Il Partito Panameñista () è un partito politico panamense tuttora esistente.
Il partito è il secondo più antico di Panama: è stato fondato nel 1932 da Harmodio Arias Madrid, un editore, col nome di Partito Nazional-Rivoluzionario. La sua composizione era in gran parte proveniente da Azione Patriottica comunale, un'organizzazione nazionalista che si opponeva in maniera risoluta all'influenza statunitense a Panama e che aveva già portato ad un colpo fallito nel 1930. In quegli anni il partito aveva un acceso riferimento al fascismo, soprattutto per la dottrina sociale che contestava le multinazionali statunitensi.
Nel 1936, il fratello minore di Harmodio, Arnulfo, prese il controllo del partito. Nei primi anni '30, iniziò la promozione di una dottrina nazionalista chiamata "Panameñismo", e questa divenne la base per il partito. È stato rinominato a partire da metà degli anni '40.
Il partito è stato dominato da Arnulfo Arias, che è stato eletto presidente di Panama per tre volte e per tre volte subito deposto dai militari. Dopo la sua terza presidenza, nel 1968, un piccolo gruppo dissidente ruppe con Arnulfo Arias per sostenere il regime militare di Omar Torrijos. La maggioranza, tuttavia, rimase con Arnulfo e si rinominò partito Panameñista autentico, noto con l'acronimo spagnolo "PPA", uno dei principali oppositori a Manuel Noriega.
Arnulfo avrebbe dovuto essere il candidato del partito per la presidenza nel 1989, ma morì nel 1988. Alle elezioni del 1989 il partito fu il principale componente di una coalizione anti-Noriega, insieme alla PVP di Guillermo Endara. Sconfisse il partito Noriega prendendo oltre il triplo dei voti, ma le elezioni vennero poi annullate dallo stesso Noriega. Noriega venne rovesciato pochi mesi più tardi, e Guillermo Endara prese il suo posto come presidente della nazione.
Nel 1990, il partito venne ribattezzato Partito Arnulfista in onore del leader, anche se già da molti anni i membri del partito venivano chiamati "Arnulfistas". È stato il principale partito di opposizione al Partito Rivoluzionario Democratico di Ernesto Pérez Balladares, riconquistando la presidenza nel 1999 sotto Moscoso.
Alle elezioni del 2 maggio 2004 ottenne il 19,2% del voto popolare e 17 dei 78 seggi. Nelle elezioni presidenziali dello stesso giorno il suo candidato, José Miguel Alemán, arrivò terzo, con il 16,4% dei voti.
Nel 2005 il partito venne nuovamente rinonimanto, tornando al vecchio nome Panameñista.
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