La Forza (The Force), nell'universo fantascientifico di Guerre stellari, è un campo di energia mistico generato da tutti gli esseri viventi che pervade l'universo e tutto ciò che esso contiene. Essa dona a coloro che sono in grado di percepirla e di sfruttarla dei poteri sovrumani, che spaziano dalla telecinesi, alla precognizione, alla percezione extrasensoriale. Tra i gruppi sensibili alla Forza figurano i Jedi, un ordine filosofico-religioso che si dedica al suo studio per proteggere la galassia, e i Sith, che sfruttano il suo lato oscuro per scopi malvagi e per accrescere il loro potere. La Forza è menzionata o compare in quasi tutti i prodotti della serie di Guerre stellari e riveste un ruolo centrale in molte delle sue opere e linee narrative.

Nelle intenzioni del creatore George Lucas, la Forza rappresenterebbe una summa delle fedi e religioni mondiali, inserita per apportare un aspetto più spirituale nella serie; in quanto tale, essa è stata paragonata a diverse religioni realmente esistenti.

La Forza, in particolare nella formulazione «Che la Forza sia con te», ha avuto un forte impatto sulla moderna cultura di massa e si è radicata nell'uso del parlato.

Creazione e sviluppo Ideazione e trilogia originale

George Lucas ideò la Forza come elemento mitologico-religioso per il film Guerre stellari, dal momento che l'autore e regista si sentiva da sempre attirato da questo genere di tematicheDocumentario La mitologia di guerre stellari, 2000.. Con essa egli intendeva sviluppare la trama e i personaggi del film, e, in un'opera rivolta prevalentemente ai giovani, «risvegliare una sorta di spiritualità» nei più piccoli, suggerendo che esistono un dio, il bene e il male, senza promuovere nessun sistema religioso in particolare.. A tal proposito Lucas disse che c'è una scelta consapevole da fare tra bene e male, e che "il mondo funziona meglio se sei dalla parte del bene". L'autore sviluppò la Forza come un'allusione ai diversi credo e religioni del mondo, riducendo questa molteplicità a un'idea comune di una forza o una divinità centrale su cui si poggia tutta la loro fede.; giunse così a un concetto religioso aconfessionale, «distillato dall'essenza che accomuna tutte le religioni». Grande influsso su di lui ebbero le credenze e le filosofie dell'Asia orientale, e il concetto di energia vitale sintetizzato dal ki. Queste nozioni erano infatti state assimilate dalla spiritualità New Age, che era molto diffusa nella California degli anni settanta, dove Lucas viveva quando scrisse le prime idee per Guerre stellari..

Lucas adottò il termine "Forza" per richiamare il suo uso da parte di Roman Kroitor nel film del 1963 21-87, nel quale Kroitor afferma: «molti avvertono nella contemplazione della natura e nell'interazione con altre forme di vita un qualche tipo di forza, o un qualcosa dietro questa apparente maschera che vediamo di fronte a noi, e lo chiamano dio». Sebbene Lucas intendesse omaggiare specificamente la frase di Kroitor, il regista ammise che questo sentimento è universale e che «frasi simili sono state usate estensivamente da molte persone distinte negli ultimi anni».

Nella sua prima sceneggiatura di Guerre stellari, datata 1974, Lucas faceva riferimento a una non meglio precisata Force of the Others ("Forza degli Altri"), usata semplicemente come forma di buon augurio.. Nella seconda sceneggiatura il concetto venne considerevolmente espanso e la Forza degli Altri divenne una sorta di energia in grado di conferire poteri sovrumani. Lucas fu influenzato in questo da elementi simili già apparsi in opere fumettistiche e fantascientifiche, come la Fonte del fumetto Nuovi Dei di Jack Kirby o la serie di romanzi Lensman di E. E. Smith.. Nella riscrittura introdusse inoltre i due lati della Forza, quello chiaro, chiamato "Ashla", e quello oscuro, "Bogan", che avevano ora un ruolo centrale nella storia.. In questa bozza la Forza si materializzava attraverso un oggetto tangibile, il cristallo kiber, che poteva intensificare i poteri Ashla o Bogan.. A detta di J. W. Rinzler l'introduzione di un lato malvagio e del cristallo kiber sono da ricondurre al cinema di Alfred Hitchcock, in cui il valore di un eroe si misura nel grado di malvagità che deve superare e in cui figurano dei MacGuffin, ovvero degli oggetti che movimentano la trama ma che sono in ultima analisi di scarso interesse per lo spettatore..

La Forza assunse la sua forma definitiva solo a partire dalla quarta stesura della sceneggiatura, del 1976, che la presentava non più come "Forza degli Altri" ma solo come "Forza", ne forniva una breve spiegazione più mistica di quanto concepito fino allora, faceva riferimento al suo seducente "lato oscuro" ed eliminava ogni riferimento al cristallo kiber.. Lucas si era infatti convinto ad abbandonare del tutto una rappresentazione della Forza in forma tangibile e a raffigurarla semplicemente come una sorta di aura o campo energetico. In questo venne consigliato anche dal produttore Gary Kurtz, il quale aveva svolto degli studi di religione comparata all'università e non era soddisfatto della connessione della Forza con il cristallo kiber e dei concetti di Ashla e Bogan così come erano stati concepiti inizialmente.. Inoltre Lucas si rese conto che, per fare in modo che ognuno potesse scorgerci significati differenti e dare la propria interpretazione della Forza, aveva bisogno di rendere l'idea quanto più generale possibile, senza fornire troppi dettagli: "più dettagli aggiungevo, più questi svilivano il concetto che stavo cercando di presentare. La vera essenza era occuparsi della Forza ma non essere troppo specifico al riguardo".. La Forza prese quindi la forma di un concetto mistico-filosofico molto vago, che mantenne per tutta la trilogia originale.. Nella prima definizione fornita da Obi-Wan Kenobi a Luke Skywalker in Guerre stellari:

Trilogia prequel Con la trilogia prequel il concetto di Forza venne notevolmente espanso, in concomitanza con una rappresentazione più dettagliata dei suoi principali utilizzatori: l'ordine Jedi e i Sith. Riprendendo dei concetti sviluppati nelle prime sceneggiature di Guerre stellari, Lucas tornò a riproporne una rappresentazione più fumettistica, dando maggior risalto ai superpoteri che essa conferisce piuttosto che al suo aspetto mistico. Dave Filoni, allora direttore di Lucasfilm Animation, ha riconosciuto alla trilogia prequel di aver sviluppato il concetto della Forza e di avergli conferito più profondità, esplorando a fondo l'idea dell'equilibrio tra il lato chiaro, o luminoso, e oscuro.

Il film Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma del 1999 impresse una svolta più razionale e scientifica alla definizione di Forza, introducendo il concetto di midi-chlorian, organismi microscopici che vivono simbioticamente nelle cellule dei viventi e fungono da tramite tra gli esseri viventi e la Forza.. In questo modo era reso chiaro che non tutti possono sviluppare una padronanza della Forza solo con l'allenamento, ma è necessario possedere un numero sopra la media di midi-chlorian per essere sensibili alla Forza. Questo concetto era stato ideato da Lucas fin dal 1977, quando stava gettando le basi per l'Universo espanso dopo l'uscita del primo film, e venne incluso nella Minaccia fantasma come parte dell'addestramento di Anakin Skywalker nella comprensione della ForzaStar Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, commento audio al DVD, 2001.. Nella formulazione dell'autore i midi-chlorian sono basati sui mitocondri, piccoli organelli che hanno un ruolo chiave nelle funzioni cellulari:

I midi-chlorian assunsero un ruolo centrale nella storia di Anakin Skywalker. Nel film La minaccia fantasma si afferma che Anakin è stato concepito da Shmi Skywalker senza un padre, fatto che il consiglio Jedi interpreta come un segno che il giovane sia il "prescelto" che porterà equilibrio nella Forza. Il romanzo Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma fornisce un chiarimento al riguardo, attribuendo a Qui-Gon Jinn la spiegazione che Anakin possa essere stato concepito dai midi-chlorian, ovvero dalla Forza stessa e senza influenza umana. Il concetto venne ripreso nelle sceneggiature iniziali della Vendetta dei Sith, in cui Palpatine rivelava ad Anakin di aver egli stesso influenzato i midi-chlorian per farlo nascere, definendosi quasi suo padre: «Ho aspettato tutti questi anni per vederti compiere il tuo destino... Sono io il responsabile del tuo concepimento. Io ho usato il potere della Forza per predisporre i midi-chlorian a iniziare la divisione cellulare che ti ha dato origine». La frase fu rimossa nella sceneggiatura finale, ma tale suggestione venne in seguito ripresa nell'ultimo numero del fumetto Star Wars: Darth Vader del 2016.

Trilogia sequel Quando era ancora in possesso dei diritti sulla serie, Lucas aveva elaborato delle idee per una trilogia sequel di Guerre stellari, che poi non realizzò. Uno dei concept da lui sviluppati ruotava intorno all'esplorazione di un mondo microbico abitato da creature chiamate Whills, esseri che «controllano l'universo», «traggono energia dalla Forza» e che, in linea generale, possono essere considerati essi stessi la Forza. Dopo la cessione della Lucasfilm alla Disney nel 2012 e l'annuncio che la compagnia avrebbe prodotto nuovi film della serie, Lucas ammise che la sua preoccupazione principale per il futuro del franchise era che la Forza venisse «ridotta a un mucchio di astrusità incomprensibili».

Nella scrittura di Star Wars - Il risveglio della Forza, J. J. Abrams rispettò l'effetto, introdotto da Lucas, che i midi-chlorian hanno su alcuni personaggi nell'uso della Forza, nonostante abbia manifestato di essere rimasto affascinato, quand'era bambino, dalla spiegazione offerta da Obi-Wan Kenobi che ogni personaggio possa utilizzare la Forza e che questa abbia un'origine più mistica che scientifica. Mantenne inoltre la dicotomia della Forza, affermando, in particolare, che il fatto che alcuni personaggi siano sedotti dal lato oscuro aiuta a creare conflitto all'interno della storia. Per Gli ultimi Jedi Rian Johnson sentì il bisogno di mostrare nuovi poteri della Forza, ottenendo il beneplacito di Pablo Hidalgo del Lucasfilm Story Group, che si occupa di mantenere coerente tutto il materiale della saga: «se la storia lo richiedeva e se aveva l'impressione di avventurarsi in un nuovo territorio senza contraddire gli usi e le potenzialità della Forza» allora riceveva la sua approvazione. Tra le novità introdotte, decise di mostrare la Principessa Leila che usa inconsciamente la Forza per la prima volta; una comunicazione a distanza con una connessione psichica tra Rey e Kylo Ren; e la proiezione astrale di Luke Skywalker, che gli permette di interagire con l'ambiente circostante in forma tangibile molto più di quanto non avessero fatto i fantasmi di Forza fino allora.

Descrizione Nella galassia di Guerre stellari, la Forza è un campo di energia mistica generato da tutti gli esseri viventi che pervade l'universo e tutto ciò che esso contiene. La sua origine non è mai stata chiarita, sebbene generazioni di individui abbiano dedicato la loro vita al suo studio. Tra le diverse specie della galassia la Forza è conosciuta sotto svariati nomi, e differenti sono le definizioni e le tecniche di apprendimento che vengono tramandate, sebbene tutte le tradizioni concordino sul fatto che essa sia indissolubilmente connessa alla vita.