Vinalia erano due festività romane celebrate in onore di Giove e Venere.
Descrizione Le Vinalia urbana (o priora) venivano celebrate il 23 aprile in onore del raccolto d'uva dell'anno precedente. In quell'occasione si assaggiava il vino nuovoPlinio il Vecchio, Naturalis historia XVIII, 69 e venivano offerte libagioni a Giove. Le Vinalia rustica (o altera) erano celebrate il 19 agosto dagli abitanti del Lazio; Varrone racconta che sulle porte di Tusculum era scritto che non si portasse in città il vino colto nella vendemmia, prima di aver proclamato i Vinalia. In quell'occasione il flamen dialis sacrificava un agnello a Giove per propiziare l'abbondanza della vendemmia.
In entrambi i casi alla figura di Giove si affiancò quella di Venere. I riferimenti di Varrone alla festa risultano confusi perché, se riferendosi ai Vinalia che si tengono prima della vendemmia, sostiene che questi non sono dedicati a Venere,Varrone, De lingua Latina, V, 6, 5. poi, trattando dei Vinalia rustica, che si svolgono ad agosto, racconta che sono dedicati e Venere. Varrone, De lingua Latina, V, 6, 9.
Note
Bibliografia Plinio, Historia naturalis XVIII, 69 Varrone, De lingua latina VI, 20 Ovidio, Fasti, IV, 897
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Collegamenti esterni
Vinalia rustica: quando Venere contende la vigna a Giove, su nunc.ch.
Categoria:Festività romane