Romanzo criminale è una serie televisiva italiana prodotta da Cattleya e da Sky Italia.

È basata sul quasi omonimo romanzo del giudice Giancarlo De Cataldo e ne rappresenta il secondo adattamento dopo il film diretto da Michele Placido, che ha collaborato anche per la serie televisiva come consulente artistico.

La serie è stata trasmessa in prima visione pay da Sky Cinema 1 e in chiaro da Italia 1, Iris e Italia 2.

Trama Amori, affari, ansie, amicizie, faide e rancori, dipingono il quadro della vicenda principale, quella di un gruppo di criminali che per tredici anni, dal 1977 al 1990, ha accarezzato un'illusione: quella di conquistare Roma. Il Libanese, il Freddo, il Dandi, Patrizia e il commissario Scialoja sono alcuni dei personaggi ispirati alla vera storia della banda della Magliana.

Come affermato da Aldo Grasso, la prima stagione della serie dà più spazio alla scena del crimine, ovvero alle imprese criminose della banda della Magliana, mentre nella seconda stagione viene approfondito il "retroscena" del crimine: si ha quindi un riposizionamento della banda dopo un evento importante della trama, e agli effetti e interrogativi che questa ha provocato nella coscienza dei protagonisti.

Episodi Stagione Episodi Prima TV Prima stagione 12 2008-2009 Seconda stagione 10 2010

Produzione "Romanzo criminale - La serie" è una produzione Cattleya e Sky Cinema. Girata in S16mm, la serie risulta particolarmente curata nella ricostruzione storica degli scenari e nelle varie fasi della post-produzione (montaggio, color correction, ecc). È stata invece contestata la scelta di alcune automobili tra cui la Porsche 911 Cabrio del 1983 (che nella Serie televisiva è invece la versione "Targa" della 911 Super carrera, modello prodotto dal 1978 al 1983) che sarebbe postdatata rispetto al contesto della trama che, per larghi tratti, si sviluppa prima della strage di Bologna, avvenuta nel 1980, la Mercedes W126 in uso ai fratelli Gemito, tirapiedi all'epoca dei fatti, del Terribile, va in produzione nel 1979, mentre nella serie è in uso ai due prima del sequestro Moro. Anche l'orologio Casio indossato dal commissario Scialoja è un modello F-91W, uscito ben 11 anni dopo l'omicidio di Aldo Moro, di cui si parla nel quarto episodio della prima serie.

Nella seconda stagione, nella scena in cui Bufalo, Scrocchiazeppi e Fierolocchio, si trovano sotto casa dei fratelli Gemito, i tre si trovano a bordo di una Bmw 320i e30, macchina che ancora non era in produzione nel 1980, che infatti uscì due anni dopo, la coppia uccisa per errore dal Bufalo, Scrocchiazeppi e Fierolocchio è a bordo di una Mercedes 190 E ma, trattandosi che la scena è ambientata nel 1981, quell'auto è posteriore agli eventi di almeno un anno, la Mercedes ancora di uno dei fratelli Gemito, guidata da un autista, è una W124 mentre si sarebbe dovuto trattare di una W123; quando il Bufalo, ferito, ruba un'auto per andare a uccidere il Dandi, questa è una Ritmo restyling seconda serie, ma poiché la scena è ambientata nei primi anni '80 quel veicolo non avrebbe dovuto esserci in quanto prodotto a partire dal 1985.

Cast

Il cast è formato interamente da attori emergenti, molti dei quali alla prima esperienza di rilievo, affiancati da qualche bravo caratterista e dalla presenza di cameo come quello di Ninetto Davoli, il quale appare nel ruolo di Gerardo il Barbaro nell'episodio 6 della prima stagione.

In tre hanno partecipato sia al film che alla serie televisiva: Michele Placido in veste di regista e attore nel film e di consulente artistico della serie televisiva. Roberto Infascelli nella parte di Gigio nel film ed in quella del Sorcio nella serie TV. L'attore e musicista Stefano Fresi ha interpretato il Secco nel film, mentre per la serie TV ha realizzato il tema dei titoli di testa.

Ambientazione La scena di apertura, la casa del Libanese, e la scena dell'omicidio dello stesso Libanese sono girate in via Pescaglia 193, nel quartiere della Magliana; Il percorso che compie il commissario Scialoja al momento in cui si verificano gli scontri che termineranno con la morte di Giorgiana Masi inizia in piazza S. Egidio, passando per piazza Giuseppe Gioacchino Belli a Trastevere per terminare a ponte Mazzini dove per esigenze di ripresa è stato "trasferito" il ponte Garibaldi, che si trova circa un chilometro a valle, citato dall'agente con cui parla Scialoja e sul quale avvenne in realtà il ferimento mortale della Masi. La scena in cui Donatella (seconda stagione) ricatta il bambino all'asilo è stata girata a Via dei Glicini a Centocelle presso l'istituto F. Cecconi; La roulotte del Libanese è parcheggiata sull'ansa del Tevere, sempre alla Magliana; Le scene ambientate nel carcere di Regina Coeli sono in realtà girate nella Scuola Elementare Regina Elena, a Roma; Le scene ambientate nel Commissariato della seconda stagione sono state girate nella Scuola dell'Arte della Medaglia dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sempre a Roma; Il bar da Franco non si trova alla Magliana ma nel quartiere Pietralata, in via Silvano 15; Il deposito giudiziario dove il Libanese, Dandi e Fierolocchio rubano la droga è in realtà un edificio sito nel quartiere Tor Marancia (piazzale Tosti 4) nuova sede dell'Istituto Romano di San Michele; La chiesa dove vengono celebrati il matrimonio di Scrocchiazeppi (prima stagione, ep. 7) e il suo funerale (seconda stagione, ep. 10) è ugualmente facente parte del comprensorio dell'Istituto Romano di San Michele; Il bordello donato dal Libanese a Patrizia è la Villa Mercadante, sita nel quartiere Parioli, in via Mercadante 22; La scena nella quale i due fratelli Buffoni incontrano Shangai non è girata a Val Melaina ma in un comprensorio sito tra via Filottrano e via Fabriano, nel quartiere San Basilio; Anche la scena in cui viene "restituito" Shangai dopo il pestaggio è girata a San Basilio, esattamente in via Recanati, in corrispondenza di largo Arquata del Tronto; La villa del Puma si trova in via Caravani, traversa di via della Giustiniana; Il luogo dell'incontro organizzato dal Puma tra il Terribile ed il Libanese, il Freddo ed il Dandi è il tempio romano Capitolium, sito ad Ostia antica; Il bar dove lavora il giovane Dandi si trova in piazza Giuseppe Garibaldi, nel quartiere Gianicolense; Le scene degli esterni della casa del Dandi sono state girate di fronte a Palazzo Falconieri, in via Giulia 1, mentre gli interni, nelle scene girate sulla terrazza, in un edificio sito in via del Corso; La scena nella quale il Libanese, il Freddo ed il Dandi attendono il corriere della droga è stata girata al porto di Civitavecchia. La strada nella quale il Libanese, il Freddo ed il Dandi vengono fermati dai carabinieri durante il periodo del sequestro Moro è via Stendhal, all'EUR. La scena nella quale il Freddo saluta il Nero è stata girata all'EUR in piazza Marconi, di fronte al Museo nazionale dell'Alto Medioevo. La scena nella quale il Freddo uccide Sergio Buffoni è stata girata in via delle Idrovore, a Fiumicino. La scena nella quale il commissario Scialoja aspetta il Sorcio per mostrargli le foto di Vanessa insieme a Trentadenari è stata girata in viale Aurelio Saffi, tra Monteverde vecchio e Trastevere. La scena nella quale il Freddo viene ucciso è stata girata in Piazza Mattei, sita tra il Ghetto e Via delle Botteghe Oscure. La scena nella quale il Dandi viene ucciso è stata girata in Via dei Banchi Nuovi (civico 28/a) dirimpettaio alla rivendita di tabacchi, vicino a Piazza dell'Orologio. La scena nella quale il Libanese, il Freddo ed il Dandi giocano a calcio in spiaggia è girata presso lo stabilimento Lido Azzurro ad Ostia. La scena della seconda stagione nella quale il Secco spara al Sorcio è stata girata a Roma in via Flaubert, angolo con via Andersen nel quartiere Quartaccio. La scena della seconda stagione nella quale il Freddo uccide Remo Gemito in un'agenzia ippica è stata girata a Roma nel quartiere Quarticciolo.

Colonna sonora

Le musiche originali sono state tutte composte da Pasquale Catalano, ad eccezione del tema dei titoli di testa che è stato invece composto da Stefano Fresi.

Contestualmente alla messa in onda della seconda stagione della serie, il 19 ottobre 2010 è stato poi pubblicato il compact disc Romanzo criminale - Il CD, concept album ispirato alla serie, a cui hanno partecipato diversi artisti della scena indipendente italiana. Il CD è composto da 12 tracce; di queste, 10 sono dedicate ognuna ad un diverso personaggio della serie.

Accoglienza

Critica italiana La prima stagione della serie è stata accolta con il pressoché unanime parere favorevole della critica. Nel suo blog su La Stampa, Andrea Scanzi l'ha definita in un lungo articolo ricostruttivo della Banda, «la migliore serie televisiva mai prodotta in Italia»; secondo Marco Marino «i ritmi della narrazione risultano frenetici e coinvolgenti, i dialoghi sempre azzeccati e ben recitati, le atmosfere ricreate con il dovuto realismo e senza freni inibitori della censura».

Per Aldo Grasso la serie è «uno degli esiti più riusciti della fiction italiana», riuscendo a raccontare la saga della Banda con «una scrittura che finalmente esce dai canoni dell'agiografia all'italiana»; sempre Grasso l'ha definita «l'unica serie italiana di cui possiamo andare fieri», «che ha una struttura vera, forte», «che possiamo esportare all'estero», «che si interroga sui meccanismi della serialità».

Critica estera Identico parere è stato espresso anche in Francia dove la serie è stata trasmessa su Canal+, la cui piattaforma televisiva gratuita Télévision Numérique Terrestre ha così recensito: «Magistrale romanzo. Dal grande al piccolo schermo, l'opera iniziale di Giancarlo De Cataldo non ha perduto nulla della sua efficacia, al contrario. Che sia chiaro: la serie dell'estate di Canal+ è italiana. Gli attori hanno tutti delle facce incredibili al punto che se Sergio Leone li avesse scritturati per un suo western nessuno avrebbe avuto nulla da ridire … la televisione italiana può vantarsi di avere realizzato una grande serie».

Su Le Figaro è stato scritto che «la serie evento dell'estate di Canal+ non è né americana, né francese, né inglese, bensì italiana», mentre, secondo Le Monde, «sono pochissime le serie televisive europee belle e meritevoli di essere segnalate».

Edizioni home video Il 21 aprile 2010 la 20th Century Fox Home Entertainment ha messo in commercio nel mercato italiano la prima stagione della serie tramite una confezione composta da quattro DVD-Video. Le caratteristiche di tale edizione sono qui di seguito elencate. Formato dei dischi: DVD 9. Formato video: 16:9 PAL. Tracce audio: italiano 5.1 Dolby Digital AC-3; italiano 2.0 Dolby Digital AC-3. Sottotitoli: italiano (non udenti). Contenuti extra: Romanzo criminale tra fiction e realtà; il Libanese; il Freddo; il commissario Scialoja; Patrizia; più cattivi dei cattivi; Roma e Romanzo criminale; gli imprevisti di Romanzo criminale; trailer di Romanzo criminale 2.

Il 19 ottobre 2011 la stessa 20th Century Fox Home Entertainment ha introdotto nel mercato italiano (sempre attraverso una confezione composta da quattro DVD-Video) anche la seconda stagione della serie.

Il 23 novembre 2011 è stato pubblicato in Italia un cofanetto composto da otto DVD-Video che comprendono entrambe le stagioni.

Rapporto con la realtà Corrispondenze tra i personaggi della serie e le persone realmente esistenti o esistite Pietro Proietti detto "Il Libanese": Franco Giuseppucci detto "Er Negro" o "Er Fornaretto" Fabrizio Soleri detto "Il Freddo": Maurizio Abbatino detto "Er Crispino" Mario De Angelis detto "Il Dandi": Enrico De Pedis detto "Renato", "Renatino" o "Il Presidente" Cinzia "Patrizia" Vallesi: Sabrina Minardi Claudio Sabatini detto "Bufalo": Marcello Colafigli detto "Marcellone" Lucio Fabiani detto "Scrocchiazeppi": Edoardo Toscano detto "l'Operaietto" Fabio Marconi detto "Fierolocchio": Libero Mancone detto "Maesano"