Viberti Rimorchi è stata un'azienda italiana specializzata nella costruzione di rimorchi e semirimorchi, oltre che nell'allestimento di mezzi di trasporto pubblico.
Storia
È stata fondata come Officine Viberti a Torino nel 1922 dal cavaliere del lavoro Candido Viberti. Alla sua morte, avvenuta nel 1946, prese le redini dell'azienda il figlio Angelo Elisio Viberti, fino al 1959, anno della sua morte.
Una delle sue più grandi collaborazioni fu quella con la Fiat e poi quella con l'Iveco, iniziata poco dopo la nascita, riguardante in particolare l'allestimento di cabine e cassoni per camion, filobus (Fiat 2472 Viberti CGE) e più recentemente di autobus (come l'Iveco 316 e l'Iveco Turbocity). Nel campo del trasporto di merci l'azienda è particolarmente nota per la costruzione dei veicoli trainati, sia rimorchi che semirimorchi. Tra il 1935 ed il 1945 la Viberti si avvalse della collaborazione di importanti disegnatori italiani quali Mario Revelli di Beaumont e Pietro Frua. In questo periodo l'azienda realizzò per conto di alcuni clienti sportivi le carrozzerie aerodinamiche di alcune berlinette su meccanica FIAT elaborata dalla SIATA e Lancia.
Negli anni cinquanta l'azienda entrò anche nel mercato delle due ruote con il marchio Vi-Vi. L'azienda partecipò anche ad un ammodernamento di alcune vetture tram per l'ATAC di Roma e di diverse vetture per l'ATM Torino (sia monocassa sia snodate). Nel 1961, in occasione dell'esposizione internazionale Italia '61, la Viberti costruì appositamente per l'Azienda Torinese Mobilità dodici autobus a due piani (a tre assi) Fiat 413 Monotral. Dal 1937 al 1980 l'azienda fu anche partner della Lancia Veicoli Industriali presso lo stabilimento di Bolzano.
Nel 1996, dopo la gestione di un curatore fallimentare, l'azienda fu acquistata dalla famiglia Acerbi, proprietaria dell'omonimo marchio Acerbi, con stabilimento a Castelnuovo Scrivia, formando due stabilimenti produttivi per un totale di 350.000 m² di cui almeno 100.000 coperti. Il più grande dei due siti produttivi si trova a Nichelino, ora chiuso e in disuso, il secondo a Castelnuovo Scrivia.
L'azienda riceve nel 1995 la certificazione qualitativa ISO 9001: si tratta della prima azienda del settore a ricevere tale certificazione.
Nel dicembre del 2010 il marchio Viberti viene acquisito dalla Compagnia Italiana Rimorchi, proprietaria fra l'altro dei marchi Merker con sede a Tocco da Casauria e Officine Cardi con sede a Verona, creando in questo modo il più grande polo italiano dei veicoli industriali rimorchiati. Tuttavia, nel 2014 tutto il gruppo è stato messo in liquidazione.
Il marchio
Insieme a quelli Cardi e Merker, il marchio Viberti è stato acquisito nel 2015 dal gruppo polacco Wielton e viene utilizzato da una nuova società, la Italiana Rimorchi.
Note
Voci correlate Vi-Vi Fiat 2472 Viberti CGE Modelli di filobus italiani
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Aziende della città metropolitana di Torino Categoria:Costruttori italiani di autocarri