L'Unione delle Forze di Destra (, SPS) è stato un partito politico russo.

Storia SPS era un partito liberale di destra, filo-europeo. SPS era membro dell'Unione Democratica Internazionale, che raccoglie i partiti liberisti e/o conservatori.

SPS venne fondato nel 1999, ad opera di Anatolij Čubajs, Boris Nemcov e Egor Gajdar, dall'unione di alcuni piccoli partiti liberali, tra cui, Scelta Democratica di Russia e Russia Democratica. L'intento dei fondatori era quello di dar vita ad una forza politica che avvicinasse la Russia ai modelli liberali e democratici dell'Occidente.

Alle elezioni politiche dello stesso anno l'Unione ottenne l'8.6% dei voti e 32 seggi nella Duma, incrementando del 5% il risultato ottenuto dai partiti fondatori nel 1995. Alle politiche del 2003 SPS, ottenne il 4% dei voti. L'Unione, non avendo superato lo sbarramento del 5%, elesse solo 3 deputati nei seggi maggioritari. SPS accusò il Presidente Vladimir Putin di aver condizionato i risultati elettorali, soprattutto nelle zone rurali del Paese, a vantaggio del suo partito, Russia Unita. Alle politiche del 2007, SPS ottenne appena l'1% dei suffragi, giungendo molto lontano dalla soglia di sbarramento, elevata al 7%.

Nel 2008, sotto la presidenza di Leonid Gozman, il partito venne sciolto e confluì, insieme al Progetto Civico, liberali, ed al Partito Democratico di Russia, centristi populisti, in Impegno di Destra.

Risultati elettorali Elezione Voti % Seggi Parlamentari 1999 5.676.982 8,52 Parlamentari 2003 2.408.535 3,97 Parlamentari 2007 669.444 0,96

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