Il topiramato è un farmaco anticonvulsivante. Ha meccanismi d'azione multipli, tra cui l'inibizione del canale tensione-dipendente del sodio, un aumento dell'inibizione GABAergica e una riduzione dell'eccitazione glutamatergica.

Indicazioni Il topiramato viene utilizzato nel trattamento dell'epilessia in bambini ed adulti e fu originariamente messo in vendita come un anticonvulsivo. Nei bambini è indicato per il trattamento della sindrome di Lennox-Gastaut. Alcuni psichiatri hanno usato il topiramato per il trattamento del disturbo bipolare e spesso lo usano per aumentare gli effetti psicotropi o di contrappeso associato con numerosi antidepressivi. Viene inoltre utilizzato nel trattamento dell'alcolismo e della dipendenza da metanfetamine e cocaina.

Si sta indagando su un possibile uso di questo farmaco nel trattamento dell'obesità, specialmente per la sua capacità di ridurre l'appetito. Il farmaco è usato anche in trial clinici per curare disordini di stress postraumatico. Uno studio ha suggerito che il topiramato è efficace contro spasmi infantili.

Farmacologia Chimicamente il topiramato è un monosaccaride sostituito con sulfamato, correlato al fruttosio, una struttura piuttosto inusuale per un anticonvulsivo. Il topiramato è assorbito velocemente dopo l'introduzione orale. La maggior parte del farmaco (70%) viene espulso con le urine immodificato. La rimanente parte viene ampiamente metabolizzata per idrossilazione, idrolisi e glucuronidazione. Sono stati trovato nell'uomo sei metaboliti, nessuno dei quali però costituisce più del 5% della dose somministrata.

Il topiramato ha un complesso meccanismo d'azione. Il farmaco incentiva i canali per il cloro attivati dal GABA. Inoltre inibisce la trasmissione neuroeccitatoria, attraverso l'azione sui recettori kainato e AMPA, ma non sui recettori NMDA. Vi sono prove sperimentali che il topiramato ha uno specifico effetto sul recettore (GluR5) per la chinasi GluK1. Inoltre è anche un inibitore della anidrasi carbonica, particolarmente sottotipi II e IV, ma questa azione è debole e non sembra correlata con il suo effetto anticonvulsivo.

È stato proposto come meccanismo un'azione sulla permeabilità dei pori mitocondriali. Mentre molti anticonvulsivi sono stati associato con apoptosi in giovani animali, alcuni esperimenti su animali hanno scoperto che il topiramato è l'unico anticonvulsivo che non induce apoptosi in giovani animali alla dose necessaria per ottenere i suoi effetti.

Controindicazioni Da evitare in caso di gravidanza e allattamento materno.

Dosaggi Epilessia: 25 mg al giorno da aumentare nel corso della terapia fino a 100–400 mg. Profilassi dell'emicrania: 25 mg al giorno, dopo la prima settimana si aumenta gradualmente fino a 50–100 mg.

Effetti indesiderati Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano depressione, dolore addominale, anoressia, vertigini, parestesie, cefalea, nausea, diarrea, alopecia, acidosi metabolica.

Note

Bibliografia

Voci correlate Antiepilettici Assenza tipica Benzodiazepine Carbammati Epilessia Epilessia tipo assenza infantile Idantoina Imminostilbeni Ossazolidindioni Succinimmidi

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Anticonvulsanti Categoria:Farmaci anticraving