Il Governo Bonomi II è stato il sessantaduesimo esecutivo del Regno d'Italia, il secondo guidato da Ivanoe Bonomi.

Esso, nato in seguito alle dimissioni del governo precedente dopo la Liberazione di Roma, è stato in carica dal 18 giugnoPresidenza del Consiglio dei Ministri. Comunicazioni, in "Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia", Parte prima, Serie speciale, n. 38, 5 luglio 1944, pp. 231-233. (sebbene già dimissionario dal precedente 26 novembre) al 12 dicembre 1944 per un totale di 177 giorni, ovvero 5 mesi e 27 giorni.

Fu il primo governo nominato dal nuovo Luogotenente del regno, Umberto di Savoia.

In realtà, nonostante i ministri avessero già giurato il 12 giugno, dovendosi attendere il placet degli Alleati per ufficializzare la costituzione del governo ed entrare in carica, la piena entrata in carica dovette essere posticipata al 18 giugno.Verbali del Consiglio dei ministri. Luglio 1943-maggio 1948, edizione critica a cura di Aldo G. Ricci, III, Governo Bonomi. 18 giugno 1944-12 dicembre 1944, Roma, Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 1994, p. IX.

Diede le dimissioni il 26 novembre 1944Verbali del Consiglio dei ministri. Luglio 1943-maggio 1948, edizione critica a cura di Aldo G. Ricci, III, Governo Bonomi. 18 giugno 1944-12 dicembre 1944, Roma, Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 1994, p. XLVI. in seguito a divergenze nella maggioranza, e sostituito da un nuovo governo Bonomi.

In questo governo, con D.L.L. del 22 giugno 1944, n. 154, fu ricostituito il "Ministero del tesoro", mentre le competenze furono progressivamente restituite con DD.Ltt. del 5 settembre 1944, n. 202 e 5 ottobre 1944, n. 310.

Compagine di governo Appartenenza politica PartitoPresidenteMinistriCommissariSottosegretariTotale 1 5 - 2 8 Ufficialmente Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP). - 2 1 3 6 - 3 - 3 6 - 3 - 3 6 - 2 - 3 5 - 2 1 1 4 - 3 - 1 4 - 1 - 3 4

Composizione CaricaTitolare SottosegretariPresidenza del Consiglio dei ministri Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Presidente del Consiglio dei Ministri, Primo Ministro Segretario di Stato Ivanoe Bonomi (PDL) Sergio Fenoaltea (Pd'A) Giuseppe Spataro (DC)Sottosegretario con delega per la stampa e l'informazione Ministri senza portafoglio SottosegretarioMinistri senza portafoglio Alberto Cianca (Pd'A) Carica non assegnata Alcide De Gasperi (DC) Meuccio Ruini (PDL) Giuseppe Saragat (PSIUP) Carlo Sforza (Indipendente) Palmiro Togliatti (PCI) Benedetto Croce (PLI)(fino al 27 luglio 1944) Nicolò Carandini (PLI)(dal 27 luglio 1944) MinisteroMinistri Sottosegretario Affari esteriIvanoe Bonomi (PDL)Ad interim Giovanni Visconti Venosta (Indipendente) Renato Morelli (PLI)Sottosegretario con delega per gli Italiani all'estero Africa ItalianaIvanoe Bonomi (PDL)Ad interim Carica non assegnata Interno Ivanoe Bonomi (PDL) Emilio Canevari (PSIUP) Grazia e Giustizia Umberto Tupini (DC) Carlo Bassano (PDL) Finanze Stefano Siglienti (Pd'A) Antonio Pesenti (PCI) Tesoro(istituto) Marcello Soleri (PLI) Antonio Manes (PLI) Guerra Alessandro Casati (PLI) Mario Palermo (PCI) Giovanni Battista Oxilia (Militare)(dal 3 luglio 1944) Aeronautica Pietro Piacentini (Militare) Carlo Scialoja (PDL) Marina Raffaele de Courten (Militare) Antonio Ramirez (Pd'A) Angelo Corsi (PSIUP)Sottosegretario con delega per la Marina mercantile Agricoltura e Foreste Fausto Gullo (PCI) Gino Bergami (Indipendente) Industria, Commercio e Lavoro Giovanni Gronchi (DC) Guido Molinelli (PCI)Sottosegretario con delega per l'industria ed il commercio Mariano Costa (PSIUP)Sottosegretario con delega per il lavoro Lavori Pubblici Pietro Mancini (PSIUP) Giuseppe Bruno (Pd'A) Comunicazioni Francesco Cerabona (PDL) Angelo Raffaele Jervolino (DC)Sottosegretario con delega per le ferrovie Mario Fano (Indipendente)Sottosegretario con delega per le poste ed i telegrafi Pubblica Istruzione Guido De Ruggiero (Pd'A) Bernardo Mattarella (DC)Alti commissariati Sardegna Pietro Pinna Parpaglia (Militare)Sicilia Francesco Musotto (PSIUP)(fino al 15 luglio 1944) Salvatore Aldisio (DC)(dal 15 luglio 1944)

Cronologia 1944 12 giugno - I ministri giurano dinnanzi al Luogotenente. 18 giugno - Con il placet della Commissione alleata, il governo entra ufficialmente in carica. 1º luglio - Viene sfondata anche la Linea Albert, dove i tedeschi si erano ritirati dopo il crollo della Linea Gustav. Essi ripiegano presto sia su rami poco fortificati (come la Linea dell’Arno, presto sfondata) che, per la quasi totalità, sulla più stabile Linea Gotica. 15 luglio - Con la stabilizzazione di Roma, liberata il precedente 5 giugno, il governo vi si trasferisce. 15 agosto - Roma ritorna ad essere la capitale del Regno d'Italia, sebbene questo non controlli ancora tutta la penisola. 25 agosto - Iniziano gli scontri per sfondare la Linea Gotica. 26 novembre - In seguito ad alcuni contrasti interni al Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) sulla condotta dell’esecutivo nell’epurazione dal Fascismo, culminata nelle dimissioni di due ministri dissenzienti pochi giorni prima, il governo rassegna ufficialmente il proprio mandato dinnanzi al Luogotenente. 12 dicembre - Su designazione del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), viene nuovamente indicato Bonomi a capo del governo dal Luogotenente, nell’ambito di un rimpasto (a cui Partito d'Azione e Partito Socialista di Unità Proletaria). Con il giuramento del nuovo esecutivo termina ufficialmente l’esperienza di governo.

Note

Bibliografia Francesco Bartolotta, Parlamenti e Governi d’Italia (dal 1848 al 1970), vol. II, Vito Bianco Editore, 1971. Voci correlate Alto commissariato per le sanzioni contro il fascismo

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Collegamenti esterni

Istituto Luce: in questo filmato si vedono tutti i ministri riuniti a Salerno e gli interventi di alcuni di loro: Togliatti, De Gasperi, Gullo e Cianca.