Già professore associato di scienze politiche e studi sociali alla Harvard University, lavora ora al Minda de Gunzburg Center for European Studies della stessa università.Biografia di Daniel Jonah Goldhagen, Random House. Consultato 24/11/2008. Goldhagen ha ottenuto fama internazionale quale autore di due libri particolarmente controversi sulla Shoah: nel 1996 I volenterosi carnefici di Hitler, divenuto un best seller in tutto il mondo, e uno sul ruolo tenuto dalla Chiesa cattolica durante l'Olocausto, nel 2002.

Vita Goldhagen è figlio di Erich Goldhagen, già professoreEric Goldhagen per 25 anni ha insegnato a Harvard un corso sulla Shoah. È l'unico sopravvissuto della sua famiglia. di Harvard e ebreo sopravvissuto all'Olocausto nel ghetto ebraico di Černivci; Goldhagen assegna al padre il merito di aver creato in famiglia la struttura mentale per una discussione intellettuale della Shoah.Smith, Dinitia. (1/4/1996). "Challenging a view of the Holocaust". The New York Times. Consultato 24/11/2008. Goldhagen ha passato la sua gioventù a Newton, Massachusetts prima di essere ammesso a Harvard, dove il suo interesse sulle origini dell'Olocausto fu stimolato da una conferenza del 1983 tenuta da Saul Friedländer. Goldhagen nel 1996 disse al The New York Times che «tutti si chiedevano il perché un ordine venisse dato, ma mai perché venisse eseguito». La sua ricerca lo portò a passare 14 mesi a Ludwigsburg, in Germania, per esaminare documentazioni pertinenti, prima di tornare a Harvard e raccogliere tale materiale in un primo libro.

Opere I volenterosi carnefici di Hitler Goldhagen elucida la sua tesi che i tedeschi ordinari non solo seppero, ma sostennero l'Olocausto, in base a un particolare e virulento antisemitismo eliminazionista che era parte integrante della loro identità, e che si era sviluppato nei secoli precedenti. Egli sottolinea che l'antisemitismo è il fondamento della seconda guerra mondiale e la precondizione, diffusa in Germania e Austria, per l'Olocausto, la condizione sine qua non che gli storici hanno trascurato per quanto riguarda la volontà di uccidere gli ebrei.Goldhagen, Daniel. 1996. Hitler's Willing Executioners. New York: Vintage, p. 4—5. Al libro subito arrise un grande, dirompente, ma contestato successo.Shatz, Adam. (8/4/1998) "I volonterosi carnefici di Goldhagen: attacco alla superstar accademica e come si difende" Slate. Consultato 24/11/2008. Secondo il The New York Times, I volonterosi carnefici di Hitler appena uscito attirò grande ostilità in Germania,Carvajal, Doreen. (7/5/1996) "Forum on Holocaust canceled after an author withdraws" The New York Times. Consultato 24/11/2008. e successivamente lanciò un dibattito critico su scala nazionale in tale nazione.Landler, Mark. (4/11/2002) "Holocaust writer in storm over role of Catholic Church" The New York Times. Consultato 24/11/2008. Dopo le fasi iniziali di aspre critiche e di dinieghi da parte di Germania e Austria nel corso del 1996, alla fine del 1996 Goldhagen ottenne il riconoscimento per la sua tesi.Goldhagen, Daniel. 1996. Foreword to the German Edition. In D. G. Hitler's Willing Executioners, 478—483. New York: Vintage.

Alla fine del 1996 Goldhagen visitò Berlino per partecipare al dibattito in televisione e in conferenze sempre con "tutto esaurito".Cowell, Alan. (8/9/1996). "Author goes to Berlin to debate Holocaust". The New York Times. Consultato 24/11/2008.Elon, Amos. (26/1/1997). "The antagonist as liberator" The New York Times. Consultato 24/11/2008. Goldhagen vinse il "Premio Gabriel A. Almond" della American Political Science Association in politica comparativa e ricevette il prestigioso Democracy Prize nel 1997 dalla rivista tedesca Journal for German and International Politics, con la causale "...grazie alla penetrante qualità e forza morale della sua presentazione, Daniel Goldhagen ha scosso profondamente la coscienza del pubblico tedesco." La laudatio, vinta per la prima volta dal 1990, fu presentata da Jürgen Habermas e Jan Philipp Reemtsma."Goldhagen Wins German Prize For Holocaust Book" (Harvard Gazette).

Una questione morale

Il secondo libro di Goldhagen, Una questione morale: la Chiesa cattolica e l'Olocausto, un resoconto di quello che secondo lui fu il ruolo della Chiesa cattolica nell'Olocausto, ha di nuovo incontrato furiose polemiche, ottenendo alternativamente lodi e forti critiche.Wheatcroft, Geoffrey. (4/11/2002). "Sins of the Fathers" (I peccati dei padri). The New York Times. Consultato 24/11/2008.Gritz, Jennie Rothenberg. (31/1/2003) "The Guilt of the Church" (La colpa della Chiesa). The Atlantic. Consultato 24/11/2008. Goldhagen scrisse il libro a seguito di una richiesta de The New Republic di recensire alcune opere su Papa Pio XII e l'Olocausto. Il libro è stato criticato per aver "sfruttato l'Olocausto ad uso della sua agenda anti-cattolica" e per scadente ricerca accademica, tra cui la mancanza di fonti primarie e la presenza di errori storici.Dalin, David G., The Weekly Standard, 10/2/2003. "History As Bigotry" Bottum, J. "The Usefulness of Daniel Goldhagen" The Weekly Standard 23/11/2002Fisher, Eugene J. "Review of A Moral Reckoning" Ethical Perspectives, Journal of the European Ethics Network

Goldhagen comunque a suo tempo affermò in un'intervista su The Atlantic che il titolo (inglese) e la prima pagina del libro rivelano il suo scopo quale analisi morale, piuttosto che storica, asserendo inoltre di aver invitato rappresentanti europei della Chiesa cattolica a presentare il loro specifico resoconto storico nella discussione sulla morale e la riparazione delle colpe. Papa Giovanni Paolo II, con la sua visita di riconciliazione e perdono alla Sinagoga di Roma, sembra aver così sostenuto le tesi di Goldhagen.

Note

Bibliografia

The “Willing Executioners/Ordinary Men” Debate: Selections from the Symposium, 8/4/1996, introdotto da Michael Berenbaum (Washington, D.C. USHMM, 2001).

Voci correlate Critiche alla Chiesa cattolica Shoah Ebraismo Funzionalismo contro intenzionalismo Campi di concentramento Saul Friedländer Papa Pio XII Nazismo Germania Vaticano

Altri progetti

Collegamenti esterni Sito ufficiale di Goldhagen. Intervista , sulla PBS German lessons, Articolo di Goldhagen su The Guardian

su Il Messaggero.bol.it (2003) "Papa Pacelli: perché non è santo" su Il Corriere della Sera (4/1/2005)

Analisi critiche

Discussione su Goldhagen tenuta da vari accademici "Cristianesimo, Chiesa cattolica, antisemitismo, Olocausto e riparazione morale" su liberalsocialisti.org "Lo storico dell'Olocausto denuncia un nuovo razzismo" su Rete Civica di Milano (4/1/2003)

Categoria:Scrittori ebrei Categoria:Storici dell'Olocausto Categoria:Professori dell'Università di Harvard