Biografia Alla morte del padre, nel 528-527 a.C., ereditò il potere insieme al fratello Ippia.. Secondo Tucidide il potere era detenuto, in particolar modo, dal fratello maggiore. Ipparco fu un mecenate,. accogliendo a corte poeti come Anacreonte e Simonide di Ceo, e costituì una imponente biblioteca.

Venne assassinato nel 514 a.C., per mano dei due aristocratici Armodio e Aristogitone, che avevano motivi personali a causa delle attenzioni rivolte da Ipparco ad Armodio, all'interno di un piano che avrebbe dovuto portare anche all'uccisione di Ippia e la conseguente fine della tirannide.

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