Mummies Alive: quattro mummie in metropolitana (Mummies Alive!) è una serie televisiva a cartoni animati canadese-statunitense prodotta dalla DiC Entertainment e Northern Lights Entertainment nel 1997. In Italia è andata in onda sulle reti Mediaset nel 1998 con la sigla omonima cantata da Enzo Draghi; in seguito, è tornata su Contactoons con una nuova sigla italiana cantata da Santo Verduci. La serie faceva parte di una tendenza generale di "mummia-mania" nella cultura pop degli anni novanta.

Trama Anno 1525 a.C In Egitto regnava saggiamente il faraone Amenofi. Il suo successore, ed unico figlio, il principe Rapses, viene assassinato, assieme ai suoi 4 guardiani, dal visir del faraone, che, con quel delitto intendeva succedere al trono. Per fortuna il suo piano viene scoperto, anche se troppo tardi, per cui il faraone decide di condannarlo ad essere sepolto vivo.

Presente In Egitto un archeologo apre la tomba dove era stato sigillato il visir, ed ora, dopo 3.500 anni è finalmente libero: è riuscito a sopravvivere a tutti quegli anni di prigionia, grazie all'uso di potenti magie. Scopre inoltre, che, anche se è vissuto per tutti quegli anni, non è veramente immortale, e che un giorno dovrà comunque morire. Non volendosi sottomettere al destino, decide di utilizzare l'anima del ragazzo ucciso migliaia di anni prima. Per sua fortuna scopre che quest'anima si è reincarnata nei tempi moderni. Per riuscire a trovarlo, organizza a San Francisco, una mostra di reperti presi dalla sua tomba. Individuato il ragazzo in cui si era reincarnato il principe, si affretta ad eseguire l'incantesimo che gli avrebbe concesso la vera immortalità, solo per essere interrotto dai guardiani redivivi del principe, che, sentendo che il ragazzo era in pericolo, si sono risvegliati per proteggerlo. Il visir cercherà in ogni modo di catturare il ragazzo per ottenere la tanto desiderata immortalità, ma troverà sempre i 4 guardiani a proteggerlo.

Personaggi Principali Presley Carnarvon/Rapses: è la reincarnazione del principe egiziano Rapses. Vive nella moderna città di San Francisco, assieme alla madre Amanda. Scarab durante la serie cercherà in ogni modo di catturarlo per eseguire un incantesimo che lo avrebbe reso immortale, ma per eseguirlo avrebbe dovuto utilizzare l'anima del principe. Rath gli ha donato l'Occhio di Ra, un amuleto in grado di localizzare la sua esatta posizione nel momento del pericolo, e, quando è necessario, emette fasci di energia. È doppiato da Bill Switzer in inglese e da Renata Bertolas in italiano. Ja-Kal: il capo dei guardiani del principe. Cacciatore al servizio del faraone: per diventare tutore del giovane principe, dovette lasciare moglie e il figlio piccolo. Venne assassinato insieme al principe, lui e i suoi compagni si risvegliano in tempi moderni nel momento in cui la moderna incarnazione del loro principe è minacciata da Scarab. Il suo simbolo è il falco, e la sua armatura è dotata di ali retrattili che gli permettono di volare; come armi usa un arco che scaglia frecce infuocate e diversi strumenti da cacciatore. È doppiato da Dale Wilson in inglese e da Marco Balzarotti in italiano. Rath: il più intelligente dei guardiani. In Egitto era uno scriba ed insegnava ad una giovane donna di nome Chontra. Tra i due si instaurò un rapporto che andava oltre quello insegnante allievo. Quando il faraone lo chiamò al suo servizio, dovette a malincuore abbandonare la donna, che giurò che si sarebbe vendicata di lui. Ucciso insieme ai suoi compagni, si risveglia in tempi moderni per proteggere la reincarnazione del principe. Il suo simbolo è il serpente. La sua arma è una spada ed in grado di usare diversi incantesimi. I veicoli delle mummie sono sue creazioni, fabbricati unendo la moderna tecnologia con l'antica magia egizia. È doppiato da Scott McNeil in inglese e da Gianfranco Gamba in italiano. Armon: il più forte dei guardiani. In Egitto era uno dei soldati del faraone. Era tanto abile, che, quando perse il braccio in battaglia, il faraone gliene fece costruire uno d'oro. Divenne uno dei tutori del principe. Venne ucciso insieme agli altri guardiani, ma si risveglia in tempi moderni per proteggere la reincarnazione del principe. Il suo simbolo è l'ariete. Armon non usa armi di nessun tipo, ma sfrutta in battaglia la sua immensa forza fisica e il suo braccio artificiale d'oro, che compare solo quando si trasforma. Viene spesso rappresentato come un po' tonto, ma con un grande cuore, ed è un'amante del buon cibo. È doppiato da Graeme Kingston in inglese e da Vittorio Bestoso in italiano. Nefer-Tina: l'unica ragazza tra i protettori del principe. Si travestì da uomo per intraprendere la professione, ai tempi del faraone, proibita alle donne: l'auriga. Era tanto abile che il faraone decise che sarebbe diventata uno dei tutori del principe. Solo il principe sapeva della sua vera identità. Anche lei insieme agli alti guardiani, venne uccisa, ma si risveglia in tempi moderni per proteggere l'attuale incarnazione del principe. Il suo simbolo è il gatto. La sua arma è una frusta da auriga e i suoi guanti sono dotati di micidiali artigli retrattili. Spesso prova insofferenza verso i suoi compagni, in quanto sostiene che da quando sanno che è una donna non si fidino più di lei. È doppiata da Cree Summer in inglese e da Emanuela Pacotto in italiano. Scarab: 3.500 anni fa era il visir del faraone. Assetato di potere desiderava succedergli al trono, ma ciò non era possibile in quanto come diretto successore del faraone c'era il figlio, il principe Rapses. Decide allora di assassinare il ragazzo e i suoi guardiani. Purtroppo il complotto venne scoperto troppo tardi, il ragazzo viene assassinato, per cui il faraone decide, con una punizione estrema, di seppellire vivo il suo visir. Ma, dopo 3.500 anni, ai giorni nostri, il visir viene liberato dalla sua prigionia in quanto sopravvissuto grazie alla magia: ora cerca la vera immortalità, che potrà ottenere solo sacrificando l'anima del ragazzo, ucciso 3.500 anni prima. Il suo braccio destro è la cobra dorata Heka, la quale ha la capacità di trasformarsi in serpente o in bastone magico. È dotata di diversi poteri, nonché molto sarcastica, anche verso il suo signore al quale, comunque, è molto fedele. È doppiato da Gerard Plunkett in inglese e da Mario Scarabelli in italiano.

Altri Ammut : rappresenta la mitica bestia della mitologia egizia, che divora i cuori dei morti che non riescono di superare la pesatura del cuore. Testa di un coccodrillo, corpo di leone e zampe posteriori di un ippopotamo. Nel cartone è un personaggio comico, poiché vive con ScarabDopo essere stata evocato da lui per sbaglio. e si comporta come un cane. A differenza della mitologia, Ammut qui è di sesso maschile. Ushabith - Robot di uomini fatti d'argilla controllati da Scarab. Sono molto facili da sconfiggere, in quanto uno dei loro punti deboli è l'acqua, che li scioglie. Nel doppiaggio italiano vengono chiamati solo "i guerrieri di Scarab". Arakh e Kimas - Il malvagio fratello minore di Ja-Kal, conosciuto come lo Scorpione del deserto, mentre Kimas è suo figlio. Compaiono entrambi nell'episodio "Riunione di famiglia", dove vengono entrambi risvegliati dal potere di Seth e Anubis. Kimas alla fine, intuendo la reale natura del padre, lo tradirà, riportando entrambi nel regno dei morti e distruggendo, il loro simbolo, l'amuleto a forma di scorpione. Talos - Uomo di bronzo a cui Scarab ha donato la vita, ispirato al personaggio omonimo della mitologia grecaIl suo punto debole è infatti il tallone.. La sua altezza standard è di 100 metri, ma è in grado di ridurla. Nun - Lo spirito delle acque, si crede onnipotente. Viene evocato da Scarab con lo scopo di ritrovare la mitica fonte dell'eterna giovinezza. Chantra - Studentessa di Rath 3.500 anni fa. Era l'allieva migliore che abbia mai avuto, diventata più potente dello stesso Rath. Per il suo maestro era qualcosa di più di un semplice allievo. Purtroppo dovette insegnare al giovane principe Rapses, e lei non lo ha perdonato. In un episodio diviene una gorgone. Milton Huxley - insegna nella classe di Presley. Pensa che ci sia una spiegazione per tutto. Durante un episodio ha una doppia personalità che causerà parecchi problemi alle mummie.

Divinità egizie Geb - Dio egizio della Terra, ha l'aspetto di un'enorme roccia che, quando cammina, provoca dei veri e propri terremoti. All'inizio è un nemico delle mummie, ma, grazie ad uno stratagemma di Presley diviene loro amico. Nel corso di un episodio, lui e la moglie Net vivranno in una crisi coniugale, ma le mummie li aiuteranno a ritornare insieme. Net - Dea egizia del Cielo, moglie di Geb. Lei e suo marito saranno protagonisti di un episodio dove le mummie li aiuteranno a risolvere i loro problemi coniugali. Bes - Divinità che causa diversi problemi alle mummie, per esempio: durante un episodio sostituisce i corpi delle persone, o come quando su ordine di Scarab, sradicò l'albero della vita, i cui effetti collaterali furono l'invecchiamento di tutti gli esseri viventi. Sekhmet - Antica dea della malattia e della salute. Ha distrutto intere civiltà con il suo temperamento maligno. Si può trasformare in un avvoltoio. Viene evocata da Scarab perché lo guarisca dal raffreddore, ma apprendendo di essere stata chiamata per così poco s'infuria. Successivamente maledice Presley facendolo diventare una rana. Viene sconfitta dalle forze unite di Scarab e delle Mummie. Diversamente dalle raffigurazioni più diffuse è disegnata con aspetto completamente umano, anziché leonino. Apep - Il serpente egizio, che, secondo la leggenda, cerca ogni notte di divorare il sole. Possiede la capacità di cambiare forma. 3.500 anni fa il nonno di Rapses guidò Apep nel deserto, ed ora vuole vendicarsi su Rapses per ciò che gli fece suo nonno. È innamorato di Nefer-Tina ed è volte ricambiato. Nell'episodio 5 "Il Serpente" gli salva la vita. È doppiato da Jason Gray-Stanford in inglese. Seth e Anubi - Seth è il leader dei "Cacciatori di anime", mentre Anubis è lo spirito della malvagità. Possiede uno scettro che provoca "il sonno dell'oblio". Appaiono sia come alleati di Scarab che come nemici a sé stanti, tra i due Anubi è quello più comico. Sono doppiati rispettivamente da Scott McNeil e Blu Mankuma in inglese. Bastet - è la Dea gatto dell'antico Egitto e la dea protettrice di Nefer-Tina. Ritornata nel XX secolo decide di punire Presley, poiché nell'epoca moderna non vi sono più umani suoi fedeli e ritiene il faraone Rapses responsabile. Quando appare Nefer-Tina diventa una donna-gatto a lei fedele. L'Occhio dell'oscurità - è uno spirito racchiuso in uno specchio, che ogni 3.500 anni, grazie ad una particolare congiunzione di pianeti, cerca l'anima di un faraone, per racchiuderla nello specchio e per liberarsi. Nessuno conosce la sua origine. Per il faraone imprigionato l'unico modo per riuscire a fuggire è aspettare altri 3.500 anni.

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