I Baustelle sono un gruppo musicale pop rock italiano, formatosi nel 1996 a Montepulciano, in Toscana. Dal 2005 la formazione del gruppo si è stabilizzata a tre elementi: Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini.

Fra i vari riconoscimenti ricevuti dalla band una Targa Tenco e un disco di platino per l'album Amen, diversi dischi d'oro, il Nastro d'argento alla migliore canzone originale per Piangi Roma dalla colonna sonora del film Giulia non esce la sera (per cui ottenne anche la nomination in due categorie al David di Donatello).

Carriera Esordi e pubblicazione di Sussidiario illustrato della giovinezza

Francesco Bianconi e Claudio Brasini da adolescenti facevano i chitarristi nello stesso gruppo musicale dalle influenze anni sessanta, The Subterraneans (nome ispirato dall'omonimo romanzo di Jack Kerouac), insieme ad altri due ragazzi di Abbadia di Montepulciano. Nel 1996, sulla scia di gruppi come Sonic Youth e Smashing Pumpkins, Bianconi decide di inserire una presenza femminile nel gruppo, provinando una giovanissima Rachele Bastreghi. Del gruppo faceva parte anche il tastierista e arrangiatore elettronico Fabrizio Massara. La sezione ritmica del gruppo (batteria e basso) cambierà molte volte nel corso della storia della band.

Il gruppo cambia nome in Baustelle, termine tedesco che significa "cantiere", "lavori in corso", trovato sfogliando un dizionario italiano-tedesco e scelto perché sembrava una parola francese.

Dopo una lunga serie di demo, nel 1999 registrano in due diversi studi a Cascina e a Mondovì l'album d'esordio. Discografia Nazionale della Canzone Italiana A causa di alcune vicissitudini relative all'etichetta discografica, l'album Sussidiario illustrato della giovinezza vedrà la luce solo nel 2000. Il disco, coprodotto dalla band insieme ad Amerigo Verardi e pubblicato dall'etichetta discografica indipendente Baracca & Burattini, scritto da Bianconi e riarrangiato con la band, suscita grande curiosità e apprezzamenti fra pubblico e addetti ai lavori, per la contemporanea presenza di molteplici stili musicali (canzone d'autore, musica elettronica, new wave, bossa nova). Riguardo alle tematiche, si tratta di una specie di "concept album" incentrato sulla descrizione di un'adolescenza romantica e tormentata. In esso spiccano Le vacanze dell'83, Gomma e La canzone del riformatorio. Al disco partecipa anche una giovane Camilla Filippi, che recita in Cinecittà.

Il disco ottiene il premio "Fuori dal Mucchio" (patrocinato dalla rivista Il Mucchio Selvaggio) come "Miglior debutto indipendente".

Nel 2003 Francesco Bianconi e Rachele Bastreghi partecipano al terzo album dei Virginiana Miller La verità sul tennis facendo da coristi.

La moda del lento Il 23 maggio 2003 esce La moda del lento, registrato e mixato in tre diversi studi a Montepulciano, a Gattatico e alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani a Milano. Anche per questo nuovo lavoro la band si avvale della produzione artistica di Amerigo Verardi. La moda del lento prosegue ampliando e amplificando il percorso intrapreso con il disco precedente. L'obiettivo è anche questa volta la canzone d'autore nel senso più nobile del termine. Il primo singolo estratto dall'album è Love affair, il cui videoclip, diretto da Lorenzo Vignolo, è trasmesso frequentemente da MTV durante il palinsesto diurno. Nella primavera del 2004 consolidano la loro notorietà con il secondo singolo, Arriva lo ye ye.

Contemporaneamente viene pubblicato un CD singolo contenente la traccia I ragazzi venuti dallo spazio, canzone estratta da un vecchio demo del 1997.

Sempre nel 2003, in novembre, i Baustelle si aggiudicano la prima edizione del Premio per la musica indipendente organizzato dal Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza come "Miglior gruppo/solista" dell'anno.

Il successo de La malavita A questo punto diventa inevitabile per la band l'interesse di una major, la Warner. Il gruppo quindi, dopo aver firmato con la Warner, ed essere quindi passati da una etichetta discografica indipendente ad una multinazionale, pubblica nel settembre 2005 il suo terzo album, La malavita. Il disco è stato registrato a Torino da Carlo Ubaldo Rossi, produttore storico del rock italiano. L'album è l'ultimo prodotto insieme al tastierista Fabrizio Massara, uscito dal gruppo poco prima della pubblicazione.

Si tratta di un concept album non dichiarato in cui si descrive il "male di vivere". I singoli La guerra è finita (con cui il gruppo si esibisce anche al Festivalbar 2006) e Un romantico a Milano, forti anche degli efficaci videoclip condotti ancora da Lorenzo Vignolo, accrescono enormemente la popolarità dei Baustelle e l'album ottiene il disco d'oro. L'album contiene anche uno dei grandi classici della prima parte della carriera dei Baustelle, Il corvo Joe, spesso riproposta nei concerti del decennio seguente.

L'album sarà certificato disco d'oro (il primo per la band) e sarà anche tra i finalisti della Targa Tenco 2006 nella categoria "Miglior album".

Il 2007 vede Bianconi cimentarsi per la prima volta come autore "conto terzi": suo è il testo del brano Bruci la città di Irene Grandi, singolo con cui la cantante fiorentina vince il "Premio Radio" al Festivalbar. In seguito, il frontman dei Baustelle scriverà per altre interpreti, ossia Paola Turci (La mangiatrice di uomini, 2009), Noemi (Per colpa tua, 2009), Anna Oxa (La tigre, 2010), di nuovo Irene Grandi (La cometa di Halley, in gara al Festival di Sanremo 2010), Chiara (Il futuro che sarà, in gara al Festival di Sanremo 2013) e Musica Nuda (Le cose, 2013).

Vittoria della Targa Tenco con Amen Anticipato di tre settimane dal vigoroso singolo Charlie fa surf, cui si accompagna un videoclip diretto da Stefano Poletti e Mauro Pittarello, il 1º febbraio 2008 vede la luce il quarto album dal titolo Amen. Questo disco è coprodotto dalla band (diventata un trio dopo l'addio del batterista Claudio Chiari) e da Carlo Ubaldo Rossi. L'album si avvale di prestigiose collaborazioni; partecipano infatti alle registrazioni l'etiope Mulatu Astatke, la cantautrice e polistrumentista Beatrice Antolini, il Maestro Alessandro Alessandroni, Beatrice Martini, la poetessa Francesca Genti e i musicisti Sergio Carnevale e Alessandro Maiorino, con questi ultimi due che continueranno a collaborare coi Baustelle nelle successive produzioni. Inoltre partecipano un'orchestra d'archi e una sezione di fiati.

Il 1º maggio partecipano al concerto del Primo Maggio a Roma. Nell'estate seguente si esibiscono, tra l'altro, all'Heineken Jammin' Festival, al Festival teatro canzone Giorgio Gaber e all'MTV Day.

Amen, che sarà certificato disco di platino, in novembre si aggiudica la Targa Tenco come "Miglior album dell'anno" avendo la meglio sugli altri finalisti: Jovanotti con Safari, Afterhours con I milanesi ammazzano il sabato, Roberto Vecchioni con Di rabbia e di stelle e Francesco De Gregori con Per brevità chiamato artista.

L'album quindi consacra i Baustelle come una delle band più apprezzate nel panorama musicale, grazie anche ai numerosissimi riferimenti cinematografici e letterari, oltre che musicali. Amen contiene i singoli Charlie fa surf, Colombo e Baudelaire (il cui videoclip è una specie di documentario sulla morte girato in Sicilia) e altri pezzi di livello come L'aeroplano e Il liberismo ha i giorni contati.

La colonna sonora di Giulia non esce la sera Nel gennaio 2009 hanno rappresentato l'Italia alla decima edizione del festival Eurosonic, svoltosi nei Paesi Bassi, a Groninga. La loro partecipazione è stata curata da Rai Radio 1.

Nell'aprile dello stesso anno pubblicano Giulia non esce la sera, colonna sonora del film omonimo di Giuseppe Piccioni, uscito nelle sale poche settimane prima. L'album contiene un inedito duetto con l'attrice, protagonista del film, Valeria Golino dal titolo Piangi Roma, che viene pubblicato anche come singolo. Il pezzo con la Golino vince il Nastro d'argento alla migliore canzone originale.

Nello stesso periodo (aprile 2009) partecipano al progetto musicale "Artisti Uniti per l'Abruzzo", per raccogliere fondi per il conservatorio e il teatro dell'Aquila, con il pezzo Domani 21/04.2009.

I mistici dell'occidente e il Cofanetto illustrato della giovinezza Il 26 marzo 2010 esce un nuovo album di inediti, a due anni di distanza dal precedente Amen, dal titolo I mistici dell'Occidente. L'album è prodotto dall'irlandese Pat McCarthy, già noto produttore di Madonna, U2 e R.E.M., e da Francesco Bianconi.

L'11 marzo 2010 esce il primo singolo estratto dal nuovo album, Gli spietati. Seguirà il 21 maggio la pubblicazione del secondo singolo, Le rane. Spiccano all'interno dell'album anche i pezzi La canzone della rivoluzione e Il sottoscritto.

L'album, certificato disco d'oro dopo due mesi di permanenza in classifica, è secondo classificato tra i finalisti della Targa Tenco 2010 nella categoria "Album dell'anno".

Segue un mini tour di 4 date a Torino (headliner del concerto del 25 aprile in Piazza Castello), Milano, Firenze e Roma chiamato "Baustelle e l'orchestra dei mistici dell'occidente", che vede i Baustelle sul palco con la band che li seguirà poi nel tour estivo, lo GnuQuartet, 4 fiati e un coro di 4 voci, per un totale di 21 elementi sul palco.

Il 1º maggio 2010 partecipano al Concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma.

Nel corso del tour estivo in tutta Italia si ha l'uscita dei videoclip de Gli spietati (diretto da Daniele Persica) e de Le rane (regia di Lorenzo Vignolo). Il primo, che ha visto la partecipazione di numerosi attori italiani tra i quali Carolina Crescentini, Vinicio Marchioni e Valentina Lodovini, ottiene il "Premio Clip Music 2010 - categoria senior", un progetto speciale del Ravello Festival.

Nel novembre 2010 esce la ristampa rimasterizzata del primo album Sussidiario illustrato della giovinezza (datato 2000), per festeggiare i dieci anni dalla pubblicazione dell'album d'esordio, la cui prima edizione nel frattempo aveva raggiunto prezzi esorbitanti nel mercato dei collezionisti.

Nello stesso periodo è partito nei club "Il tour del sussidiario 2010", una serie di concerti incentrati sul vecchio repertorio, ed è stato pubblicato il Cofanetto illustrato della giovinezza, un box in tiratura limitata acquistabile sul sito della band e contenente, tra l'altro, i brani La canzone del parco e Gomma (di cui è stato prodotto anche il videoclip) reincisi con un diverso arrangiamento.

Dal 19 gennaio 2011 è disponibile il libro-storia sul gruppo musicale intitolato I Baustelle mistici dell'Occidente: libro di 208 pagine a cura di Paolo Jachia e Davide Pilla per la casa editrice Àncora. Il libro conta sette capitoli: Sussidiario illustrato della giovinezza, La moda del lento, La Malavita, Amen, I mistici dell'Occidente, La "strategia artistica" dei Baustelle e Dal male di vivere alle domande sul silenzio di Dio. L'opera contiene due allegati: Intervista immaginaria ai Baustelle, antologia dalle interviste 2000-2010; e Le altre donne dei Baustelle che tratta delle collaborazioni con le donne della musica quali Irene Grandi, Noemi, Anna Oxa, Syria, Paola Turci e Valeria Golino.

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