È considerata la tennista danese più forte della storia e una delle tenniste più forti dell'epoca moderna. È stata la numero uno del mondo per 71 settimane, dall'ottobre del 2010 fino al gennaio del 2012 e di nuovo a gennaio 2018. È stata la prima tennista proveniente da un paese scandinavo a raggiungere la vetta della classifica WTA e a vincere un torneo dello Slam, impresa compiuta all'Australian Open 2018. In carriera ha vinto trenta tornei WTA, tra cui le WTA Finals 2017 e il sopracitato Slam australiano. Ha inoltre raggiunto altre due finali Slam, allo US Open nel 2009 e nel 2014. Detiene il record di prima giocatrice in assoluto ad avere battuto nello stesso anno tre diverse numero uno, impresa compiuta nel 2017, quando sconfisse Karolína Plíšková, Garbiñe Muguruza e Simona Halep.
È stata la ventesima tennista della storia ad approdare al numero uno, e la decima a terminare per ben due volte, nel 2010 e nel 2011, la stagione in quella posizione. Detiene inoltre il record di giocatrice con il maggior numero di tornei Premier vinti (11) e di tornei International (9). Ha inoltre vinto, per undici anni consecutivi, almeno un titolo WTA, striscia iniziata nel 2008 e conclusasi nel 2018.
È al nono posto della classifica che conta i montepremi vinti in carriera nei tornei, superando quota 36 milioni di dollari. Nel 2018 viene eletta dalla famosa rivista Forbes la sportiva femminile più influente al mondo, divenendo così la prima atleta nella storia a entrare nella top ten delle donne più potenti del mondo in ambito sportivo. Sempre nello stesso anno viene eletta dalla ESPN come 66ª atleta più famosa al mondo, quarta donna in assoluto.
Biografia
È nata a Odense, in Danimarca, l'11 luglio 1990 da genitori polacchi. Ha un fratello, Patrick Wozniacki, giocatore professionista di calcio. Parla correttamente danese, polacco e inglese, ed è tifosa del . I suoi genitori sono stati entrambi sportivi; la madre, Anna Wozniacki, faceva parte della nazionale di pallavolo polacca, mentre il padre, Piotr Wozniacki, è stato un giocatore di calcio professionista. I genitori si trasferirono dalla Polonia in Danimarca negli anni '80, quando Piotr firmò un contratto con la società calcistica danese Boldklubben 1909. Prima del tennis Caroline praticò vari sport, soprattutto il calcio, per il quale coltiva tuttora una grande passione. La sua passione per il tennis nacque quando vide il fratello Patrick giocare, e all'età di sette anni iniziò anche lei a praticarlo. Considera Martina Hingis e Steffi Graf come sue principali ispirazioni. Fin da giovanissima ebbe successo in questo sport tanto che all'età di quattordici anni vinse l'Osaka Mayor's Cup a Tokyo, un anno dopo l'Orange Bowl e nel 2006 il torneo di Wimbledon Junior.
Nel novembre del 2014 disputa la maratona di New York riuscendo a completarla con un ottimo tempo (3 ore e 26 minuti). Grazie al tempo ottenuto riesce a qualificarsi per la Maratona di Boston, ma la danese dice che non correrà altre maratone fino alla fine della sua carriera tennistica.
Carriera sportiva Gli esordi 2005-2007: successo nel circuito Junior e debutto nella WTA Wozniacki ha vinto diversi tornei junior nel 2005, compreso il campionato di tennis Orange Bowl. Ha fatto il suo debutto al Western & Southern Open di Cincinnati il 19 luglio 2005, perdendo contro la svizzera Patty Schnyder al primo turno. Al Nordea Nordic Light Open viene eliminata da Martina Suchá al primo turno.
Nel 2006 partecipa come prima testa di serie agli Australian Open-singolare ragazze, ma viene battuta in finale dall'ottava testa di serie Anastasija Pavljučenkova. Partecipa anche al torneo di doppio con la partner Anna Tatišvili, ma la coppia viene eliminata in semifinale dalla coppia franco-italiana formata da Alizé Cornet e Corinna Dentoni. Nel mese di febbraio, a Memphis, raggiunge il suo primo quarto di finale WTA Tour, battendo Kristina Brandi e Ashley Harkleroad, prima di perdere dalla terza testa di serie Sofia Arvidsson.
Prima di Wimbledon Caroline vince il torneo esibizione di Liverpool International Tennis Tournament, battendo Ashley Harkleroad in finale. Nello stesso anno le viene data una wild card per il sorteggio di qualificazione a Wimbledon, dove viene eliminata al primo turno da Miho Saeki. Tuttavia riesce a vincere il singolare ragazze, battendo la slovacca Magdaléna Rybáriková in finale.
Nel mese di agosto raggiunge il suo secondo quarto di finale in torneo WTA, questa volta al Nordea Nordic Light Open di Stoccolma. Nel corso del torneo batte le top-100 Iveta Benešová e Eléni Daniilídou, prima di cedere alla terza testa di serie Zheng Jie. Caroline si presenta come seconda testa di serie all'ultimo torneo più importante dell'anno. Al primo turno, vince il primo set contro la russa Aleksandra Panova, ma viene squalificata nel secondo set per avere abusato verbalmente dell'arbitro; venne detto che la tennista danese imprecò in riferimento a un guardalinee che fece una chiamata controversa. Tuttavia, sul suo blog, affermò di avere detto "prendere gli occhiali da sole" quando in realtà criticava se stessa dopo il punto successivo, e non il guardalinee. Nel suo ultimo torneo juniores, Coppa del Sindaco di Osaka, vinse sia il singolo che il doppio ragazze. La danese doveva giocare contro Venus Williams il 27 novembre in un match di esibizione a Copenaghen, ma cinque giorni prima dell'evento, Williams annullò a causa di un infortunio. Le due, tuttavia, si affrontano al Tier III di Memphis il 20 febbraio, dove la statunitense elimina agevolmente la giovane tennista danese. Il 29 novembre la Wozniacki è stata nominata ambasciatrice danese del Junior Tennis da parte del ministro della Cultura della Danimarca, Brian Mikkelsen.
Il 4 febbraio vince il torneo ITF $ di Ortisei, Italia, battendo in finale l'italiana Alberta Brianti. Il 4 marzo vince un altro torneo ITF $ a Las Vegas, battendo Akiko Morigami in finale. Ottiene una wild card per il main draw del Pacific Life Open. Ma viene eliminata al secondo turno dalla ex numero uno del mondo, Martina Hingis. Ha poi fatto le semifinali a Tokyo nel mese di ottobre, la sua prima semifinale nel WTA Tour, e di conseguenza è diventata la prima donna danese di raggiungere una semifinale WTA dal Tine Scheuer-Larsen a Bregenz nel 1986, ma fu sconfitta da Venus Williams in due set.
2008: primo titolo WTA Il 2008 è l'anno di consacrazione per la giovane tennista danese. Partecipa agli Australian Open, dove al primo turno incontra l'argentina Gisela Dulko che batte nettamente con un doppio 6-1; al secondo turno riesce a battere la testa di serie numero 21, Al'ona Bondarenko con il punteggio di 7-6(4), 6-1. Riesce a raggiungere il suo primo ottavo di finale in un torneo del Grande Slam, battendo la tedesca Sabine Lisicki per 4-6, 6-4, 6-3, ma ad attenderla è la quarta testa di serie, Ana Ivanović; la serba riesce a vincere il primo set con un netto 6-1, grazie alla maggiore esperienza unita all'emozione di Caroline, ma nel secondo la danese prende le redini del set e riesce a portarsi avanti 5-3, ma la Ivanović fa suo il match al tiebreak per sei punti a due.
Agli Open di Francia 2008 le viene assegnata la 30ª testa di serie. Per la danese è la prima volta che le viene assegnata una testa di serie in un torneo dello Slam; al primo turno batte la tennista austriaca Yvonne Meusburger, lasciandole soltanto due game, al secondo turno incontra la bielorussa Nastas'sja Jakimava, che batte senza problemi, con il punteggio di 6-0, 6-4. Ai sedicesimi incontra di nuovo Ana Ivanović, che batte Caroline con il punteggio di 6-4, 6-1.
A Wimbledon riesce a raggiungere il terzo turno, ma deve arrendersi alla numero due del mondo Jelena Janković in tre set, con il punteggio di 6-2, 4-6, 2-6. Vince il suo primo titolo WTA al Nordea Nordic Light Open di Stoccolma senza perdere un set, battendo la quinta testa di serie Anabel Medina Garrigues ai quarti di finale, la campionessa in carica Agnieszka Radwańska in semifinale e in finale la russa Vera Duševina per 6-0, 6-2. Alle Olimpiadi estive di Pechino 2008 batte la numero 12 del mondo Daniela Hantuchová al secondo turno prima di essere eliminata dalla futura vincitrice del torneo Elena Dement'eva, con il punteggio di 6(3)-7, 2-6. Caroline vince il suo secondo titolo a livello WTA al Pilot Pen Tennis di New Haven, sconfiggendo quattro teste di serie: Dominika Cibulková al primo turno, Marion Bartoli ai quarti, Alizé Cornet in semifinale e in finale Anna Čakvetadze.
Caroline si presenta agli US Open 2008, come testa di serie nº21. Al primo turno batte la wild card statunitense Ahsha Rolle con un netto 6-1, 6-2, al secondo turno sconfigge l'italiana Maria Elena Camerin per 6-2, 6-1 e al terzo turno batte bielorussa Viktoryja Azaranka con un doppio 6-4. Agli ottavi viene sconfitta ancora una volta dalla serba Jelena Janković in tre set, con il punteggio di 6-3, 2-6, 1-6. Al China Open 2008 perde al primo turno da Anabel Medina Garrigues; tuttavia in coppia con quest'ultima si aggiudica il torneo di doppio, sconfiggendo il duo cinese di Han Xinyun e Xu Yi-Fan.
Questo è il primo titolo WTA della Wozniacki in doppio. Al Tier III AIG Japan Open Tennis Championships, le è attribuita la prima testa di serie del torneo, per la prima volta nel WTA Tour, circostanza che le porta fortuna dato che vince il suo terzo titolo in carriera, sconfiggendo l'estone Kaia Kanepi in finale con il punteggio di 6-2, 3-6, 6-1. Nel corso del torneo batte in sequenza: Gisela Dulko per 4-6, 6-0, 6-3, Ayumi Morita per 6-2, 6-1, Tamarine Tanasugarn per 6-4, 6-1, e Jarmila Gajdošová per 6-4, 6-3. Successivamente vince il Torneo di Odense, dove batte in finale la svedese Sofia Arvidsson. Chiude l'anno in dodicesima posizione mondiale.
2009: prima finale Slam e top 5 Caroline inizia la sua stagione partecipando al torneo di Auckland, dove al primo turno elimina l'italiana Alberta Brianti, concedendole solamente un game. Al secondo turno batte la statunitense Jill Craybas per 6-4, 7-5; viene eliminata ai quarti di finale per mano di Elena Vesnina, che raggiungerà la finale.
Raggiunge i quarti anche al torneo di Sydney, battuta dalla nº2 del mondo Serena Williams dopo non avere sfruttato tre match point. Successivamente partecipa agli Australian Open 2009; al primo turno batte la tennista israeliana Shahar Peer per 6-3, 6-2 e al secondo turno elimina la tennista spagnola Virginia Ruano Pascual con un doppio 6-3, ma al terzo turno viene sconfitta dalla ex numero 3 del mondo Jelena Dokić in tre set, con il punteggio di 6-3, 1-6, 2-6.
A Pattaya City viene sconfitta ai quarti da Magdaléna Rybáriková. Prima testa di serie al torneo di Memphis, raggiunge agevolmente la finale, battendo nel corso del torneo: la qualificata Jelena Dokić per 6-2, 6-1, la francese Séverine Beltrame con il punteggio di 6-1, 7-6(1), la croata Michaëlla Krajicek per 2-6, 6-3, 6-3 e la britannica Anne Keothavong con un netto 6-1, 6-0, ma all'atto conclusivo del torneo viene battuta dall'amica Victoria Azarenka con il punteggio 1-6, 3-6. Nonostante la sconfitta subita in finale Caroline vince il torneo di doppio proprio con l'avversaria che l'ha battuta in finale nel singolare, Viktoryja Azaranka. La danese prende poi parte ai primi due premier Mandatory della stagione. Al BNP Paribas Open di Indian Wells, dopo avere usufruito di un bye all'esordio, batte con un doppio 6-1 la svizzera Timea Bacsinszky, al terzo turno batte l'estone Kaia Kanepi in tre set con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-3. Agli ottavi batte la wild card Urszula Radwańska per 7-5, 6-3, ai quarti viene sconfitta dalla futura vincitrice del torneo Vera Zvonarëva con il punteggio di 4-6, 2-6.