Professionista dal 1971 al 1979, nel 1976 si aggiudicò la classifica scalatori al Tour de France.

Carriera Dopo aver vinto il Giro d'Italia dilettanti nel 1970, passò al professionismo l'anno dopo con la Molteni di Eddy Merckx. Dopo tre anni da gregario, senza aver conseguito alcuna vittoria, passò alla Brooklyn di Patrick Sercu e Roger De Vlaeminck.

Nel 1975 vinse il Giro di Campania e una tappa al Tour de Suisse; una tappa al Tour de Romandie nel 1976 e un'altra nel 1977. Colse il suo successo più prestigioso al Tour de France 1976, quando riuscì a giungere al traguardo finale di Parigi indossando la maglia a pois, simbolo del vincitore della classifica scalatori. Passato alla Zonca nel 1978, vinse ancora una tappa nel Giro della Svizzera e una al Giro d'Italia, con arrivo in salita sul Monte Trebbio.

Con la maglia della Nazionale disputò i campionati del mondo di ciclismo su strada 1975 ed un'edizione dei mondiali di ciclocross.

Palmarès 1970 (dilettanti) Classifica generale Giro d'Italia dilettanti

1975 (Brooklyn, due vittorie) Giro di Campania 6ª tappa Tour de Suisse (Lugano > Silvaplana)

1976 (Brooklyn, una vittoria) 3ª tappa Tour de Romandie (Leysin > Bassecourt)

1977 (Brooklyn, una vittoria) 4ª tappa, 1ª semitappa Tour de Romandie (Bulle > Savigny)

1978 (Zonca, due vittorie) 12ª tappa Giro d'Italia (Poggibonsi > Monte Trebbio) 9ª tappa, 1ª semitappa Tour de Suisse (Lugano > Silvaplana)

Altri successi 1976 (Brooklyn) Classifica scalatori Tour de France

Piazzamenti Grandi giri

Giro d'Italia 1971: 53° 1972: 33° 1974: 47º 1978: 12º

Tour de France 1974: 26º 1976: 16º

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1973: 95º 1974: 117º 1977: 137º 1978: 125º

Liège-Bastogne-Liège 1975: 23º

Competizioni mondiali Campionati del mondo Yvoir 1975 - In linea: ritirato

Bibliografia Fabio Marzaglia: Una maglia a pois - Prefazione di Eddy Merckx. Edizioni Bradipolibri, Torino.

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