Il Gran Premio di Germania 2002 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 28 luglio 2002 allo Hockenheimring, nella nuova configurazione senza più i caratteristici e lunghissimi rettilinei in mezzo al bosco. La gara fu vinta da Michael Schumacher, al sessantaduesimo successo in carriera, su Ferrari, davanti alle due Williams - BMW di Juan Pablo Montoya e Ralf Schumacher. Fu l'ultima partecipazione ad un Gran Premio di Formula 1 dello storico team Arrows e del pilota brasiliano Enrique Bernoldi.
Per Michael Schumacher è il decimo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) dal Gran Premio di Spagna 2002 in carriera in Formula 1.
Vigilia
Aspetti sportivi La pista di Hockenheim fu ampiamente ristrutturata prima del Gran Premio: furono eliminati i lunghi rettilinei nella foresta che caratterizzavano il disegno originale del circuito, sostituendoli con una lunga curva verso sinistra seguita da un lento tornantino, dopo il quale fu introdotta una serie di curve guidate a precedere il Motodrom. Il tracciato fu, quindi, accorciato da 6.825 a 4.574 metri.Alberto Sabbatini, «La pista "mozza"». Autosprint n.30, 23-29 luglio 2002, pp. 42-44.
La Arrows, la cui situazione economica rimaneva estremamente critica, venne ammonita dalla FIA a non reiterare il comportamento adottato al Gran Premio di Francia, dove le monoposto avevano volontariamente mancato la qualificazione alla gara girando a bassa velocità durante le prove. Dinnanzi al rischio di pagare la multa di 250.000 dollari prevista in caso di mancata partecipazione ad un evento, Tom Walkinshaw (che stava trattando vanamente la cessione della squadra e doveva limitare le perdite) non poté far altro che far concorrere regolarmente le sue auto.«Ultimatum FIA a Tom Walkinshaw». Autosprint n.31, 30 luglio - 5 agosto 2002, p. 29
Aspetti tecnici
La sola settimana di pausa dopo il Gran Premio di Francia limitò il numero di novità tecniche portate in pista, anche perché il nuovo disegno del circuito non rendeva più necessari gli assetti con un bassissimo carico aerodinamico impiegati fino alla stagione precedente.Giorgio Piola, «La Rossa spiega le ali». Autosprint n.31, 30 luglio - 5 agosto 2002, pp. 32-34 Sia la Mercedes che la Honda portarono in pista versioni potenziate dei propri propulsori, mentre la Williams, che aveva dovuto aprire degli sfoghi nelle fiancate per permettere un migliore smaltimento del calore nel Gran Premio precedente, presentò delle nuove aperture nella parte posteriore della carrozzeria.
Prove libere
Risultati
Nella prima sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:«I tempi delle prove», Autosprint n.31, 30 luglio - 5 agosto 2002, p. 23
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'16"248 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'16"323 3 12 Olivier Panis BAR - Honda 1'17"482
Nella seconda sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'16"086 2 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'16"344 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'16"423
Nella sessione di prove di sabato mattina i risultati furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'14"487 2 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'15"154 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'15"459
Qualifiche
Resoconto
Michael Schumacher interruppe la serie di cinque pole position consecutive fatta registrare da Montoya, facendo segnare il miglior tempo con un vantaggio di due decimi sul fratello Ralf Schumacher, secondo. Il pilota della Ferrari risultò il più veloce nei primi due settori di pista, venendo battuto solo dal compagno di squadra Barrichello nel terzo.«Nontoya non mette la 6». Autosprint n.31, 30 luglio - 5 agosto 2002, p. 23 Il pilota brasiliano fece segnare il terzo tempo, precedendo Montoya, la cui vettura era afflitta da sottosterzo, e Räikkönen, staccato di oltre un secondo dal tempo della pole position e più veloce di Fisichella, sesto, di soli cinque centesimi di secondo.
La top ten fu completata da Panis, Trulli, Coulthard e Heidfeld. In fondo alla griglia, Yoong mancò la qualifica per la terza volta in stagione, ottenendo un tempo di due decimi più alto rispetto al limite del 107%.
Risultati
Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'14"389 2 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'14"570 +0"181 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'14"693 +0"304 4 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'15"108 +0"719 5 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'15"639 +1"250 6 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 1'15"690 +1"301 7 12 Olivier Panis BAR - Honda 1'15"851 +1"462 8 14 Jarno Trulli Renault 1'15"885 +1"496 9 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1:15"909 +1"520 10 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1:15"990 +1"601 11 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'16"070 +1"681 12 10 Takuma Satō Jordan - Honda 1'16"072 +1"683 13 15 Jenson Button Renault 1'16"278 +1"889 14 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 1'16"351 +1"962 15 20 Heinz-Harald Frentzen Arrows - Cosworth 1'16"505 +2"116 16 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 1'16"533 +2"144 17 24 Mika Salo Toyota 1'16"594 +2"205 18 21 Enrique Bernoldi Arrows - Cosworth 1'16"645 +2"256 19 25 Allan McNish Toyota 1'16"685 +2"296 20 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 1'17"077 +2"688 21 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 1'17"996 +3"607 Tempo limite 107%: 1:19,596 NQAlex Yoong non fu ammesso alla gara perché il tempo da lui ottenuto era superiore al 107% del tempo della pole position fatto segnare da Michael Schumacher. 22 Alex Yoong Minardi - Asiatech 1'19"775 +5"386
Warm up
Nel warm up di domenica mattina i migliori tempi furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'16"726 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'17"240 3 14 Jarno Trulli Renault 1'17"290
Gara
Resoconto
Alla partenza Frentzen rimase fermo sullo schieramento. La sua vettura venne spinta ai box, da dove fu fatta ripartire con due giri di ritardo sul gruppo. Nelle prime posizioni Michael Schumacher mantenne la prima posizione, mentre Räikkönen passò Montoya e Trulli si portò in sesta posizione. In testa alla corsa Michael Schumacher aumentò gradualmente il proprio vantaggio sul fratello, mentre Montoya contese a Räikkönen la quinta posizione, sopravanzando il pilota finlandese nel corso dell'undicesimo giro. Una tornata più tardi Trulli, in crisi per via di un'usura anomala degli pneumatici, dovette cedere la sesta posizione a Coulthard, venendo sopravanzato anche da altri piloti nei passaggi successivi.
Anche Michael Schumacher cominciò ad avere problemi con gli pneumatici, perdendo via via il proprio vantaggio sul fratello, che fece segnare diverse volte il giro più veloce in gara. Non vi furono, però, eventi di rilievo fino alla prima serie di soste ai box, aperta, tra i piloti di testa, da Barrichello al 26º passaggio. Il pilota brasiliano fu imitato un giro più tardi dal compagno di squadra, ormai tallonato a pochi decimi da Ralf Schumacher. Il pilota della Williams rifornì al 29º giro, dopo aver fatto nuovamente segnare il giro più veloce, ma perse l'occasione di sopravanzare il fratello dopo essere stato rallentato da Villeneuve, che si stava ritirando per un problema al cambio, nella corsia di ingresso ai box. Una tornata più tardi anche Montoya effettuò la propria sosta, tornando in pista alle spalle dei fratelli Schumacher e di Barrichello e davanti a Räikkönen (che decise di non sostituire le gomme durante il pit stop), Coulthard e Panis.
La situazione rimase stabile fino al 37º passaggio, quando Räikkönen forò la gomma posteriore sinistra e dovette tornare ai box, sprofondando nelle retrovie. Entrò così in zona punti Panis, che fu però costretto al ritiro appena due giri dopo a causa di un guasto al motore della sua BAR. Al 46º giro Barrichello effettuò il secondo pit stop, ma sulla vettura del pilota brasiliano si verificò un problema con lo sportellino del serbatoio, che non si aprì immediatamente, facendogli perdere circa venti secondi e la terza posizione a vantaggio di Montoya. La seconda serie di pit stop non produsse ulteriori cambiamenti nelle posizioni di testa, con Michael Schumacher che continuò a condurre davanti a Ralf Schumacher, Montoya, Barrichello, Coulthard e Heidfeld. Al 63º passaggio, però, Ralf Schumacher fu costretto a rientrare ai box per rifornire d'aria il sistema pneumatico delle valvole, perdendo la seconda posizione a favore del compagno di squadra. Michael Schumacher tagliò il traguardo in prima posizione davanti a Montoya, Ralf Schumacher, Barrichello, Coulthard e Heidfeld. La Arrows chiuse la sua ultima apparizione in Formula 1 con due ritiri, in una gara che vide solo nove piloti al traguardo.
Risultati
Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti 1 1 Michael Schumacher Ferrari 67 1h27'52"078 1 10 2 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 67 +10"503 4 6 3 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 67 +14"466 2 4 4 2 Rubens Barrichello Ferrari 67 +23"195 3 3 5 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 66 +1 giro 9 2 6 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 66 +1 giro 10 1 7 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 66 +1 giro 14 8 10 Takuma Satō Jordan - Honda 66 +1 giro 12 9 24 Mika Salo Toyota 66 +1 giro 19 Ritirato 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 59 Motore (10º) 6 Ritirato 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 59 Testacoda (11º) 5 Ritirato 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 57 Freni (12º) 16 Ritirato 21 Enrique Bernoldi Arrows - Cosworth 48 Motore (12º) 18 Ritirato 12 Olivier Panis BAR - Honda 39 Motore (6º) 7 Ritirato 14 Jarno Trulli Renault 36 Incidente (13º) 8 Ritirato 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 27 Cambio (16º) 11 Ritirato 15 Jenson Button Renault 24 Motore (17º) 13 Ritirato 25 Allan McNish Toyota 23 Trasmissione (12º) 17 Ritirato 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 23 Cambio (19º) 21 Ritirato 20 Heinz-Harald Frentzen Arrows - Cosworth 18 Idraulica (20º) 15 Ritirato 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 0 Semiasse 20
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 106 2 Juan Pablo Montoya 40 3 Ralf Schumacher 36 4 Rubens Barrichello 35 5 David Coulthard 32 6 Kimi Räikkönen 17 7 Jenson Button 11 8 Nick Heidfeld 7 9 Giancarlo Fisichella 6 10 Jarno Trulli 4 10 Felipe Massa 4 12 Eddie Irvine 3 12 Jacques Villeneuve 3 14 Mark Webber 2 14 Olivier Panis 2 14 Mika Salo 2 14 Heinz-Harald Frentzen 2
Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 141 2 Williams - BMW 76 3 McLaren - Mercedes 49 4 Renault 15 5 Sauber - Petronas 11 6 Jordan - Honda 6 7 BAR - Honda 5 8 Jaguar - Ford 3 9 Minardi - Asiatech 2 9 Toyota 2 9 Arrows - Cosworth 2
Note
Bibliografia
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