29 maggio 2000, p.50..
Come era già successo in occasione del Gran Premio di San Marino, la gara venne trasmessa dalla Rai senza la telecronaca dei commentatori Gianfranco Mazzoni ed Ivan Capelli a causa di uno sciopero giornalistico.
Aspetti tecnici Sia la Ferrari che la McLaren introdussero degli affinamenti sulle proprie monoposto, volti principalmente al miglioramento delle prestazioni in qualificaGiorgio Piola, «McLaren toglie le ciminiere in prova». Autosprint n.21/2000, 23-29 maggio 2000, pp.46-49. La scuderia italiana portò in pista la versione evoluta del proprio motore V10, denominata 049B; inoltre, le monoposto di Maranello furono dotate di pinze dei freni di dimensione ridotta studiate dalla Brembo specificamente per le qualifiche, in aggiunta ai dischi alleggeriti già introdotti a inizio stagione. La McLaren, dal canto suo, approfittò delle temperature relativamente basse per togliere, in qualifica, le ciminiere normalmente montate sulle fiancate per favorire lo smaltimento del calore.
Anche le altre scuderie non restarono ferme: la Williams portò in pista i nuovi portamozzi in fusione di titano, non usati nel Gran Premio di Spagna, la BAR poté impiegare una versione evoluta del motore Honda e una versione rivista del cambio fornito da Xtrac, mentre la Minardi adottò una nuova ala all'avantreno e dei nuovi schermi dietro alle ruote anteriori. Proprio la Minardi continuò a impiegare il nuovo cambio in fusione di titanio, seppur sulla sola monoposto di Gastón Mazzacane.
Prove libere
Risultati
I tempi migliori della prima sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:«tutti i tempi delle prove», Autosprint n. 21/2000, 22-29 maggio 2000, p.42
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 3 Michael Schumacher Ferrari 1'21"092 2 22 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'21"504 3 5 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 1'21"532
I tempi migliori della seconda sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 10 Jenson Button Williams - BMW 1'19"808 2 12 Alexander Wurz Benetton - Playlife 1'20"248 3 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'20"300
I tempi migliori delle sessioni di prove libere di sabato mattina furono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 3 Michael Schumacher Ferrari 1'18"527 2 4 Rubens Barrichello Ferrari 1'18"754 3 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'18"761
Qualifiche
Resoconto
L'esito delle qualifiche fu pesantemente condizionato dalla pioggia, che, arrivata dopo una mezz'ora (dunque a metà sessione), impedì a quasi tutti i piloti di migliorare i propri tempi. La pole position fu quindi conquistata da Coulthard, che precedette di un decimo Michael Schumacher e di circa due decimi il compagno di squadra Häkkinen.
Al quarto posto si piazzò Barrichello, staccato però di circa sette decimi dal tempo dello scozzese, mentre quinto fu Ralf Schumacher; alle spalle del tedesco si piazzarono Trulli, Fisichella ed Irvine. Più indietro Heidfeld con la Prost ottenne il tredicesimo posto, migliore prestazione della stagione per lui e per il team; tuttavia, nelle verifiche dopo le qualifiche la vettura del pilota tedesco fu trovata sottopeso e Heidfeld fu escluso anche dalla gara.
Risultati Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'17"529 2 3 Michael Schumacher Ferrari 1'17"667 +0"138 3 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'17"785 +0"256 4 4 Rubens Barrichello Ferrari 1'18"227 +0"698 5 9 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'18"515 +0"986 6 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 1'18"612 +1"083 7 11 Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 1'18"697 +1"168 8 7 Eddie Irvine Jaguar-Cosworth 1'18"703 +1"174 9 22 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'18"742 +1"213 10 5 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 1'18"830 +1"301 11 10 Jenson Button Williams - BMW 1'18"887 +1"358 12 18 Pedro de la Rosa Arrows - Supertec 1'19"024 +1"495 13 19 Jos Verstappen Arrows - Supertec 1'19"190 +1"661 14 12 Alexander Wurz Benetton - Playlife 1'19"378 +1"849 15 16 Pedro Diniz Sauber - Petronas 1'19"422 +1"893 16 8 Johnny Herbert Jaguar-Cosworth 1'19"638 +2"109 17 14 Jean Alesi Prost - Peugeot 1'19"651 +2"122 18 23 Ricardo Zonta BAR - Honda 1'19"766 +2"237 19 17 Mika Salo Sauber - Petronas 1'19"814 +2"285 20 20 Marc Gené Minardi - Fondmetal 1'20"162 +2"653 21 21 Gastón Mazzacane Minardi - Fondmetal 1'21"015 +3"486
Warm-up
Risultati
I tempi migliori fatti segnare nel warm up di domenica mattina furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 3 Michael Schumacher Ferrari 1'20"251 2 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'20"260 3 5 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 1'20"899
Gara
Resoconto
Alla partenza Häkkinen scattò benissimo e superò sia Schumacher che Coulthard, portandosi in testa; il pilota scozzese della McLaren perse anche la seconda posizione a vantaggio del ferrarista. Dietro, Fisichella diede una ruotata a Trulli, causandone il ritiro; alle spalle dei primi quattro si inserirono Villeneuve, Ralf Schumacher, lo stesso Fisichella, Irvine e Verstappen. Nel corso del nono giro cominciò a piovere: il primo a cambiare le gomme fu Herbert.
Nel frattempo nella battaglia tra i primi due, che avevano preso qualche secondo di vantaggio sugli inseguitori, Schumacher superò con una bella manovra Häkkinen, portandosi in testa, mentre Barrichello fece lo stesso con Coulthard. Poco più tardi però, la pioggia aumentò di intensità e tutti i piloti in pista furono costretti a montare gomme da bagnato; al cambio gomme Barrichello perse molto tempo, essendo costretto a rientrare ai box un giro dopo il compagno di squadra e ritrovandosi ottavo. Dopo che tutti i piloti effettuarono il pit stop, Häkkinen si ritrovò in terza posizione, a causa di una sosta di ben 13 secondi, ma nel corso del 19º giro riuscì a sorpassare il compagno Coulthard tornando nuovamente al secondo posto. Alle loro spalle, Fisichella superò de la Rosa, risalito molto in classifica grazie ad un cambio gomme anticipato.
Nel corso del 29º giro Verstappen, ottavo, cercò di sorpassare Irvine: i due vennero a contatto e Ralf Schumacher, per evitarli, andò in testacoda, colpendo la Jaguar. Sia Irvine che Verstappen ripartirono, ritirandosi però lungo il percorso a causa dei danni riportati dalle loro vetture. Nel frattempo, Barrichello sopravanzò sia de la Rosa che Fisichella, giungendo così in quarta posizione; tuttavia, il brasiliano si fermò al 33º passaggio per il secondo pit stop, durante il quale la sua strategia fu portata a tre soste.
Al 35º giro entrò ai box per la seconda volta Schumacher, la cui sosta fu allungata da un problema con un dado ruota (pit stop di 11 secondi). Häkkinen rimase in pista per altri nove giri spingendo al massimo, ma non riuscì a passare il pilota della Ferrari sebbene recuperò qualcosa; Schumacher a sua volta, allungò sul rivale nelle ultime tornate. Il tedesco infine doppiò addirittura sia Barrichello che Coulthard; anche Häkkinen arrivò a pochi secondi dal doppiare i due piloti, ma alzò il piede e si mantenne a distanza. La lotta per la vittoria terminò qui, con Barrichello che nonostante la tattica non ottimale impostagli dalla squadra, sembrò poter insidiare il terzo posto di Coulthard: il pilota brasiliano arrivò fino in scia allo scozzese, senza però trovare il modo di sopravanzarlo. Fisichella chiuse in quinta posizione approfittando del ritiro di Villeneuve; sesto giunse de la Rosa, che portò il primo punto stagionale alla Arrows.
Risultati
Pos N° Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Griglia Punti 1 3 Michael Schumacher Ferrari 67 1h42'00"307 2 10 2 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 67 +13"822 3 6 3 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 66 + 1 giro 1 4 4 4 Rubens Barrichello Ferrari 66 + 1 giro 4 3 5 11 Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 66 + 1 giro 7 2 6 18 Pedro de la Rosa Arrows - Supertec 66 + 1 giro 12 1 7 16 Pedro Diniz Sauber - Petronas 65 + 2 giri 15 8 21 Gastón Mazzacane Minardi - Fondmetal 65 + 2 giri 21 9 14 Jean Alesi Prost - Peugeot 65 + 2 giri 17 10 10 Jenson Button Williams - BMW 62 Noie elettriche (8°) 11 11 8 Johnny Herbert Jaguar-Cosworth 61 Collisione con A.Wurz(7°) 16 12 12 Alexander Wurz Benetton - Playlife 61 Collisione con J.Herbert(8°) 14 Ritirato 23 Ricardo Zonta BAR - Honda 51 Testacoda (11°) 18 Ritirato 20 Marc Gené Minardi - Fondmetal 47 Acceleratore (13°) 20 Ritirato 22 Jacques Villeneuve BAR - Honda 46 Motore (7°) 9 Ritirato 9 Ralf Schumacher Williams - BMW 29 Collisione con E.Irvine (9°) 5 Ritirato 19 Jos Verstappen Arrows - Supertec 29 Incidente (8°) 13 Ritirato 7 Eddie Irvine Jaguar-Cosworth 29 Collisione con R.Schumacher(7°) 8 Ritirato 17 Mika Salo Sauber - Petronas 27 Cambio (13°) 19 Ritirato 5 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 2 Motore (12°) 10 Ritirato 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 0 Collisione con G.Fisichella 6
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 46 2 Mika Häkkinen 28 3 David Coulthard 24 4 Rubens Barrichello 16 5 Ralf Schumacher 12 6 Giancarlo Fisichella 10 7 Heinz-Harald Frentzen 5 7 Jacques Villeneuve 5 9 Jarno Trulli 4 10 Jenson Button 3 11 Mika Salo 1 11 Ricardo Zonta 1 11 Pedro de la Rosa 1
Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 62 2 McLaren - Mercedes 52 3 Williams - BMW 15 4 Benetton - Playlife 10 5 Jordan - Mugen Honda 9 6 BAR - Honda 6 7 Sauber - Petronas 1 7 Arrows - Supertec 1
Note
Bibliografia
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