Alice in Wonderland è un film del 2010 diretto da Tim Burton.

Prodotto da Walt Disney Pictures e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures, il film è scritto da Linda Woolverton e basato sull'omonimo romanzo di Lewis Carroll e sull'omonimo film del 1951 (13° classico Disney). Tra gli interpreti principali del film figurano Johnny Depp, Mia Wasikowska, Anne Hathaway, Helena Bonham Carter e Crispin Glover. Il film mescola tecnologie visive e di fotografia tra live action e motion capture.

Il film ha ottenuto tre candidature agli Oscar 2011, vincendone due (migliori costumi e miglior scenografia).

Un sequel, Alice attraverso lo specchio, è stato distribuito nel 2016.

Trama Londra, 1859. La piccola Alice Kingsleigh si è appena svegliata da un sogno, nel quale è caduta in una buca ed ha esplorato un bizzarro mondo da lei chiamato Paese delle Meraviglie, abitato da altrettanto bizzarre creature, tra cui un coniglio bianco, un dodo e un gatto blu. La bambina viene tranquillizzata dal padre, che le dice che quello che ha visto è solo frutto della sua immaginazione.

13 anni dopo, ormai quasi ventenne, Alice non ricorda più nulla delle sue avventure nel Paese delle Meraviglie, anche se continua a fare sogni al riguardo. Da tempo orfana del padre, un giorno viene invitata insieme a sua madre ad una festa in campagna, il cui vero scopo è quello di fidanzarla ufficialmente al giovane Hamish Ascot, rampollo di una ricca famiglia di commercianti, ma che non trova il suo gradimento. Mentre Hamish si sta dichiarando, Alice scorge tra i giardini della villa il Bianconiglio, che aveva già conosciuto in precedenza, e lo insegue fin dentro il bosco. Il Bianconiglio si getta in una grande buca nel terreno ai piedi di un albero: incuriosita, Alice vi si sporge perdendo l'equilibrio e cadendo dentro.

Dopo una lunga caduta Alice si ritrova in un'ampia stanza circondata da porte, tutte chiuse. L’unica che è aperta è però troppo piccola perché la ragazza possa passarvi: su un tavolino al centro della stanza trova e beve una fialetta con sopra scritto "Bevimi" che la fa rimpicciolire, così da consentirle di passare attraverso la porta anche se deve prima ritornare grande grazie ad un pezzo di torta "Mangiami", in modo da prendere la chiave lasciata sul tavolino. Uscita dalla minuscola porta, si ritrova in un mondo sotterraneo – chiamato appunto Sottomondo – dove incontra il Bianconiglio, il Ghiro, il Dodo e i gemelli Pancopinco e Pincopanco.

Essi accolgono Alice come una salvatrice, anche se alcuni di essi dubitano che si tratti della "giusta Alice". Il gruppo si reca così dal Brucaliffo, che mostra loro l'Oraculum, una pergamena magica capace di illustrare gli avvenimenti futuri, che mostra alla piccola compagnia che il destino di Alice è quello di uccidere nel Giorno Gioiglorioso, il Ciciarampa, un mostro sanguinario simile a un drago al servizio della Regina Rossa. Tuttavia, anche il Brucaliffo non sembra credere che la ragazza "prelevata" dal Bianconiglio assomigli alla vera "Alice".

Alice ha le idee sempre più confuse quando improvvisamente il gruppo viene aggredito dal Grafobrancio, un feroce felino anch’esso al servizio della Regina Rossa, condotto da alcuni soldati capeggiati dal fante Ilosovic Stayne. Mentre Alice come tutti gli altri, sta per essere catturata dalla bestia, il Ghiro riesce a distrarre la bestia cavandogli un occhio permettendo alla ragazza di fuggire con Pancopinco e Pincopanco. I gemelli vengono però presi dall'uccello Ciciacià, anche lui al servizio della Regina Rossa. Nel frattempo nel suo castello la perfida Regina Rossa ha scoperto che un suo servo-rana le ha rubato tre crostate e gli fa tagliare la testa. Stayne entra nella stanza e le dà l'Oraculum. La Regina Rossa, infuriata dal fatto che il Ciciarampa sarebbe stato ucciso da "Alice", incarica il suo fido servitore di trovare la ragazza.

Intanto Alice sta ancora scappando quando incontra nella foresta lo Stregatto, che dopo averla riconosciuta e curato le ferite causate dal Grafobrancio la conduce nel giardino del Cappellaio Matto e del Leprotto Marzolino, che intanto stanno bevendo un tè. Vengono però tutti sorpresi dalle forze della Regina Rossa, che li arrestano tutti Cappellaio compreso. Prima di essere anch’egli catturato dalle guardie della regina questi riesce a salvare in tempo la ragazza, rimpicciolendola e lanciandola via dentro al suo cappello. Lo Stregatto intanto è sparito. Alice verrà ritrovata il giorno dopo da Bayard, il segugio di Stayne: questi le dice di recarsi al castello della Regina Bianca, sorella buona della Regina Rossa, per prepararsi allo scontro col Ciciarampa. La giovane però vuole liberare il Cappellaio, che si trova prigioniero della Regina Rossa nel suo castello. Nonostante le insistenze del cane, Alice ha la meglio e costringe Bayard a condurla nel castello della Regina Rossa per compiere la sua missione. Mangiando un pezzo di torta "tortinsù", fornitagli appositamente dal Bianconiglio, diventa altissima e viene accolta al castello sotto falso nome. Qui ha modo di ricongiungersi col Cappellaio e di restituire l'occhio al Grafobrancio, rendendoselo amico nonché di impossessarsi della mitica Spada Bigralace, l'unica arma capace di uccidere il Ciciarampa. In questo periodo, tuttavia, Alice diventa oggetto delle brame sessuali di Stayne e mentre tenta di sfuggirgli la sua vera identità viene scoperta. La ragazza riesce a scappare grazie al Grafobrancio: in groppa all’animale e insieme a Bayard, si reca al castello della Regina Bianca con la spada e l'Oraculum. Qui alla fine, accetta il fatto che dovrà combattere la Regina Rossa e uccidere il Ciciarampa per liberare il Paese delle Meraviglie dalla tirannia.

Scoperti come traditori, il Cappellaio e il Ghiro sono condannati a morte e si avviano verso il luogo dell’esecuzione. I due però riescono a liberarsi grazie all'aiuto dello Stregatto e a sollevare una prima ribellione del popolo nei confronti della Regina Rossa. Il Cappellaio e gli altri protagonisti "buoni" di Sottomondo riescono a raggiungere il castello della Regina Bianca. Mentre si preparano per la battaglia, il Brucaliffo s'imbozzola prima di far finalmente comprendere ad Alice di essere la prescelta ed Alice finalmente ricorda di essere stata nel Sottomondo già da bambina.

Lo scontro finale, il tanto atteso giorno gioiglorioso, avviene sopra una gigantesca piattaforma dal pavimento che ricorda una scacchiera: da una parte vi è lo schieramento della Regina Bianca con le sue pedine degli scacchi bianchi e il Grafobrancio, mentre dalla parte opposta in egual numero c'è l'esercito di carte di cuori della Regina Rossa. La sfida tra Alice e il Ciciarampa ha dunque inizio e si conclude con la vittoria della ragazza che uccide il mostro decapitandolo con la spada, mentre il Cappellaio Matto sottomette Stayne e l'Uccello Ciciacià viene ucciso. La Regina Rossa in seguito alla ribellione dei suoi soldati, in particolare di Stayne che tenta in extremis di pugnalarla alle spalle, perde quindi la corona che va alla Regina Bianca, la quale ordina l'esilio eterno per la sorella malvagia in compagnia del fante, che prova invano a chiederle la grazia. Alla fine della lotta, Alice decide di bere il sangue del Ciciarampa tornando così nel "suo" mondo, rifiutando la possibilità di restare per sempre nel Paese delle Meraviglie come il Cappellaio invece si augurava.

Con le idee ormai chiare sul suo futuro, torna nella villa degli Ascot e rifiuta la proposta di matrimonio di Hamish. Il padre di Hamish favorevolmente impressionato da Alice, decide di assumerla come apprendista nella sua compagnia, alla ricerca di nuove rotte commerciali per la Cina. Quando Alice sale a bordo della nave pronta a salpare, una farfalla blu le si posa sulla spalla e Alice la riconosce come il Brucaliffo che come lei, è riuscito a compiere la sua metamorfosi.

Produzione

Il produttore Joe Roth mise in studio una trasposizione da Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie dall'aprile 2007, con Linda Woolverton per scrivere la sceneggiatura.

In novembre, la Walt Disney Pictures stipulò un contratto con Tim Burton per la regìa di due film in tecnologia Disney Digital 3-D, la rivisitazione di Frankenweenie e Alice. Nel progetto vennero successivamente coinvolte le sorelle Todd e Richard Zanuck come produttori.

Nel dicembre fu avviata la pre-produzione, e fu confermato che le riprese sarebbero cominciate a gennaio per terminare a maggio.

Nel febbraio 2008, la Disney fissò il 15 marzo 2010 come data di uscita statunitense, confermando che il film sarebbe stato distribuito nelle sale con proiettori in digitale 3D. Fu inoltre annunciata l'assunzione di Chris Lebenzon come montatore e che la Woolverton era in procinto di terminare la sceneggiatura.

Nell'ottobre 2008 fu confermato che la sceneggiatura scritta dalla Woolverton era ispirata sia a Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie che al seguito Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò. A fine del mese, accompagnato dall'annuncio di nuove entrate nel cast artistico, il compositore Danny Elfman confermò il suo coinvolgimento per la realizzazione della colonna sonora.

Cast e Personaggi Johnny Depp è il Cappellaio Matto. La peculiarità della sua interpretazione sta nel fatto che Depp non sia stato presente fisicamente sul luogo delle ripreseMotivo per cui all'inizio si era sparsa la voce secondo la quale non sarebbe stato inserito nel cast, ma si sia prestato ad una realizzazione a parte del personaggio, totalmente in 3D. Tim Burton ha spiegato cosa Depp abbia detto riguardo all'impersonare questo personaggio dalla fisionomia complessa: "Ho cercato di trovare delle basi per il personaggio, ho compiuto degli sforzi per trovare un qualcosa che vada oltre il semplice aver qualche rotella fuori posto". Mia Wasikowska ha invece detto: "Alice e il Cappellaio si capiscono al volo, è come se fossero mentalmente compatibili, seppure siano due personaggi dall'indole diversa. Si sentono entrambi estranei al mondo in cui vivono, ed ognuno si prende cura dell'altro, come fossero fratello e sorella". In un'intervista Johnny Depp ha asserito che per lui "aver impersonato questo personaggio è stato come un regalo, uno dei più bei regali che si sarebbe mai potuto fare ad un attore. È un sogno diventato realtà". Mia Wasikowska interpreta Alice, una fanciulla diciannovenne. Il ritorno nel Paese delle Meraviglie rappresenta per lei un rito di passaggio, grazie al quale può scoprire sé stessa. Lungo tutto il film Alice subisce cambiamenti che le permettono di maturare. Come nei romanzi di Carroll, Alice cambia anche dimensioni, da minuscola a gigantesca e viceversa. Helena Bonham Carter è Iracebeth, la Regina Rossa. La sua testa è stata ingrandita digitalmente di tre volte rispetto alla sua dimensione reale. La Regina Rossa è la sorella maggiore della Regina Bianca. Nutre un profondo odio verso gli animali e lo dimostra servendosene come fossero semplici oggetti (emblematica la scena nella quale usa un maialino come cuscino per riposare i piedi stanchi). Nel film, il personaggio interpretato da Helena Bonham Carter è una fusione tra la Regina di Cuori di "Alice nel Paese delle meraviglie" e la Regina Rossa di "Attraverso lo specchio".