La stazione di Santa Maria la Longa è una fermata ferroviaria di superficie di tipo passante del Friuli-Venezia Giulia che si trova sulla linea Udine-Cervignano.
Storia A lavori già iniziati, il 28 Luglio 1888 il comune di Santa Maria la Longa chiese l'istituzione della fermata, che fu completata e attivata in un solo mese. Essa originariamente avrebbe dovuto essere un semplice casello, ma a causa della sua repentina trasformazione in stazione, venne ingrandita per ospitare una sala d'attesa. Durante l'occupazione austriaca, tra il novembre 1917 e l'ottobre 1918, la stazione restò senza traffico passeggeri. Il 29 ottobre 1921 la salma del Milite Ignoto percorse la ferrovia Udine-Cervignano alla volta di Udine, e proprio in quella mattinata i cittadini di Santa Maria e Bicinicco accolsero la salma con un portale di fiori e rampicanti in cui ci sarebbe dovuto passare il treno. Esso effettuò una fermata nella stazione. Alla fine degli anni 60 il fabbricato viaggiatori venne ristrutturato, eliminando le sue caratteristiche originarie da edificio rustico friulano. Attorno al 1975 la sala d'attesa interna venne chiusa e sostituita da una pensilina posta sulla banchina. Sicuramente fino alla fine del 1987 la fermata era presenziata. Tuttavia con l'ammodernamento ricevuto grazie all'elettrificazione del 1988, il bigliettaio o il capostazione venne eliminato; e almeno dal 1993 la stazione venne dotata di una convalidatrice.
Incidenti La sbarra lato via Roma dell'attiguo passaggio a livello, è stata staccata dalla relativa cassa nel 2024 e nel 2025 a causa di violenti urti ricevuti da auto. Il 20 maggio 2026 un camion in transito si è ritrovato all'interno del passaggio a livello durante il passaggio di un treno passeggeri. Per evitare lo scontro, il conducente con l'ausilio di un vigile, ha posizionato il mezzo parallelamente al binario, riuscendo ad evitare la tragedia appena prima del passaggio del convoglio. L'evento non ha causato straordinariamente nessun danno, ma ha provocato l'intervento dei vigili del fuoco e dei vigili urbani, oltre che lunghe code sulla strada provinciale 64 e ritardi a vari treni.
Movimento Al momento della chiusura era servita da 12 treni regionali e regionali veloci dal lunedì al venerdì e 4 di sabato, i quali erano diretti a Udine, Carnia, Tarvisio Boscoverde,Cervignano–Aquileia–Grado e Trieste Centrale. Non è più servita da treni dall'introduzione dell'orario cadenzato il 15 dicembre 2013.
Servizi La stazione disponeva dei seguenti servizi: Sala d'attesa (chiusa dal 1975 circa) Biglietteria automatica Interscambio Autobus Parcheggio di scambio Annunci sonori arrivi e partenze treni
La stazione era dotata fino al 2021 di un marciapiede non rialzato lungo 150 metri. Oggi è lungo appena 80 metri.
Aveva 10 lampioni fino al 2022, mentre oggi sono 6. Attualmente rimane una pensilina in plexiglass in pessime condizioni. La sala d'attesa chiusa dal 1975 è dotata tutt'ora di due panchine in legno e una stufa del 1955. Tuttavia, pur essendo chiusa da molti decenni, l'illuminazione è moderna ed attivabile all'occorrenza.
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