Madonna delle Grazie () è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria, la madre di Gesù, nel culto liturgico e nella pietà popolare.

Festività liturgica La Chiesa cattolica non ha nel proprio anno liturgico una festa specifica per la Madonna delle Grazie: questo titolo è associato a diverse feste mariane in base alle consuetudini locali e alla storia dei singoli santuari.

Molti luoghi associano questo titolo alla data tradizionale della festa della Visitazione di Maria a Elisabetta, il 2 luglio o all'ultimo giorno del mese di maggio. Anticamente la festa si svolgeva il lunedì in Albis, poi fu spostata al 2 luglio, e ancora oggi in quest'ultima data la si continua a festeggiare nella maggior parte delle località nelle quali è venerata la Madonna delle Grazie. Altrove la festività ricorre il 26 agosto, il 9 maggio (Sassari) oppure, con data mobile, la terza domenica dopo Pentecoste.

In alcuni luoghi il titolo di Madonna delle Grazie è associato alla festa della Natività di Maria, l'8 settembre; così è a Udine, a Pordenone, a Contursi Terme (dove si celebra anche il 2 luglio) e in altre località italiane.

L'onomastico si festeggia il 2 luglio e lo festeggiano le persone che portano il nome di: Grazia, Graziella, Maria Grazia, Grazia Maria, Anna Grazia, Grazia Anna, Orazio, Graziana e Graziano (ma esiste anche San Graziano di Tours, 18 dicembre).

Santuari e patronati

La Madonna delle Grazie è patrona e protettrice di molte città, paesi e località italiane ed esistono numerosi santuari che le sono dedicati.

Alia La Madonna delle Grazie è patrona di Alia, dove la si festeggia il 2 luglio. La festa attira ogni anno molti turisti, tra cui fedeli ed emigrati che, per l'occasione, ritornano al loro paese natio. Gli emigrati aliesi negli USA hanno fatto costruire una copia identica del simulacro conservato in Alia e la festeggiano contemporaneamente alla festa paesana. Molto visitato dai fedeli, il Santuario di Maria Santissima delle Grazie (dedicatole per grazia ricevuta) fu edificato tra il 1630 e il 1639.

Allumiere La Madonna delle Grazie è venerata molto nel santuario diocesano di Allumiere, dove si festeggia l'8 settembre di ogni anno, attirando,con pellegrinaggi, molti fedeli. Molto visitato dai fedeli, il santuario diocesano della Madonna delle Grazie, sorto sul luogo di una delle numerose Cappelle dedicate alla Vergine costruite tra Quattro e Cinquecento nei pressi delle miniere di allume, fu edificato nel 1710, affidato ai Servi di Maria del Monte Senario.

Andrano

La solennità di Maria Santissima delle Grazie è festeggiata ad Andrano il 5 di agosto. Precedentemente la festa era stata istituita il 17 ottobre, data con la quale veniva ricordato un miracolo per intercessione della Beata Vergine grazie al quale una famiglia andranese ha trovato la salvezza in seguito al crollo di un campanile sulla loro casa, avvenuto la notte del 17 ottobre 1819 a causa di una tromba d'aria. Fu papa Pio VII a riconoscere il miracolo di Maria Santissima delle Grazie e ad accordare questa data. La chiesa dei Domenicani presente nel centro storico del paese fu eretta e consacrata alla santa patrona prima di assumere nuova denominazione in segno di ringraziamento per la grazia ricevuta nel 1480, anno in cui il territorio salentino era oggetto di invasioni da parte dei Saraceni. Il barone di Andrano era Giovanni Antonio Saraceno, il quale, partito per combattere i nemici, trovò la morte. Quando la notizia arrivò in paese, la popolazione, disperata, chiese aiuto alla Madonna delle Grazie e, insperatamente, una volta arrivati i nemici furono respinti. Le spoglie del barone morto furono seppellite nel sottosuolo della chiesa e la costruzione fu denominata chiesa di S. Maria delle Grazie. Nello stesso edificio religioso è presente un affresco raffigurante la Madre di Dio intenta a proteggere il paese dagli invasori saraceni. Anche il dipinto sembra risalire al 1480. Le celebrazioni sono tenute nella chiesa omonima del paese. La festa è anticipata da quella della Madonna dell'Attarico il giorno antecedente la vigilia presso una grotta rupestre, lontana dal centro abitato.

Ardesio

Il Santuario mariano di Ardesio fu edificato sul luogo dove la tradizione narra l'apparizione di Maria a due sorelle, Maria e Caterina Salera, il 23 giugno del 1607. L'anno successivo ebbe inizio la costruzione del Santuario, mentre il campanile in marmo grigio di Ardesio venne costruito nel 1645. Il pulpito e l'altare maggiore son opera fantoniana mentre l'organo è opera di Giovanni Rogantino da Morbegno. Nella cripta posta sotto l'altare maggiore vengono conservati gli ex voto, ancora oggi donati dai fedeli per grazia ricevuta.

Arena L'omonima confraternita (nata all'inizio del XV secolo e riconosciuta con Regio decreto del 1722) celebra ogni anno la festa della Madonna delle Grazie, protettrice di Arena, la prima domenica di agosto nella sua chiesa, costruita dopo il terremoto del 1783. Il simulacro della Vergine portato in processione è opera dello scultore Domenico De Lorenzo, che lo realizzò nel 1801. Le principali celebrazioni religiose avvengono al termine della novena: il sabato sera si svolge la tradizionale processione "al catafalco", che consiste nel trasporto della statua nella piazza del paese dove vengono intonate le litanie lauretane e si assiste ad uno spettacolo pirotecnico; il giorno seguente, dopo la messa solenne celebrata in mattinata, nel tardo pomeriggio ha luogo la processione del simulacro per le vie del paese.

Arpaia Santuario della Madonna delle Grazie in Arpaia.

Artena La Madonna delle Grazie è una festa molto sentita dagli artenesi nonostante la patrona sia Santa Maria Maddalena. La processione si svolge dal 1731. La madonna è venerata nel paese dal XV secolo, quando fu trovata la Statua della Vergine delle Grazie, probabilmente trafugata da banditi in qualche chiesa del Napoletano e abbandonata ad Artena. Nel 1678 la statua della Vergine è stata incoronata perché ritenuta miracolosa, visto che in molti testimoniarono di numerosi miracoli effettuati dalla Madonna delle Grazie di Artena. Nel 1944 il santuario venne bombardato e rimase in piedi solo la nicchia della Madonna. La festa ha inizio il venerdì antecedente il terzo sabato di maggio quando la statua della Madonna delle Grazie viene scoperta, perché durante l'anno non è visibile. Il sabato alle 7:00 di mattina c'è lo sparo dei botti oscuri seguiti dal suono delle campane a festa, nello stesso giorno alle 19:00 dopo la messa parte una processione che dal Santuario di Santa Maria scende nella città moderna per poi risalire nelle strade strette del centro storico e fermarsi nella collegiata di Santa Croce che si trova nella parte alta del paese. Alla processione dal 1789 partecipano i Cristi infiorati cioè degli enormi Cristi tutti inghirlandati con petali di fiori rappresentanti i temi più importanti della fede portati in spalla da ogni confraternita e un'altra persona porta lo stendardo della confraternita. Il quarto sabato di maggio la statua viene riportata attraverso un'altra processione al santuario. La processione vede la partecipazione di oltre cinquemila persone. Tutte o quasi scalze e con enormi ceri in braccio.

Avellino

La Madonna delle Grazie è molto venerata ad Avellino e viene festeggiata i giorni 1 e 2 luglio. Baselice L'8 settembre si festeggia la natività di Maria Beata Vergine delle Grazie. È la festa più grande e sentita del paese che chiude tutte le festività estive.

Benevento

La Beata Vergine delle Grazie è la compatrona della città di Benevento. Si festeggia regolarmente il 2 luglio nell'omonima Basilica a Lei dedicata.

Bitonto Molto sentita è la festività della Madonna delle Grazie qui detta anche Madonna del Miglio che si venera nella chiesetta di campagna a un miglio da Bitonto. In onore della Madonna delle Grazie tale chiesa viene aperta dal primo sabato dopo la Pasqua, per permettere ai fedeli di recitare la preghiera dei "7 sabati alla Madonna". I festeggiamenti hanno inizio, per tradizione, l'ultima domenica di agosto, giorno in cui avviene il trasferimento della Statua della Madonna (datata orientativamente per la seconda metà dell'Ottocento) con il carro tradizionale su cui prendono posto decine di bambini che annunciano con "Evviva Maria" l'arrivo della statua in città. Durante la settimana seguente la statua sosta presso la chiesa di San Pietro Nuovo in occasione della Settimana Mariana. La prima domenica di settembre è dedicata alla festa vera e propria durante la quale la statua viene portata a spalle per le vie cittadine preceduta da una processione di fedeli e di confratelli (vestiti con la tipica "mozzetta" di colore celeste). Il giorno successivo si procede al trasferimento della Madonna sul carro tradizionale, presso la chiesa di campagna.

Bompietro La Festa Patronale di Maria SS. delle Grazie si celebra a Bompietro, piccolo paese nella città metropolitana di Palermo, nei giorni 25 e 26 di agosto. La festa è preceduta dalla tradizionale quindicina, in cui viene portata in processione, su una piccola vara, la statua della Madonna delle Grazie, che per quindici giorni viene ospitata nelle case dei fedeli, con la recita del Santo Rosario. Giorno 25 agosto " Vigilia della Festa" il simulacro della Madre delle Grazie viene portato in processione per le vie principali del suggestivo paesino,con la presenza delle confraternite e delle autorità civili e religiose, insieme con il simulacro del Patriarca San Giuseppe, che gode di una profonda devozione e del simulacro del SS. Crocifisso. Il 26 agosto, giorno della festa, si svolge nuovamente la solenne processione della Madonna, in cui il simulacro percorre la maggior parte delle vie cittadine. Vari gli intrattenimenti e le manifestazioni, con giochi pirotecnici, banda musicale e spettacoli.

Borgo a Mozzano A Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca, la Festa Patronale della Madonna delle Grazie viene festeggiata ad aprile. Antonio Lunardi, durante il sedicesimo secolo, aveva costruito un piccolo tempio alla Madonna delle Grazie, dipinta sul muro del tempio stesso. L'immagine aveva riscosso un forte pellegrinaggio di tutta la popolazione di Borgo a Mozzano e dei paesi limitrofi. In seguito, quindi, per la stessa immagine fu costruito un Oratorio più decoroso e in un luogo più centrale, dove si trova attualmente. I lavori, sotto la direzione di Pellegrino Lunardi, figlio di Antonio, terminarono l'8 aprile del 1597. L'immagine della Madonna delle Grazie, secondo la tradizione, rappresenterebbe la Madonna nell'atto di spostare il Santo Bambino dalla mano destra a quella sinistra. Essa, mancante di prospettiva ed eseguita probabilmente da un pittore poco esperto, è rovinata dal tempo e dai restauri. L'oratorio, anticamente detto "del solco", prese il nome "dei ferri" da una ringhiera che vi fu posta davanti. La Madonna delle Grazie è la patrona del comune di Borgo a Mozzano e ogni tre anni in suo onore si tiene una solenne festa detta "triennale".

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