Carriera Giocatore Club Promettente prodotto del vivaio del , nel quale entra all'età di 10 anni. Compie tutta la trafila delle giovanili e il 28 febbraio 1988 a 17 anni esordisce in Serie A in prima squadra, contro la . Nella stagione successiva esordisce anche in Coppa dei Campioni, subentrando nei tempi supplementari nella gara di ritorno degli ottavi di finale giocata a Belgrado, contro la Stella Rossa, e vinta ai calci di rigore.
Nel 1989 passa al , in Serie B, ma già a novembre viene girato al Rosa 1989-1990 storiapiacenza1919.it, dove rimane per tre stagioni conquistando la promozione in Serie B nel campionato 1990-1991, nel quale realizza 7 retiRosa 1990-1991 storiapiacenza1919.it.
Rientrato al Milan, passa nuovamente in prestito all'Atalanta' NOI OSIAMO, VOI NON FATEVI ILLUSIONI' La Repubblica, 5 agosto 1992, pag.21, dove non gioca mai chiuso da Ganz e Rambaudi, e da settembre al E il Como comincia la scalata in Veneto Il Corriere della Sera, 26 settembre 1992, pag.47, dove mette a segno 14 reti in 15 partite nel campionato di Serie C1 1992-1993, anche se a fine dicembre '92 si rompre il perone, infortunio che lo tiene lontano dal campo per due mesi e mezzo.
La buona stagione lariana gli vale il trasferimento in comproprietà al Foggia in Serie AIn arrivo Balbo per la ricostruzione giallorossa Il Corriere della Sera, 19 giugno 1993, pag.30. Rimane in Puglia per due stagioni nella massima serie, conquistando la salvezza con Zdeněk Zeman e senza poter evitare la retrocessione nella stagione successiva con Enrico Catuzzi. Nel 1995 lo preleva il , per girarlo al nell'ambito del trasferimento di Filippo Inzaghi ai ducaliPARMA, STOICHKOV HA DETTO SI' La Repubblica, 28 giugno 1995, pag.41Rosa 1995-1996 storiapiacenza1919.it, dove è la seconda scelta dell'attacco emiliano dietro Nicola Caccia e Gianpietro Piovani; contribuisce comunque con due reti in 28 partite alla prima salvezza della squadra piacentina in Serie A.
A fine stagione viene ceduto all'Acquisti e cessioni 1996-1997 storiapiacenza1919.it, dove realizza 16 reti contribuendo alla promozione dei toscani in Serie A; nella stagione successiva le reti nella massima serie sono 9, record personale. All'inizio della stagione 1998-1999 subisce un grave infortunio al ginocchio, che ne pregiudica la stagioneEmpoli Bologna è un mistero Mazzone: " Avevamo segnato " Il Corriere della Sera, 18 ottobre 1998, pag.39 e ne modifica il gioco, arretrando la posizione negli anni successivi nel ruolo di mezzapuntaRotto l'incantesimo: l'Empoli trionfa a Pistoia rangers.it. Rimane in forza agli azzurri fino alla stagione 2004-2005, diventandone una bandiera e disputando in totale quattro stagioni in Serie A e cinque in Serie B.
Nazionale Appena uscito dalla primavera del , nel 1988, giocò 5 partite con la nazionale Under-16, realizzando 4 reti.
Nel 1993 con la nazionale olimpica partecipò ai Giochi del Mediterraneo in Francia, venendo convocato per 5 partite ma senza mai scendere in campo.
Dirigente sportivo Dopo aver appeso le scarpette al chiodo ha svolto il ruolo di team manager dell'Spezia Calcio, direttore generale l'ex empolese Cappellini lanazione.it. Nel dicembre 2010 diviene direttore generale dello Spezia, incarico che mantiene fino al 15 marzo 2011Spezia: via Pane e Cappellini pianetaempoli.it.
Nel luglio 2011 fa nuovamente ritorno all'Empoli, come direttore generale del settore giovanile gonews.it.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Milan: 1987-88
Piacenza: 1990-1991
Empoli: 2004-2005
Competizioni internazionali
Milan: 1988-1989
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Dirigenti dell'Empoli F.C.