Carpinteri & Faraguna sono una coppia di giornalisti, scrittori e commediografi dialettali italiani di origine triestina, Lino Carpinteri (Trieste 1924 - Trieste 2013) e Mariano Faraguna (Trieste 1924 - Trieste 2001).

La maggior parte delle loro opere è ambientata in una regione, più ideale che reale, incontro delle culture mitteleuropee e adriatiche che va da Trieste all'alta Dalmazia (comprendendo Istria e Quarnero). L'epoca storica è spesso quella in cui queste terre erano comprese nell'Impero Austro-Ungarico (vista come epoca "felix") vissuta da personaggi con forte connotazione locale e popolare. La lingua utilizzata è il cosiddetto istro-veneto: più che un dialetto, una "lingua franca" su base veneta con numerosissime influenze slovene e tedesche, ma perfino turche e arabe.

Le Maldobrìe L'opera principale e più conosciuta, anche fuori dai confini locali, è la serie delle "Maldobrìe" (dal croato malo dobro = poco bene, mica bene, così così; che porta anche il significato dialettale di marachelle, birbonate, ecc.): raccolte di storie e racconti di ambiente giuliano-dalmata ispirati al ricordo di un mondo che non c'è più e a dei valori ormai scomparsi. Lo schema dei racconti è pressoché sempre lo stesso: i battibecchi e i ricordi di Bortolo (un marinaio ormai in pensione e dalle mille avventure, reali o millantate) e della siora Nina (anziana massaia pettegola e credulona). L'elenco dei volumi: Le Maldobrìe (1965) Prima della Prima Guerra (1968) L'Austria era un paese ordinato (1969) Noi delle Vecchie Province (1971) Povero nostro Franz (1976) Viva l'A. (1983).

Ci sono però altri volumi che vale la pena di ricordare: Serbidiola Porto Sconto Débegnac, Débegnac Cosa dirà la Débegnac? Delikatessen Cosa dirà la gente Trieste in anticamera - Nove anni sotto due bandiere

Il Teatro La produzione teatrale del duo si ispira anch'essa ai temi, ai luoghi e ai personaggi della Maldobrìe, sviluppandone anche la lingua, questa volta "parlata". A Trieste e provincia, e talvolta anche in Istria e Quarnero, sono numerose le messe in scena delle commedie di C&F da parte sia di compagnie importanti, in particolare Il Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia e poi per molti anni fino al tempo presente La Contrada Teatro stabile di Trieste, e di filodrammatiche dilettantesche. Alcuni titoli: "Le Maldobrie", Un biglietto da mille corone (1987), Marinaresca (1988), Co' ierimo putei (1989), Sette sedie di paglia di Vienna (1991), Due paia di calze di seta di Vienna (1992), Putei e putele (1992), Pronto, mama...? (1993) e Locanda Grande (1994); inoltre esistono svariate raccolte di adattamenti delle Maldobrìe, sia come drammatizzazioni che come monologhi.

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Il giornalismo

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