Carriera Ciclista francese di origine spagnola ottenne numerosi risultati nella sua carriera sia in campo nazionale che internazionale; era particolarmente portato sia per le brevi corse a tappe che per le gare in linea. Nel suo palmarès rientrano successi a Grand Prix des Nations, Critérium du Dauphiné Libéré, Vuelta a Burgos, e in gare linea come il Grand Prix de Ouest-France, la Parigi-Camembert, campionati nazionali e la Clásica San Sebastián. Fu inoltre secondo al Circuit Cycliste de la Sarthe 1991, nel Gran Premio del Canton Argovia ed al Tour de Romandie del 1994, alla Vuelta a la Comunidad Valenciana 1997 e fu terzo alla Vuelta a Galega nel 1997 e nell'inseguimento ai mondiali su pista al 1990.

Al Giro d'Italia 1992, grazie al secondo posto a 32" dal capitano Miguel Indurain nella cronometro di Sansepolcro alla 3ª tappa, conquistò la maglia bianca di miglior giovane. La difese per alcuni giorni, restando tra i primi della classifica, fino alla 9ª tappa con arrivo sul Terminillo. Successivamente corse da gregario per il suo capitano, aiutandolo a vincere la corsa, che concluse al 38º posto a 1.49'00" dallo spagnolo. Si classificò invece terzo tra i giovani, alle spalle di Pavel Tonkov e Ivan Gotti.

Al Tour de France 1992 giunse secondo nella 9ª tappa, una cronometro individuale di in Lussemburgo, dove accusò un distacco di 3'00" dal suo capitano Miguel Indurain. Tuttavia pochi giorni dopo, nel corso della 14ª tappa con arrivo sull'Alpe d'Huez, giunse fuori tempo massimo. Al Giro d'Italia 1994 indossò per un giorno la maglia rosa dopo aver vinto la seconda semitappa della prima tappa, una cronometro individuale a Bologna, precedendo di 2" Evgenij Berzin.

Dopo aver tentato di fare il capitano, con alterne fortune, alla Castorama e alla Casinò, ritornò alla Banesto nel biennio 1997-98, ma anche qui non ottenne i risultati sperati. Si ritirò dalla Vuelta a Espana del 1997 nel corso della 11ª tappa, mente era nono in classifica generale. Firmò l'ultimo contratto da professionista per la stagione 1999, tra le file della Amica Chips-Costa de Almeria. Apparentemente destinato a correre il Giro d'Italia, non vi prese parte dal momento che terminò il suo rapporto lavorativo, e di fatto la sua carriera professionistica, il 2 maggio di quell'anno.

Il 2 agosto 2018 muore suicida all'età di 50 anni sull'isola di Réunion.

Palmarès 1988 (dilettanti) Classifica generale Ruban Granitier Breton

1990 4ª tappa Vuelta a Asturias

1991 Campionati francesi, Prova in linea 3ª tappa Euskal Bizikleta Grand Prix de Ouest-France

1992 Prologo Tour de Romandie (cronometro)

1993 2ª tappa Étoile de Bessèges Classifica generale Étoile de Bessèges 7ª tappa Paris-Nice 1ª tappa Grand Prix A Capital Classifica generale Grand Prix A Capital Grand Prix des Nations

1994 Paris-Camembert Prologo Tour de Romandie (cronometro) 1ª tappa, 2ª semitappa Giro d'Italia (Bologna, cronometro) 2ª tappa Vuelta a Burgos (Espinosa de los Monteros) 5ª tappa Vuelta a Burgos (Lagunas de Neila) Classifica generale Vuelta a Burgos Classica di San Sebastián

1995 Trophée des Grimpeurs

1996 Clasica de Sabinanigo

1998 Classifica generale Critérium du Dauphiné Libéré 2ª tappa Route du Sud Classifica generale Route du Sud

Altri successi 1991 Lèves (Criterium) Bordeaux-Cauderan (Criterium) Hendaye (Criterium)

1992 Riom

1995 Classifica generale Coppa di Francia

Piazzamenti Grandi Giri

Giro d'Italia 1991: fuori tempo (14ª tappa) 1992: 38º 1993: 43º 1994: 9º 1995: ritirato (4ª tappa)

Tour de France 1992: fuori tempo (14ª tappa) 1994: non partito (18ª tappa) 1995: 62º

Vuelta a España 1993: ritirato (16ª tappa) 1996: ritirato (12ª tappa) 1997: ritirato (11ª tappa) 1998: ritirato (16ª tappa)

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1994: 104º 1998: 104º

Liegi-Bastogne-Liegi 1994: 59º

Competizioni mondiali

Campionati del mondo su strada Stoccarda 1991 - In linea: ritirato Agrigento 1994 - In linea: 11º

Campionati del mondo su pista Maebashi 1990 - Inseguimento: 3º Valencia 1992 - Inseguimento: 6º

Note

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