A Superman, personaggio dei fumetti DC Comics, sono stati dedicati diversi adattamenti cinematografici. I primi quattro furono interpretati dall'attore statunitense Christopher Reeve come protagonista: Superman (1978), Superman II (1980), Superman III (1983) e Superman IV (1987). Dopo l'insuccesso di quest'ultimo film, la Warner Bros. vagliò diverse alternative per proseguire la saga o ricominciarla da capo: ciò che risultò fu il riavvio della saga, avvenuto con Superman Returns di Bryan Singer nel 2006, successivamente un ulteriore riavvio diretto da Zack Snyder intitolato L'uomo d'acciaio (2013), film che ha dato origine al cosiddetto DC Extended Universe (DCEU), e, dopo l'insuccesso di quest'ultimo è stato seguito da Superman (2025) di James Gunn che ha dato inizio al DC Universe (DCU).

Film pre-Donner Superman (1941–1943)

Superman è apparso per la prima volta nei cinema in una serie di cortometraggi animati teatrali in 17 parti, tra il 1941 e il 1943. Sono stati distribuiti da Paramount Pictures. Di questi 17 cortometraggi, 9 sono stati prodotti da Fleischer Studios e gli altri 8 dal suo successore, i Famous Studios. n.TitoloData di distribuzione originaleFleischer Studios1.Superman26 settembre 19412.The Mechanical Monsters28 novembre 19413.Billion Dollar Limited9 gennaio 19424.The Arctic Giant27 febbraio 19425.The Bulleteers27 marzo 19426.The Magnetic Telescope24 aprile 19427.Electric Earthquake15 maggio 19428.Volcano10 luglio 19429.Terror on the Midway28 agosto 1942Famous Studios10.Japoteurs18 settembre 194211.Showdown16 ottobre 194212.Eleventh Hour20 novembre 194213.Destruction, Inc.25 dicembre 194214.The Mummy Strikes19 febbraio 194315.Jungle Drums26 marzo 194316.The Underground World18 giugno 194317.Secret Agent30 luglio 1943

Serial con Kirk Alyn Le prime apparizioni di Superman sul grande schermo erano in due puntate prodotte dalla Columbia: Superman del 1948 e Atom Man vs Superman nel 1950.

Superman and the Mole Men (1951)

Superman and the Mole Men del 1951 vedeva George Reeves nei panni del protagonista e Phyllis Coates nel ruolo di Lois Lane.

Da questo film nasce la serie televisiva Adventures of Superman, andata in onda sulla ABC dal 19 settembre 1952 al 28 aprile 1958.

La serie con Christopher Reeve

Superman (1978)

Nel 1973, il produttore Ilya Salkind convinse suo padre Alexander ad acquistare i diritti di Superman dalla DC Comics per realizzare due film girati in contemporanea. I due produttori ingiaggiarono Mario Puzo per scrivere una sceneggiatura, mentre Steven Spielberg fu contattato per dirigere i film. Marlon Brando e Gene Hackman firmarono per interpretare Jor-El e Lex Luthor rispettivamente, mentre Guy Hamilton fu assunto per dirigere i film. Tuttavia, Brando causò lo spostamento delle riprese del film dall'Italia all'Inghilterra, e ciò comportò l'esclusione di Hamilton dal progetto, . I Salkins assunsero, così, Richard Donner per sostituirlo. Donner incaricò Tom Mankiewicz di rielaborare lo script e ingaggiò Christopher Reeve per il ruolo del protagonista, nonostante i Salkinds lo avessero scartato in passato. Il casting di Superman fu il più lungo e difficile di tutto il film: furono scartati moltissimi attori famosi (tra cui Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger) e la moglie di Donner raccontò che il marito si dannava tanto per cercare l'interprete ideale da aver valutato perfino il proprio dentista.

Per la sua partecipazione al film, Brando si accordò con i produttori ed ottenne un faraonico cachet per recitare in soli pochi minuti di film, consistente in circa 19 milioni di dollari (di cui 3,7 milioni di dollari per la sua interpretazione e circa l'11,75% dei profitti del botteghino).Peter Manso (Novembre 1995). "The Way It's Never Been Done Before". Brando the Biography. Hyperion. ISBN 0-7868-8128-3. Nonostante l'elevato budget e la percentuale richiesta da Brando, il film ottenne un grandissimo successo sia di pubblico che di critica ed incassò più di 300 milioni di dollari in tutto il mondo. Inizialmente, Brando suggerì che il suo personaggio fosse solo animato così che avrebbe dovuto solamente dare la voce. Gene Hackman, invece, era convinto che nessuno lo avrebbe preso sul serio come attore dopo l'interpretazione comica di Lex Luthor.https://io9.gizmodo.com/9-classic-movies-that-some-of-the-cast-or-crew-thought-481112671

Superman II (1980)

Le riprese dei due film furono segnate dai cattivi rapporti tra Donner e i Salkinds, motivo per il quale venne assunto Richard Lester in qualità di mediatore. Quando il budget fu eccessivamente alto per i produttori, questi ultimi decisero di interrompere le riprese di Superman II per concentrarsi sull'uscita del primo episodio. Nonostante quest'ultimo film avesse ottenuto un successo straordinario per i produttori, i Salkinds preferirono non coinvolgere più Donner alla regia, ma affidarono il progetto del secondo film a Lester. Le scene interpretate da Marlon Brando furono tagliate per ragioni finanziarie, mentre John Williams, compositore della colonna sonora del primo film, non partecipò al secondo episodio per dedicarsi ad altri progetti. Superman II fu un altro successo finanziario e di pubblico per i Salkinds, motivo per il quale questi misero subito in cantiere Superman III.

Del secondo film esiste anche una versione alternativa intitolata Superman II - The Richard Donner Cut che presenta un diverso montaggio voluto dal regista Richard Donner, dal consulente creativo Tom Mankiewicz (che aveva già scritto il primo film) e da Michael Thau. Il film uscì esclusivamente per il mercato DVD nel 2006.

Superman III (1983)

Per la terza pellicola, Ilya Salkind scrisse una sceneggiatura in cui erano presenti Brainiac, Mister Mxyzptlk come antagonisti e Supergirl come spalla del protagonista.Commento di Ilya Salkind presente nel DVD Superman III uscito nel 2006 La storia si concentrava sul rapporto tra Brainiac e sua figlia Supergirl e sulla storia d'amore tra quest'ultima e Superman, essendo i due non cugini nella versione scritta da Salkind.(DVD) You Will Believe: The Cinematic Saga of Superman. Warner Bros.. 2006. La Warner Bros., però, bocciò immediatamente la sceneggiatura. Alla regia fu riconfermato Lester, mentre come co-protagonista fu assunto il comico Richard Pryor. Pryor interpreta un genio dell'informatica che, sotto la manipolazione del miliardario Ross Webster, crea una forma di kryptonite che rende Superman un malvagio. Lo script fu poi rielaborato con l'inserimento di un super-computer, chiaro riferimento a Brainiac. Contrariamente ai primi due film, Superman III ottenne un successo minore anche a causa della troppa comicità creatasi con la presenza di Pryor e la regia di Lester. Fu, così, che i Salkind vendettero i diritti su Superman alla casa di produzione della Cannon Film, la quale distribuì poi Superman IV.

Supergirl (1984)

Dopo il terzo film su Superman, i produttori, avendo comprato anche i diritti di Supergirl, decisero di produrne un adattamento cinematografico. Il film fu distribuito nel 1984. Per la parte della protagonista fu scelta l'emergente Helen Slater mentre Marc McClure riprese il ruolo di Jimmy Olsen che aveva rivestito in tutti gli adattamenti al fianco di Christopher Reeve. Il film ottenne scarsi risultati al botteghino e critiche negative.

Superman IV (1987)

La Cannon Films comprò i diritti di sfruttamento di Superman dai Salkind e convinse Christopher Reeve a riprendere il ruolo dell'eroe e a scrivere la storia del film. Reeve decise di prendere in considerazione il tema delle armi nucleari; la partecipazione dell'attore convinse molti membri del cast originale a tornare per il quarto film, come Gene Hackman (assente nel terzo film). La Cannon, tuttavia, si vide costretta a tagliare gran parte del budget del film (da 35 a 15 milioni di dollari.) e ciò comportò l'eliminazione di molte scene, causando così molti buchi nella trama, e l'ausilio di effetti speciali mediocri. A causa di questi problemi, il film ottenne pessime critiche e un incasso molto basso.

Il mai realizzato Superman V Dopo l'insuccesso al botteghino di Superman IV: The Quest for Peace, la Cannon Films prese in considerazione la continuazione della saga e affidò la regia del quinto episodio a Albert Pyun. I problemi finanziari che attanagliavano la società cinematografica negli anni novanta (il fiasco di Superman IV fu partecipe a essi) la portarono al definitivo fallimento nel 1993, di conseguenza i diritti cinematografici del personaggio tornarono a Ilya e Alexander Salkind. La storia fu scritta nei primi anni novanta per mano dei Salkind - inizialmente, che la intitolarono Superman V e successivamente Superman: The New Movie (esprimendo l'intenzione di produrre un reboot). A stendere una sceneggiatura completa furono invece incaricati Cary Bates e Mark Jones, autori della serie televisiva Superboy. La trama concerneva la guerra civile su Krypton e la morte e rinascita di Superman. In coincidenza del fatto che, al tempo dello sviluppo del film è stato pubblicato il fumetto The Death of Superman, è da chiarire che la sceneggiatura è antecedente di qualche tempo alla scrittura della linea fumettistica. Il trio sceneggiatore sviluppò un secondo copione, da utilizzare come alternativo, e in ambedue i casi era previsto il ritorno di Christopher Reeve nelle vesti del supereroe. Alcuni problemi finanziari che colpirono i Salkind, portarono la Warner Bros. a comprare i diritti del superuomo approfittando della situazione. Jon Peters fu incaricato del quinto film, e dopo aver letto la sceneggiatura di Superman: The New Movie decise di non procederlo ulteriormente, affidando il nuovo progetto a Jonathan Lemkin.

Progetti irrealizzati Superman Reborn Sull'onda del successo ricavato dalla storia a fumetti La morte di Superman, la Warner Bros. si convinse che per il quinto film ci si sarebbe dovuti basare proprio su di esso; dopo aver acquistato all'inizio del 1993 i diritti cinematografici del personaggio dai Salkind, passò il progetto del quinto film al produttore di fiducia Jon Peters. Annullando il precedente Superman: The New Movie portato avanti dai Salkind e Bates per un po' di tempo, Peters incaricò Jonathan Lemkin di scrivere la sceneggiatura. Sui toni da adottare per il nuovo film, Lemkin chiarì le sue intenzioni di portare avanti un "film per famiglie" in mainstream, ovvero un film adatto a tutti ma indirizzato specialmente alle nuove generazioni degli anni novanta. La American International Toy Fair fece pressione su Lemkin affinché questi gli mostrasse la sceneggiatura, e se giudicata adempiente sarebbe partita la produzione su scala di prodotti derivati (es. giocattoli) destinati al commercio.

Dopo aver rifinito la sceneggiatura, Lemkin la intitolò Superman Reborn: la trama concerneva il turbolento rapporto tra Clark Kent/Superman e Lois Lane, che si sarebbe risolto solo dopo lo scontro con Doomsday, alla fine del quale il supereroe sarebbe risultato sconfitto e ucciso dall'indomabile nemico. La purezza dell'amore di Lois e Clark avrebbe portato alla nascita di un bambino, che in un arco di poche settimane sarebbe cresciuto a un'età di 21 anni con nuovi poteri e mostrandosi come il Superman risorto capace di sconfiggere Doomsday e salvare il mondo.