Il dipartimento del Circeo fu un dipartimento della Repubblica Romana, esistito dal 1798 al 1799. Prendeva il nome dal promontorio del Circeo e aveva per capoluogo Anagni.
Territorio Il dipartimento del Circeo insisteva sulla parte più meridionale del Lazio, a nord della Terra di Lavoro che apparteneva al Regno di Napoli. Conservava inoltre, in territorio napoletano, l'exclave di Pontecorvo. Confinava a est con il Regno di Napoli, a nord e a ovest con il dipartimento del Tevere, a sud con il mar Tirreno.
Storia Il dipartimento del Circeo seguì le sorti dell'effimera repubblica giacobina proclamata a Roma nel 1798. La caduta del regime repubblicano l'anno seguente condusse al ripristino delle istituzioni pontificie. Nel 1809, nonostante l'occupazione napoleonica dello Stato Ecclesiastico e la sua annessione all'Impero francese, il Circeo non fu ricostituito e il territorio corrispondente entrò a far parte del dipartimento del Tevere (poi dipartimento di Roma). I distretti preesistenti furono sostituiti da due arrondissement con capoluogo rispettivamente a Frosinone e a Velletri.
Suddivisione amministrativa L'ultimo riparto amministrativo del Circeo, definito il 26 fiorile anno VI, prevedeva la suddivisione del dipartimento in 3 distretti e 18 cantoni.Collezione di carte pubbliche, proclami, editti, ragionamenti ed altre produzioni tendenti a consolidare la rigenerata Repubblica Romana, Roma, 1798.
Dipartimento Capoluogo Distretto Cantoni Circeo Anagni Anagni Affile, Anagni, Ferentino, Guarcino, Paliano, Segni Sezze Cori, Piperno, Sermoneta, Sezze, Terracina Veroli Alatri, Ceccano, Ceprano, Frosinone, Pofi, Pontecorvo, Veroli
Note
Circeo Categoria:Storia del Lazio