La stazione di Acerra era una stazione ferroviaria della linea Roma-Napoli via Cassino, attraversata dai treni da Napoli diretti a Caserta (o viceversa) via Cancello, oppure dai treni della ferrovia della Valle Caudina e della ferrovia Alifana. Servì il comune di Acerra.

Storia La linea venne costruita con finanziamento a carico del Regno delle Due Sicilie.Nota; nel discorso terzo, capitolo primo il Petitti afferma essere già completa la strada ferrata per Caserta e Capua e realizzata a carico dell'ErarioCarlo Ilarione Petitti di Roreto, Delle strade ferrate italiane e del miglior ordinamento di esse

La linea fu progettata dall'ingegnere Clemente Fonseca dietro ordine diretto del Re che scavalcò di fatto il collegio degli ingegneri e la costruzione che ebbe inizio nel 1840 fu seguita personalmente dal re. Costruita ad un solo "binario di ruotaie" (ma tutto il percorso era predisposto per la stesura del doppio binario) raggiunse Caserta nel 1843; fu aperta al pubblico il 20 dicembre con le stazioni di Casal Nuovo, Acerra, Cancello e Maddaloni. La costruzione e l'esercizio furono affidati a personale militare; l'effettuazione dei treni venne stabilita in 4 o 5 coppie giornaliere con una subordinazione alle esigenze dei treni di corte per la Reggia di Caserta. Il traffico viaggiatori sulla linea dei mesi di settembre, ottobre e novembre del 1844 fu rispettivamente di 76.216, 77.807 e 71.685 persone trasportateAnnali universali di statistica di Milano, gennaio 1845, p. 89 citato in Carlo Ilarione Petitti di Roreto, Delle strade ferrate italiane e del miglior ordinamento di esse, discorso terzo, cap. 1. Sulle tratte realizzate il Giornale del Regno delle Due Sicilie riporta che, nel novembre 1856, i passeggeri che nelle diverse classi di viaggio adoperarono la linea Napoli-Capua furono 115.151Giornale del Regno delle Due Sicilie, numero 23, 31 gennaio 1857.

Al 1879 lo scalo merci di stazione non era presente in quanto mancavano i suoi elementi più importanti, ossia il magazzino e il piano caricatore.. Nel 1881 si è provveduto, data la necessità, a costruire il piano caricatore..

Tra il 1920 e il 1921 la stazione fu interessata da lavori di ampliamento e sistemazione..

Nell'ambito dell'attivazione della variante tra Napoli e Cancello (passante per la stazione di Napoli Afragola) la stazione è stata dismessa il 1º giugno 2026 e sostituita da una nuova fermata.Variante Cancello-Napoli operecis.gov.it

Strutture e impianti Il piazzale era composto da quattro binari di cui tre con marciapiede: questi ultimi erano equipaggiati con display luminosi recanti i treni in partenza. Lato Caserta era presente un passaggio a livello collegato alle due banchine passeggeri.

Vi era anche uno scalo merci, inutilizzato, composto da un magazzino, da un piano caricatore e da 4 tronchini, due per la banchina di carico e scarico ed altri due che terminavano nel piazzale retrostante il magazzino.

Nelle vicinanze, in direzione Caserta, vi era anche la diramazione Pomigliano d'Arco-Acerra della Circumvesuviana con un impianto autonomo gestito dall'EAV.

Movimento La stazione era più attraversata da treni bisarca provenienti dallo stabilimento ex Alfa Romeo di Pomigliano d'Arco e da treni merci da o per il vicino scalo merci di Marcianise.

Dal 2009 è stata collegata direttamente, tramite treni metropolitani, anche con la stazione di Napoli Campi Flegrei, passando per Gianturco e piazza Garibaldi.

Al 2007, l'impianto risultava frequentato da un traffico giornaliero di 1367 personeStatistiche RFI 2008 ..

Servizi La stazione, gestita da RFI, disponeva di: Sala d'attesa Servizi igienici Bar

Note

Bibliografia

Voci correlate Storia delle ferrovie nel Regno delle Due Sicilie Acerra Ferrovia Roma-Cassino-Napoli Raccordo industriale di Acerra Stazione di Acerra (Circumvesuviana)

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