Il Gran Premio di Monaco 1955 fu la seconda gara della stagione 1955 del Campionato mondiale di Formula 1, disputata il 22 maggio sul Circuito di Monte Carlo.
Stirling Moss, dopo aver firmato per la Mercedes per la stagione successiva, viene sostituito alla Maserati da Jean Behra.
Il pilota monegasco Louis Chiron, che corse in questo Gran Premio all'età di 55 anni, diventa il pilota più anziano ad aver preso parte ad un Gran Premio di Formula 1, record imbattuto. Si tratta dell'ultimo Gran Premio a cui partecipò Alberto Ascari, che morirà appena 4 giorni dopo in un incidente all'Autodromo di Monza.
Qualifiche
I risultati delle prove ufficiali sanciscono la superiorità di Juan Manuel Fangio, di Alberto Ascari e del giovane Stirling Moss su tutti gli altri. Fangio ed Ascari, addirittura, segnano il medesimo tempo, ma Moss, con la seconda Mercedes, è staccato di appena 1/10 di secondo. Bene anche Castellotti, che riesce a spiccare il quarto miglior tempo ed a piazzarsi così in seconda fila. Gli altri due alfieri della Lancia sono più staccati: Villoresi è settimo, Chiron è 19°, cioè penultimo. Le Ferrari non brillano (Maurice Trintignant, il miglior ferrarista, è in quarta fila con il nono tempo) mentre le Maserati appaiono relativamente più veloci (Jean Behra quinto, Roberto Mières sesto, Luigi Musso ottavo). La Gordini meglio piazzata, quella di Robert Manzon, è appena tredicesima, preceduta dalla Vanwall di Mike Hawthorn.
Pos N° Pilota Auto Squadra Tempo Distacco 1 2 Juan Manuel Fangio Mercedes-Benz W196 Daimler-Benz AG 1:41.1 - 2 26 Alberto Ascari Lancia D50 Scuderia Lancia 1:41.1 +0.0 3 6 Stirling Moss Mercedes W196 Daimler-Benz AG 1:41.2 +0.1 4 30 Eugenio Castellotti Lancia D50 Scuderia Lancia 1:42.0 +0.9 5 34 Jean Behra Maserati 250F Officine Alfieri Maserati 1:42.6 +1.5 6 36 Roberto Mieres Maserati 250F Officine Alfieri Maserati 1:43.7 +2.6 7 28 Luigi Villoresi Lancia D50 Scuderia Lancia 1:43.7 +2.6 8 38 Luigi Musso Maserati 250F Officine Alfieri Maserati 1:44.3 +3.2 9 44 Maurice Trintignant Ferrari 625 Scuderia Ferrari 1:44.4 +3.3 10 4 André Simon Mercedes W196 Daimler-Benz AG 1:45.5 +4.4 11 40 Cesare Perdisa Maserati 250F Officine Alfieri Maserati 1:45.6 +4.5 12 18 Mike Hawthorn Vanwall VW1 Vandervell Products Ltd. 1:45.6 +4.5 13 8 Robert Manzon Gordini Tipo 16 Equipe Gordini 1:46.0 +4.9 14 42 Nino Farina Ferrari 625 Scuderia Ferrari 1:46.0 +4.9 15 48 Piero Taruffi Ferrari 555 Scuderia Ferrari 1:46.0 +4.9 16 12 Élie Bayol Gordini Tipo 16 Equipe Gordini 1:46.5 +5.4 17 14 Louis Rosier Maserati 250F Ecurie Rosier 1:46.7 +5.6 18 46 Harry Schell Ferrari 555 Scuderia Ferrari 1:46.8 +5.7 19 32 Louis Chiron Lancia D50 Scuderia Lancia 1:47.3 +6.2 20 10 Jacques Pollet Gordini Tipo 16 Equipe Gordini 1:49.4 +8.3 Vetture non qualificate NQ 22 Lance Macklin Maserati 250F Stirling Moss Ltd. 1:49.4 +8.3 NQ 24 Ted Whiteaway HWM 54-Alta Privato 1:57.2 +16.1 NQ 4 Hans Herrmann Mercedes W196 Daimler-Benz AG Ferito in prova
Gara Ascari non è autore di una partenza azzeccata, ed al primo giro si ritrova in quarta posizione, preceduto da Fangio, dal compagno di squadra Castellotti e da Moss. Al 10º giro, dietro al leader Fangio, troviamo Moss, poi Ascari che ha appena superato Castellotti, e la Maserati di Behra. Quest'ultimo però rinviene fortissimo e ri-supera prima Castellotti e poi anche Ascari, portandosi al terzo posto alle spalle del duo Mercedes. Al 35º giro, Castellotti è costretto al box per far controllare una ruota ma anche per rabboccare il carburante. Al 40º giro la situazione è: 1° Fangio, 2° Moss (molto vicino al compagno di marca), 3° Behra a 43” e 4° Ascari a 50”, 5° il sorprendente Maurice Trintignant con la Ferrari (staccato però di 1'20” da Fangio), 6° Mières e 7° Villoresi. Al 42º giro, Behra si ferma lungamente al box per sistemare un raccordo della tubazione dell'olio e viene doppiato. Alla Maserati si pensa di far passare Behra alla guida della macchina di Cesare Perdisa (in miglior posizione), mentre al bolognese non resta che sistemarsi al volante della più attardata macchina di Behra. Poco prima di metà gara, il primo vero colpo di scena di questo Gran Premio: Fangio si ritira per la rottura del ponte. Passa così a condurre Moss, con 1'22” di vantaggio sulla D50 di Ascari. Tutti gli altri sono già stati doppiati: Trintignant è 3°, Mières è 4°.
Malgrado l'enorme vantaggio, Stirling Moss continua a tirare come un ossesso, forse per giungere a doppiare anche Ascari, che è l'ultimo concorrente a pieni giri. Ecco che quando mancano venti giri al termine Moss è fermato da un guasto di motore e Ascari si trova in testa; i numerosi italiani presenti si accingono a festeggiare il nuovo leader della corsa, quando il milanese, alla “chicane” del porto, finisce in mare.
Come riferito dallo stesso Ascari nelle ore successive, la causa del guaio sarebbe stata il bloccaggio del freno anteriore destro, che avrebbe innescato una sbandata verso l'esterno, incontrollabile: dovendo scegliere tra un muretto di sabbia, una piccola tribuna affollata e l'acqua, il pilota finisce per scegliere quest'ultima, considerandola il male minore. Una seconda ipotesi è quella della sbandata sull'olio lasciato sul tracciato dal motore in avaria della Mercedes di Stirling Moss, transitata poco prima. Alberto comunque sguscia dalla macchina inabissata e risale a galla raggiungendo il sommozzatore che già si è tuffato in suo soccorso. Anche se ricoverato precauzionalmente all'ospedale di Monte Carlo, il pilota è praticamente illeso.
Al comando del Gran Premio viene così a trovarsi il regolare Trintignant con la Ferrari. Il solo ulteriore momento entusiasmante della corsa è dato dall'inseguimento di Castellotti, che si porta a 15” dal nuovo leader e riduce poi il distacco fino a soli 11”. L'inseguimento però non ha successo, e nelle ultime tornate il lodigiano della Lancia è costretto a ridurre il ritmo, tanto che alla fine il distacco sale nuovamente a 20”. La corsa si conclude con la prima vittoria in Formula 1 di Maurice Trintignant (coltivatore di viti in quel di Nîmes e zio dell'attore Jean-Louis), con il posto d'onore di Castellotti con la D50, con la terza piazza della Maserati di Behra condotta anche dal giovane Cesare Perdisa
Pos N° Pilota Auto Giri Tempo/Causa Ritiro Pos. griglia Punti 1 44 Maurice Trintignant Ferrari 100 2:58:09.8 9 8 2 30 Eugenio Castellotti Lancia 100 +20.2 sec 4 6 3 34 Jean Behra Cesare Perdisa Maserati 99 +1 giro 5 22 4 42 Nino Farina Ferrari 99 +1 giro 14 3 5 28 Luigi Villoresi Lancia 99 +1 giro 7 2 6 32 Louis Chiron Lancia 95 +5 giri 19 7 10 Jacques Pollet Gordini 91 +9 giri 20 8 48 Piero Taruffi Paul Frère Ferrari 86 +14 giri 15 9 6 Stirling Moss Mercedes 81 +19 giri 3 Rit 40 Cesare Perdisa Jean Behra Maserati 86 Uscita di pista 11 Rit 26 Alberto Ascari Lancia 80 Incidente 2 Ret 46 Harry Schell Ferrari 68 Motore 18 Rit 36 Roberto Mieres Maserati 64 Trasmissione 6 Rit 12 Élie Bayol Gordini 63 Trasmissione 16 Rit 2 Juan Manuel Fangio Mercedes 49 Trasmissione 1 1 Rit 8 Robert Manzon Gordini 38 Cambio 13 Ret 4 André Simon Mercedes 24 Motore 10 Rit 18 Mike Hawthorn Vanwall 22 Acceleratore 12 Rit 14 Louis Rosier Maserati 8 Perdita carburante 17 Rit 38 Luigi Musso Maserati 7 Trasmissione 8
Statistiche
Piloti 1ª vittoria per Maurice Trintignant 1° podio per Cesare Perdisa e Eugenio Castellotti 1º Gran Premio per Cesare Perdisa 1° e unico Gran Premio per Ted Whiteaway Ultimo Gran Premio per Alberto Ascari
Costruttori 20° vittoria per la Ferrari 1° e unico podio per la Lancia Ultimo Gran Premio per la HWM
Motori 20ª vittoria per il motore Ferrari 1° e unico podio per il motore Lancia (in realtà il Motore V8 costruito dalla Lancia è arrivato sul podio altre 12 volte utilizzato dalla Scuderia Ferrari a Monza 1955 e in tutta la stagione 1956)
Giri al comando Juan Manuel Fangio (1-49) Stirling Moss (50-80) Maurice Trintignant (81-100)
Classifica Mondiale PosPilotaPunti1 Maurice Trintignant11.332 Juan Manuel Fangio103 Nino Farina6.334 Eugenio Castellotti65 José Froilán González2 Roberto Mieres2 Luigi Villoresi2 Jean Behra2 Cesare Perdisa210 Umberto Maglioli1.3311 Stirling Moss1 Hans Herrmann1 Karl Kling1
Note
Collegamenti esterni Risultati di gara dal sito Informazioni sulla corsa da Informazioni aggiuntive da
02