Biografia Nato a Saint Andrews e cresciuto a Methil – cittadina industriale scozzese del Fife – in una famiglia legata all'estrazione del carbone, Hoggan iniziò a lavorare precocemente, fin dai dieci anni, per contribuire alle finanze familiari e a 16 anni lasciò la scuola per impiegarsi come apprendista tecnico minerario.

Iniziò da autodidatta l'attività pittorica dopo aver ricevuto un set di pennelli e acquerelli in regalo per il suo ventunesimo compleanno. Le sue prime opere, firmate con il nome di nascita, furono in genere riproduzioni di impressionisti che solo quasi quindici anni più tardi riuscì a esporre in un ambiente artistico professionale: la sua mostra d'esordio avvenne, infatti, del 1988 presso la Royal Scottish Academy durante la quale, nel primo giorno d'esposizione, entrambi i suoi dipinti presentati furono venduti; questo garantì all'artista l'invito a numerose mostre presso altre gallerie d'arte. Al successo artistico coincise la fine del matrimonio e il susseguente trasferimento a Edimburgo; lì Hoggan assunse Vettriano quale suo nome d'arte, prendendolo dal cognome di sua madre, figlia di un emigrante di Belmonte Castello, in provincia di Frosinone, che lasciò l'Italia per lavorare in Scozia come minatore. Il 1º marzo 2025, all'età di 73 anni, venne ritrovato senza vita nel suo appartamento di Nizza.

Mostre e incassi Numerose sue mostre furono ospitate in varie città quali Edimburgo, Londra, Hong Kong, Johannesburg e New York. I suoi quadri ricordano il genere film noir, spesso con tematiche romantiche e nudi in primo piano. I suoi lavori sono talvolta stati tacciati di populismo e definiti privi di immaginazione da alcuni critici d'arte. Vettriano è tuttavia uno dei pittori contemporanei più venduti internazionalmente.

I suoi originali vengono valutati altissime cifre, ma sembra che le sue riproduzioni guadagnino addirittura di più. Il quotidiano The Guardian affermò che l'artista incassasse sterline all'anno in soli diritti d'autore per riproduzioni tipografiche. La sua opera più famosa, The Singing Butler, ogni anno viene regolarmente riprodotta su biglietti d'auguri in Gran Bretagna e vende più di qualsiasi altro artista. In Italia molte sue opere vennero riprodotte su copertine di libri di letteratura moderna.Cfr. specialmente Sellerio Editore e Mondadori, per es. la copertina del romanzo di Marco Malvaldi, La briscola in cinque, 2007 (che tra l'altro cita Vettriano nel testo, come uno dei pittori preferiti del protagonista), et al. Il 21 aprile 2004 l'opera originale de The Singing Butler fu venduta all'asta per sterline.

Nel novembre 1999 i lavori di Vettriano vennero esposti per la prima volta a New York, esibiti alla International 20th Century Arts Fair. Una serie di sue opere fu venduta per un totale superiore al milione di sterline nell'agosto 2007. L'opera più costosa fu Bluebird at Bonneville, comprata per 468.000 sterline all'asta di Sotheby's tenutasi in Scozia, presso il Gleneagles Hotel. Vettriano mantenne laboratori d'arte in Scozia, Londra e Nizza. Venne rappresentato dalla Portland Gallery fino al 2007 e diversi suoi quadri furono acquistati da Jack Nicholson, Sir Alex Ferguson, Sir Tim Rice e Robbie Coltrane e altre importanti personalità. Negli anni seguenti vennero pubblicati cinque volumi sulla sua vita e opere, l'ultimo nel 2008 col titolo Studio Life.

La prima mostra in Italia a Bologna fu inaugurata poco prima della sua scomparsa avvenuta una settiamana dopo l'inaugurazione del 26 febbraio 2025. La mostra Presso le sale di Palazzo Pallavicini in Via San Felcie 24 fu organizzata e realizzata da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci della Pallavicini s.r.l., con la collaborazione dell'Artista e della fondazione e curatela della Dott.ssa Francesca Bogliolo.

Note

Bibliografia Fallen Angels, Pavilion Books, 1999 (ISBN 978-1-86205-364-9) Lovers and Other Strangers, a cura di Anthony Quinn, Pavilion Books, 2003 (ISBN 978-1-86205-630-5) Jack Vettriano: A Life, testo di Anthony Quinn, Pavilion Books, 2004 (ISBN 978-1-86205-646-6). Un'edizione minore di questo libro è stata pubblicata nel 2007. Studio Life, prefazione di Ian Rankin, fotografie di Jillian Edelstein, testo di Tom Rawstorne, Pavilion Books, 2008 (ISBN 978-1-86205-743-2) Jack Vettriano 2025, prefazione a cura della Dott.ssa Francesca Bogliolo

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