Militante nella Roma per quasi tutta la sua carriera professionistica (quindici stagioni), giunse ad essere il giocatore con più presenze nel club: il suo record, imbattuto per mezzo secolo, è stato poi superato soltanto da Francesco Totti e Daniele De Rossi. Per la sua lunga militanza e la generosità in campo fu soprannominato Core de Roma.Quando i pali erano quadrati il memorabile calcio di Losi, la Repubblica, 8 gennaio 2007, p. 50.M.Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, p. 312.
Biografia Cresciuto in una famiglia di lavoratori antifascisti, da bambino assistette alla seconda guerra mondiale e partecipò indirettamente alla Resistenza trasportando le munizioni usate dai partigiani contro i nazifascisti.Matteo Cruccu, Losi, l'ultimo calciatore partigiano: «Portavo le munizioni contro i nazisti» , Corriere della Sera, 2 marzo 2016.
Morì a Roma il 4 febbraio 2024, all'età di 88 anni, come annunciato dal nipote Massimo Liofredi.
Caratteristiche tecniche Difensore destrorso, giocò come terzino e, sul finire di carriera, come libero. Marcatore agile, abile nelle respinte e in acrobazia,. si fece valere anche nel gioco aereo nonostante la statura non elevata grazie al suo senso dell'anticipo.Giacomo Losi, difensore partigiano: "Il calcio oggi è Far West", La Repubblica, 17 febbraio 2014
Carriera Giocatore Club Formatosi come mezz'ala nella Soncinese – dove esordì quattordicenne –, fu acquistato nel 1951 dalla per 500.000 lire, dopo aver effettuato un provino per l'Inter.. A Cremona rimase due stagioni, nelle quali l'allenatore Ercole Bodini lo riconvertì al ruolo di terzino;. dopo la promozione in Serie C nel 1954 fu ceduto alla per otto milioni di lire..
Esordì in Serie A a Roma contro l' il 20 marzo 1955, non essendo disponibile il titolare Alberto Eliani; la partita si concluse 3-0 per la Roma.. A partire dalla stagione 1955-1956 divenne titolare della squadra e lo rimase fino a fine carriera, tranne una parentesi nel 1957-1958 e nel 1958-1959 quando gli venne preferito Giulio Corsini come terzino sinistro.. Rientrato in formazione titolare nella primavera 1959 con il ruolo di difensore centrale, si guadagnò la fascia di capitano nella stagione 1960-1961.
Giocò nella Roma fino al 1969, collezionando 386 presenze totali, di cui 299 da capitano, senza mai subire nessun provvedimento disciplinare (fu ammonito solamente nell'ultima partita disputata). Nella stagione 1968-1969, con l'arrivo di Helenio Herrera sulla panchina romanista, venne messo in disparte dopo le prime 8 giornate e, in seguito a dissidi con l'allenatore argentino,Losi, Core de Roma Golcalcio.it lasciò la Roma a fine stagione per disputare la sua ultima annata da calciatore nella Tevere Roma, formazione di Serie D.
Con la Roma vinse due Coppe Italia, nel 1963-1964, e nel 1968-1969, e una Coppa delle Fiere nel 1960-1961; in campionato il miglior piazzamento fu il terzo posto (nel 1954-1955). Segnò due reti in Serie A, entrambe decisive: la prima all'Olimpico, l'8 gennaio 1961, nella vittoria per 3-2 sulla , quando, per uno stiramento, fu costretto a giocare all'ala;. la seconda a Foggia, il 18 dicembre 1966, dove siglò il risultato finale di 2-2.
Nazionale Esordì nella nazionale maggiore il 13 marzo 1960, nell'amichevole persa 3-1 contro la a Barcellona. Fu quindi schierato in tutte le partite della squadra azzurra fino al in Cile, Italy - International Matches 1960-1969 Rsssf.com indossando anche la fascia di capitano allo stadio Heysel di Bruxelles, nella partita Belgio-Italia del 13 maggio 1962, vinta dagli ospiti per 3-1 e nella quale esordì il diciottenne Gianni Rivera.
Partecipò alla spedizione italiana al mondiale cileno, disputando la prima partita contro la , pareggiata per 0-0 il 31 maggio 1962 a Santiago del Cile, e la terza contro la , vinta per 3-0 il successivo 7 giugno 62. Non fu schierato nella storica partita contro i padroni di casa del , per la quale gli fu preferito l'ex compagno di squadra Mario David. In seguito il nuovo commissario tecnico, Edmondo Fabbri, ritenne di non convocarlo più, chiudendo la carriera in maglia azzurra a ventisette anni..
Il suo bilancio complessivo fu di 11 partite nella nazionale maggiore (7 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte), 2 partite in nazionale giovanile e altrettante in nazionale B..
Allenatore Nel campionato di Serie D 1970-1971 rimase alla Tevere Roma in qualità di allenatore, venendo però esonerato a novembre.Trillò alla Tevere Roma, Corriere dello Sport, 20 gennaio 1971, p. 9. Nella stagione 1971-1972 subentrò all'esonerato Aroldo Collesi all'. Nella stagione 1972-1973 fu l'allenatore della LA STORIA DELLA TURRIS Torreomnia.it e l'anno seguente approdò al , con cui sfiorò la promozione in Serie B.Stagione 1973-1974 Wlecce.it Dopo una stagione sulla panchina della , subentrando a Ettore Recagni,Stagione 1974-1975 Salernitanastory.it nel 1975-1976 fu ingaggiato dall', venendo esonerato prima dell'inizio del campionato; passò poi al , con cui ottenne una promozione in Serie B nel 1976-1977 e che guidò nella prima parte del campionato di Serie B 1977-1978 (unica sua esperienza in una panchina fra i cadetti), venendo poi esonerato e sostituito dal suo vice Mario Santececca.
Guidò quindi il Banco di Roma per due stagioni in Serie C2. e nella stagione 1980-1981 fu allenatore del fino al termine del girone d'andata, quando venne sollevato dall'incarico;Rosa 1980-1981 Storiapiacenza1919.it dopo un anno alla , allenò la in parte del campionato 1982-1983.Giacomo Losi Supporters1927.altervista.org Allenò la nella stagione 1985-1986, venendo sostituito a campionato in corso da Lido Vieri..
A Roma si occupò di una Scuola Calcio affiliata alla , il NuovaValleAurelia. Allenò la ItalianAttori.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1952-1953 IV291 - - - - - - - - -2911953-1954IV391 - - - - - - - - -391Totale Cremonese 68 26821954-1955 A80 - - -CM00 - - -801955-1956A300 - - - - - -PCM303301956-1957A300 - - - - - - - - -3001957-1958A90CI60 - - - - - -1501958-1959A180CI10CdF40 - - -2301959-1960A340CI10CM 2 0CdA 2 03901960-1961A321CI30CdF90 - - -4411961-1962A340CI00CdF20CA 1 03701962-1963A330CI30CdF80CdA 4 04801963-1964A290CI70CdF50CdA 0 04101964-1965A340CI20CdF60 - - -4201965-1966A300CI10CdF20 - - -3301966-1967A301CI10 - - - CdA 1 03211967-1968A270CI10CM20CdA 5 03501968-1969A80CI30 - - - - - -110Totale Roma 386 229040016047121969-1970 D?? - - - - - - - - -Totale carriera 454+ 4+290400160539+4+
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Giocatore Club Competizioni nazionali
Roma: 1963-1964, 1968-1969
Cremonese: 1953-1954 (girone C)
Competizioni internazionali
Roma: 1960-1961
Allenatore
Bari: 1976-1977 (girone C)
Nella cultura di massa Il 20 settembre 2012 fu tra i primi 11 giocatori a essere inserito nella hall of fame ufficiale della Roma. Nel febbraio 2025 gli è stato intitolato un campo di calcio presso il centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria, sede d'allenamento romanista.
Note
Bibliografia
Francesco Campanella. Derby. Il romanzo delle sfide tra Roma e Lazio. Riccardo Viola Editore, 1996.
Voci correlate Classifica di presenze in Serie A
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