La famiglia Addams () è un gruppo di personaggi creato da Charles Addams a partire dal 1938 e protagonista di una serie di vignette che dagli anni sessanta hanno ispirato la realizzazione di opere in diversi altri media come serie televisive, cartoni animati, lungometraggi, oltre a vario merchandising comprendente tra l'altro: arcade game (tra cui il flipper più venduto della storia), videogiochi, giochi da tavolo, action figures, dischetti per sistema View-Master, ecc.
Il motto di famiglia è «Sic gorgiamus allos subjectatos nunc» (latino maccheronico: «Con delizia banchettiamo di coloro che vorrebbero assoggettarci»).Morticia Addams a Fester/Gordon Craven nel film La famiglia Addams (The Addams Family), regia di Barry Sonnenfeld (1991).
Ben Cosgrove di Life ha paragonato la famiglia Addams alla famiglia Roosevelt e alla famiglia Kennedy, in quanto parte del panorama statunitense, tanto che "è difficile discutere la storia del paese, i suoi alti e bassi o la sua eredità complessa e spesso contraddittoria senza menzionarli".
Storia Le vignette di Charles Addams
La prima apparizione di quella che sarà in seguito conosciuta come la famiglia Addams (The Addams Family) risale agli anni trenta del XX secolo, quando Charles Addams pubblica una serie di vignette umoristiche sul settimanale The New Yorker. Si tratta di vignette singole, con una battuta unica, in cui Addams sviluppa gradualmente, singolarmente i personaggi, che inizialmente non hanno un nome, a partire dal 1938, presentandoli come una "famiglia" solo molti anni più tardi..
La famiglia sembra essere l'ultimo ramo superstite del più vasto clan degli Addams originario. Molti altri famigliari Addams sono sparsi per il mondo. Charles Addams trasse ispirazione dalla sua città natale, Westfield, nel New Jersey, una zona piena di ville vittoriane e vecchi cimiteri. In ogni caso la maggior parte della comicità delle vignette deriva dai macabri interessi dei protagonisti, che non sono comunque malvagi. Si tratta di una famiglia ampia e molto affiatata. Morticia è una madre esemplare, tra lei e Gomez è rimasta accesa la passione. Nel creare la serie televisiva originale, gli autori hanno voluto che Morticia chiamasse affettuosamente il marito "bubola" (nell'originale con il termine yiddish "bubbeleh", che significa "ragazzino"), quando lui le bacia le braccia in risposta alle parole francesi pronunciate dalla moglie (non importa quali, qualsiasi termine francese va bene). I due genitori sostengono e proteggono i loro figli. L'intera famiglia è amichevole e ospitale con i visitatori, in qualche caso ben disposta a donare grandi somme di denaro per qualsiasi causa (così nelle serie televisive e nei film), a dispetto dell'orrore che provano i visitatori nei confronti del peculiare stile di vita degli Addams.
Charles Addams divenne un vignettista del New Yorker, con una vignetta su un lavavetri, il 6 febbraio 1932. Le sue vignette vennero pubblicate regolarmente dal 1938, quando disegnò la prima vignetta con quella che sarebbe stata chiamata "famiglia Addams", fino alla sua morte avvenuta nel 1988. I primi personaggi di quella che diverrà la famiglia Addams ad apparire sono Morticia e Lurch, in una vignetta datata 6 agosto 1938.. Sempre nel 1938 compare per la prima volta anche il personaggio che sarà in seguito chiamato The Thing, divenendo Mano nel doppiaggio italiano, ma che inizialmente non è affatto una mano, ma una persona di cui scorgiamo solamente la parte superiore del busto, che osserva la famiglia ai margini delle vignette.
Nel 1946 Charles Addams conobbe lo scrittore di fantascienza Ray Bradbury dopo aver disegnato un'illustrazione per un suo racconto dal titolo Homecoming, pubblicato sulla rivista Mademoiselle, il primo di una serie su una famiglia di mostri dell'Illinois, gli Elliott.
Bradbury e Addams divennero amici e progettarono di collaborare a un libro sulla storia della famiglia Elliott, con Bradbury che scriveva i testi e Addams che ne disegnava le illustrazioni, ma il progetto non si concretizzò mai. Le storie sulla famiglia Elliott di Ray Bradbury furono raccolte nel libro Ritornati dalla polvere (From the Dust Returned) del 2001 con una continuità narrativa. Bradbury, nel volume, raccontava il lavoro svolto assieme a Charles Addams e l'illustrazione stampata su Mademoiselle fu usata per la copertina del libro. In ogni caso i personaggi di Charles Addams vennero perfezionati proprio nel periodo del loro incontro.
In un'intervista del 2001 Bradbury afferma che Addams " ha fatto a modo suo, creando la famiglia Addams, e io ho proseguito per la mia strada creando la mia famiglia in questo libro".
La famiglia Addams (serie televisiva 1964-1966)
Nel 1964 il canale televisivo statunitense ABC creò la serie televisiva La famiglia Addams, basata sui personaggi delle vignette di Charles Addams, girata in bianco e nero e trasmessa per due stagioni costituite da 64 episodi di mezz'ora dal 18 settembre 1964 al 2 settembre 1966.
La serie venne creata da David Levy, con l'intento di mantenere lo stile originale delle vignette di Charles Addams. Il carattere della serie venne conferito dal produttore Nat Perrin, che era un amico di Groucho Marx, nonché autore di numerosi film dei Fratelli Marx, e la serie infatti presenta uno stile umoristico simile a quello dei loro film. Perrin creò le idee della storia, diresse un episodio e riscrisse ogni sceneggiatura. La serie presenta una satira nei confronti della politica, del sistema legale, del rock 'n' roll e della Beatlemania e di Hollywood. Il telefilm inoltre presenta una coppia molto affiatata, Morticia e Gomez, che sembra essere la prima nella storia della televisione statunitense ad avere una vita sessuale..
Per i personaggi, che fino ad allora non avevano avuto alcun nome, Charles Addams propose una serie di nomi, talvolta più d'uno per ogni personaggio. Così per il marito e padre della famiglia vennero proposti Gomez e Repelli e la produzione e John Astin scelsero il primo. Per il figlio venne inizialmente proposto il nome di Pubert, che però la produzione rifiutò, perché giudicato sconveniente, optando invece per Pugsley.
Durante la serie televisiva l'editore del New Yorker, William Shawn, si rifiutò di pubblicare qualsiasi vignetta della famiglia Addams, anche se continuò a pubblicare altre vignette di Charles Addams. Shawn riteneva che il suo giornale fosse rivolto a un pubblico di lettori più raffinati di quello televisivo e non voleva che questi venisse in alcun modo associato ai personaggi che si vedevano in televisione. Dopo il ritiro di Shawn, avvenuto nel 1987, The New Yorker è tornato a pubblicare le vignette con protagonista la famiglia Addams.
Speciale Scooby (1972)
Il 23 settembre 1972 viene trasmesso il terzo episodio della prima stagione di Speciale Scooby (The New Scooby-Doo Movies), seconda serie animata dedicata al celebre cane Scooby Doo, intitolato Scooby Doo Incontra la Famiglia Addams (Wednesday Is Missing ).
Qui Scooby e i suoi compagni, mentre sono in viaggio, si imbattono nella casa della famiglia Addams, venendo assunti come personale domestico. Dopo che Morticia e Gomez sono partiti in vacanza, Mercoledì scompare e il gruppo della Mistery Inc scopre che la ragazza è stata nascosta da un avvoltoio meccanico utilizzato dai vicini di casa per spaventare gli Addams così da allontanarne la non gradita lugubre presenza.
Nel doppiaggio originale Carolyn Jones, John Astin, Ted Cassidy e Jackie Coogan, riprendono i rispettivi ruoli di Morticia, Gomez, Lurch e Zio Fester, mentre Pugsley viene doppiato da Jodie Foster, che riprenderà la parte anche nella successiva serie animata. Nell'edizione italiana, i nomi dei personaggi vengono per la maggior parte cambiati rispetto alle altre più note versioni italiane dei loro nomi: Morticia diventa Mortisia, Zio Fester è chiamato Zio Bubbone, Pugsley assume il nome di Carlino, Mano di Cosino, Lurch di Agguato, il Cugino Itt diviene il Cugino Ititì. Praticamente l'unico a conservare il proprio nome è Gomez, mentre Mercoledì conserva il suo nome tradotto in italiano.
Dal successo dei personaggi apparsi in questo episodio, scaturirà la serie televisiva animata La famiglia Addams del 1973, come spin-off della serie Speciale Scooby. In questo episodio, così come la serie che ne seguirà, i personaggi sono ispirati direttamente a quelli disegnati da Charles Addams nelle sue vignette per The New Yorker anziché ai personaggi presenti nella serie televisiva live action degli anni sessanta.
The Addams Family Fun-House (1973)
Alla fine del 1972 l'emittente televisiva statunitense ABC produsse il pilota per un varietà musicale intitolato The Addams Family Fun-House. Il cast comprendeva Jack Riley e Liz Torres, che figuravano anche come autori dello show, nelle parti di Gomez e Morticia; Stubby Kaye in quella di Zio Fester; Pat McCormick come Lurch e Butch Patrick (interprete di Eddie Munster ne The Munsters) come Pugsley. Felix Silla riprese il ruolo del Cugino Itt, creando così un ponte con la serie televisiva originale. Il pilota venne trasmesso nel 1973, ma non ne seguì mai una serie, il programma venne così trasmesso dalle varie emittenti che lo finanziarono in syndication tra il 1973 e 1974 come speciale televisivo.
La famiglia Addams (serie animata 1973-1975)
La prima serie televisiva animata venne trasmessa il sabato mattina dal 1973 al 1975 sul canale televisivo statunitense NBC. A differenza della serie originale, il cartone animato vede gli Addams girare on the road a bordo di un camper in stile vittoriano, più grande all'interno e dotato persino di un immenso sotterraneo. La serie stabilisce nuovi rapporti di parentela rispetto alla serie televisiva originale, i medesimi che saranno ripresi negli anni novanta: Fester ora è il fratello di Gomez, la Nonna è la madre di Morticia.
Il doppiaggio originale prevedeva che Jackie Coogan e Ted Cassidy riprendessero i loro ruoli (rispettivamente di Fester e Lurch); John Astin e Carolyn Jones invece non ripresero i loro ruoli e vennero sostituiti dai doppiatori abituali dei cartoni Hanna-Barbera: Lennie Weinrib nella parte di Gomez e Janet Waldo (che nell'episodio di Special Scooby aveva doppiato la Nonna) in quella di Morticia, mentre Jodie Foster, che allora aveva dieci anni, prestò la voce a Pugsley. I personaggi vennero raffigurati molto somiglianti agli originali protagonisti delle vignette di Charles Addams.
Venne prodotta una sola stagione, mentre una seconda consisteva di repliche. Fu inoltre prodotta una serie di libri a fumetti legati alla serie, ma ne vennero pubblicate solamente tre uscite. La sigla della serie era completamente differente rispetto a quella del telefilm e non comprendeva né testo né lo schioccare delle dita, anche se manteneva il riff di quattro note della serie televisiva originale.
Halloween con la famiglia Addams (film 1977)
Grazie alla distribuzione della serie originale in syndication, durante gli anni settanta la famiglia Addams godeva ancora di una buona popolarità, accresciuta anche dalla serie animata targata Hanna-Barbera del 1973. Questo spinse Charles Fries a tentare la strada di una nuova produzione televisiva in live-action. Il film venne perciò prodotto intenzionalmente come pilota per una nuova serie della famiglia Addams, così da tastare il terreno e decidere in base al risultato di critica e pubblico. Nonostante l'ampia campagna pubblicitaria che aveva preceduto la trasmissione, la reazione non fu però positiva e perciò nessuna serie televisiva seguì effettivamente il film.