La Sinfonia n. 3 in Re minoreIn realtà la tonalità della sinfonia è progressiva: il primo movimento è in Re minore (modulato in Fa maggiore, la sua relativa), ma la composizione si conclude in Re bemolle maggiore. di Gustav Mahler, fu composta tra il 1895 e il 1896, ed eseguita per la prima volta solo nel 1902, è la sinfonia dalla durata più lunga tra quelle maggiormente eseguite nel repertorio sinfonico, un'esecuzione dura infatti in media circa 95 minuti.
Struttura Nella sua forma definitiva la sinfonia è divisa in sei movimenti: Parte prima 1. Kräftig entschieden (Forte e risoluto) Parte seconda 2. Tempo di Menuetto: Sehr mässig (Molto moderato) 3. Comodo, scherzando, Ohne Hast (Senza fretta) 4. Sehr langsam, Misterioso, O Mennsch! gib acht (Molto lento, misterioso, O uomo sta' attento) 5. Lustig im Tempo und keck im Ausdruck, Es sungen drei Engel (In tempo allegro e sfacciato nell'espressione, Cantarono tre angeli) 6. Langsam, Ruhevoll, Empfunden (Lentamente, tranquillo, profondamente sentito)
Il solo primo movimento, che dura all'incirca trenta o trentacinque minuti, è la prima parte della sinfonia. La seconda parte è composta dagli altri cinque movimenti e dura fra sessanta e settanta minuti.
Come per tutte le prime quattro sinfonie, in origine Mahler aveva previsto una sorta di programma che aiutasse a spiegare il contenuto musicale della composizione; in questo caso aggiunse un titolo per ciascuno dei sei movimenti:
Pan erwacht. Der Sommer marschiert ein (Pan si risveglia, arriva l'estate) Was mir die Blumen auf der Wiese erzählen (Quello che i fiori del prato mi raccontano) Was mir die Tiere im Walde erzählen (Quello che gli animali della foresta mi raccontano) Was mir der Mensch erzählt (Quello che l'uomo mi racconta) Was mir die Engel erzählen (Quello che gli angeli mi raccontano) Was mir die Liebe erzählt (Quello che l'amore mi racconta)
I titoli vennero eliminati prima della pubblicazione nel 1898.
Analisi Il lunghissimo primo tempo (oltre mezz'ora di durata) inizia con un plastico tema eseguito dagli otto corni all'unisono, che verrà sviluppato per tutto il movimento; solo dopo una smisurata e cupa introduzione il movimento si trasforma a poco a poco in una marcia quasi orgiastica.Richard Strauss vedeva in questa marcia il corteo dei lavoratori in marcia per la festa del primo maggio! (Gesualdo Nicastro, Come ascoltare le Sinfonie di Mahler, Milano, Mursia, 1998, ISBN 88-425-2345-3).
Il secondo movimento è un minuetto con il sottotitolo Was mir die Blumen auf der Wiese erzählen (Quello che i fiori del prato mi narrano) che guarda decisamente alle atmosfere ovattate del classicismo mozartiano. Fu il primo movimento della sinfonia ad essere composto e il primo ad essere eseguito, da solo, il 9 novembre 1896 a Berlino sotto la direzione di Arthur Nikisch.
Il terzo movimento è una specie di cavalcata notturna con motivi rielaborati dal Wunderhorn, inframmezzato da lunghe oniriche frasi affidate ad un corno da posta (interpretato solitamente da un flicorno) dietro le quinte. Anche qui c'è un sottotitolo: Quello che gli animali del bosco mi narrano.
Nel quarto e quinto tempo Mahler fa ricorso alla voce umana. Il quarto movimento è un lied per contralto e orchestra, che sottotitola: Quello che sussurra la notte: la voce intona alcuni versi tratti da Also sprach Zarathustra di Friedrich Nietzsche: il movimento è strutturalmente diviso in due strofe inframmezzate da un interludio orchestrale (la cui melodia viene poi ripresa dal contralto). Il quinto tempo (Quello che gli angeli mi narrano) è un breve lied di nuovo tratto dal Wunderhorn, intonato da un coro femminile, con un nuovo breve intervento del contralto e con l'accompagnamento di un coro di bambini che imita onomatopeicamente il suono delle campane, rappresentando gli angeli.
La sinfonia si conclude con un vastissimo Adagio in re maggiore (Quello che l'amore mi narra), della durata di circa venticinque minuti, introdotto da una lunga frase degli archi che sfocia nel tema principale, una sorta di corale che viene sviluppato nel corso del movimento attraverso svariati episodi, fino ad apparire alla fine esposto a piena voce da tutta l'orchestra. Il VI movimento chiude quindi il ciclo sinfonico, che nel caso della III sinfonia rappresenta la nascita della vita, riappacificando il groviglio sonoro creato con i movimenti precedenti.
Discografia London Symphony Orchestra, Sir Georg Solti, Decca, 1968 New York Philharmonic Orchestra, Leonard Bernstein, Sony, 1961 Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Rafael Kubelík, Marjorie Thomas, Frauenchor Des Bayerischen Rundfunks, Tölzer Knabenchor, Deutsche Grammophon, 1967 Wiener Philharmoniker, Leonard Bernstein, Deutsche Grammophon, 1972 (registrazione live, anche video) London Philharmonic Orchestra, Klaus Tennstedt, EMI, 1979 Wiener Philharmoniker, Claudio Abbado, Jessye Norman, Deutsche Grammophon, 1980 Chicago Symphony Orchestra, Sir Georg Solti, Helga Dernesch, Decca, 1982 Orchestra reale del Concertgebouw, Bernard Haitink, Maureen Forrester, Philips, 1983 New York Philharmonic Orchestra, Leonard Bernstein, Christa Ludwig, Deutsche Grammophon, 1987 (registrazione live) Boston Symphony Orchestra, Seiji Ozawa, Jessye Norman, Decca, 1993 Philharmonia Orchestra, Giuseppe Sinopoli, Deutsche Grammophon, 1995 Berliner Philharmoniker, Claudio Abbado, Anna Larsson, Deutsche Grammophon, 1999 Wiener Philharmoniker, Pierre Boulez, Anne Sofie von Otter, Deutsche Grammophon, 2001 Orchestra reale del Concertgebouw, Riccardo Chailly, Petra Lang, Decca, 2003 Lucerne Festival Orchestra, Claudio Abbado, Anna Larsson, Medici Arts, 2007 (registrazione "live" del 19 agosto 2007, anche DVD Euroarts) Orchestra reale del Concertgebouw, Mariss Jansons, Bernarda Fink, Rco Live, 2010 (anche video) SWR Sinfonieorchester Baden-Baden und Freiburg, Michael Gielen, Cornelia Kallisch, European Soloists Academy, Hänssler Classic, 2000
Note
Bibliografia
Voci correlate Composizioni di Gustav Mahler Gustav Mahler Sinfonia
Altri progetti
Collegamenti esterni Storia ed analisi dettagliata della sinfonia di Henry-Louis de La Grange
Sinfonia 03 Categoria:Sinfonie corali