Il Campionato europeo della montagna o CEM () è una competizione automobilistica organizzata da FIA, basata su una serie di cronoscalate.

Storia

È la massima espressione europea della velocità in salita, e per questo motivo è un campionato molto combattuto ma anche prestigioso, che tra l'altro ha radici antiche, poiché risale agli anni trenta.

La prima edizione si disputò nel 1930 organizzata dall'AIACR, e prevedeva due categorie di veicoli, le vetture da corsa e le vetture sport, ossia auto realizzate appositamente per le competizioni come ad esempio l'Auto Union Tipo D quindi monoposto equivalenti alle attuali auto di Formula 1, e le vetture stradali sportive, dunque macchine ad elevate prestazioni ma concepite inizialmente per la libera circolazione.

Quell'anno il titolo delle auto da corsa, andò ad Hans Stuck sull'Austro-Daimler, e quello della categoria sport a Rudolf Caracciola con la Mercedes-Benz. Nel 1931 Juan Zanelli si assicurò la vittoria nella categoria estrema con la Nacional-Pescara, mentre Caracciola e la Mercedes bissarono il risultato dell'anno prima nella categoria sport.

Nel 1932 e 1933, vi fu un dominio dell'Alfa Romeo che ottenne tre titoli in due anni, ossia due campionati per vetture da corsa con Caracciola e Carlo Felice Trossi, e un campionato sport nel 1933 con Mario Tadini. La Mercedes si aggiudicò per il terzo anno di fila, il campionato sport, con la vittoria di Hans Stuck nel 1932.

Dopo il 1933, per via della situazione internazionale complessa e una struttura organizzativa non ancora ai livelli odierni, il campionato non venne più disputato fino al 1958.

Principali regole Il campionato prevede una serie di gare di velocità in salita, disputate su strade montane (di solito statali). Il percorso non è dunque un circuito, ma si snoda da una valle fino alla vetta (o comunque a una certa altezza), di un monte o un colle.

I partecipanti partono singolarmente, ad intervalli di tempo prefissati tra uno e l'altro, perciò non sono direttamente in competizione. Vince chi percorre il tracciato nel tempo minore.

Le norme che regolano il campionato odierno, come detto, sono emanate dalla FIA e prevedono due categorie di vetture, che a loro volta sono suddivise in subcategorie.

La cosiddetta Categoria I, raggruppa le vetture turismo e comprende le seguenti suddivisioni: Gruppo Descrizione Esempio Gruppo N Sono vetture di normale produzione, che non possono essere modificate nella meccanica, nel telaio, nell'aerodinamica e nell'elettronica, ma solo ed esclusivamente per quanto concerne l'equipaggiamento e le strutture di sicurezza, affinché siano compatibili con le omologazioni richieste dalla Federazione ed assicurino un livello di protezione adeguato al pilota.

Gruppo Descrizione Esempio Gruppo A Sono vetture turismo da competizione, con caratteristiche spiccatamente sportive ed in alcuni casi estremi. Sono comunque auto di derivazione da quelle di serie, riviste in maniera profonda ed in taluni casi estremo, rientrano in questa categoria vetture quali le WRC e le Super 1600.

Gruppo Descrizione Esempio Gruppo SP Sono vetture di serie riviste soprattutto nella meccanica e in piccola parte nell'elettronica, normalmente vengono prodotte in larga scala, acquistate dai vari team e preparatori e poi modificate. Anch'esse comunque devono rispettare vincoli abbastanza stretti. Sono più performanti delle Gruppo N, ma raramente più delle Gruppo A.

Gruppo Descrizione Esempio Gruppo S20 Fanno parte di questa classificazione tutte le auto con cilindrata di 2000 centimetri cubici, aspirazione naturale e quattro ruote motrici. Sono più performanti delle Gruppo N, ma anche di molte auto del Gruppo A. Una caratteristica abbastanza anomala, poiché a differenza di queste ultime due, hanno molti più vincoli da rispettare, ossia il numero di rapporti e il tipo di cambio di velocità, il regime massimo di rotazione del motore in funzione del suo numero di cilindri, l'impossibilità di disporre di ausili alla guida elettronici, nonché dell'utilizzo di sospensioni differenti dal tipo McPherson. Inoltre hanno anche un prezzo massimo stabilito dalla Federazione e devono essere strettamente derivate dai modelli di serie, i quali devono essere stati prodotti in almeno 2500 esemplari nell'anno precedente alla realizzazione della Gruppo S20. A questo gruppo appartengono anche le vetture che partecipano al World Touring Car Championship, che si differenziano dalle prime per il fatto che la trazione integrale è vietata.

Gruppo Descrizione Esempio Gruppo GT Si tratta di automobili Granturismo da competizione, quindi macchine estremamente potenti, anch'esse derivate dai modelli di serie. A loro volta vengono classificate come GT1, GT2 e GT3, a seconda delle caratteristiche tecniche e del livello di prestazioni fornite. Tuttavia sono più a loro agio negli autodromi che nelle cronoscalate, infatti dagli anni settanta in poi, difficilmente riescono ad imporsi su tutti i rivali, soffrendo nel confronto coi prototipi (gruppo CN), costruiti appositamente per le crono.

La Categoria II invece, comprende due sole classi:

Gruppo Descrizione Esempio Gruppo CN È la categoria dei cosiddetti prototipi o sport-prototipi. È una classificazione ibrida, poiché prevede l'utilizzo di scocche estreme, che non possono prendere parte alla libera circolazione, ma possono essere equipaggiate solo con motori di Gruppo N, dunque di serie, non modificabili, la cui cilindrata massima è fissata in 3000 cm³, e il frazionamento non può superare i 6 cilindri. Nonostante la presenza del Gruppo D/E2, le cui vetture sono le più prestanti in assoluto tra quelle partecipanti alle cronoscalate, le Gruppo CN sono sempre protagoniste e nella maggior parte dei casi si aggiudicano la vittoria.

Gruppo Descrizione Esempio Gruppo D/E2 Sono vetture decisamente estreme, pensate più che altro per le gare di velocità su pista, ma opportunamente messe a punto riescono ad essere guidate anche sulle strade delle crono. Possono inoltre essere equipaggiate con motori elaborati o progettati appositamente per le competizioni. Si dividono in biposto (gruppi E2/SC, ex E2-B) o monoposto (E2-SS, ex E2-M). La potenza erogata è notevole così come l'accelerazione e la velocità massima, a volte nell'ordine dei 300 km/h. Uno dei principali (e pochi) vincoli che hanno, risiede nella cilindrata, che non deve superare i 3000 cm³. Sostanzialmente le auto che rientrano in questa categoria sono, vetture di Formula a livello internazionale, perlopiù Formula 3 e Formula 3000. Recentemente però, L'Osella ha sviluppato una vettura, la FA30, che partendo dalle basi di una vettura Sport, quindi con un telaio pensato per le salite, recepisce le caratteristiche di potenza delle monoposto. Si tratta sostanzialmente di una monoposto a ruote coperte.

Il grosso limite, specialmente per le vetture monoposto da "formula" progettate esclusivamente per la pista, sta nell'altezza da terra, nella ridotta escursione delle sospensioni e nella loro rigidità, caratteristiche che poco si addicono alle asperità e irregolarità delle normali strade montane.

Calendario Le prove si svolgono in varie nazioni europee e comprendono delle gare classiche con numerose edizioni già disputate; in Italia ad esempio si svolgono fin dagli anni sessanta la Rieti-Terminillo e dagli anni cinquanta la Trento-Bondone.

Albo d'oro Dal 1930 al 1982 Dopo il 1933, per via del conflitto mondiale e della scarsa organizzazione, il campionato non venne più disputato fino al 1957. Durante i primi anni, ossia dal 1930 al 1933, esistevano due categorie, quella delle Vetture da corsa e quella delle Vetture Sport. La prima è l'equivalente dell'attuale Categoria II, e per essere più precisi del Gruppo D/E2, mentre la seconda equivale all'odierna Categoria I.

Dal 1957 al 1959 non vi erano classi o categorie. Vigeva quindi un regime di formula libera.

Dal 1960 al 1969 la Categoria I era chiamata Categoria GT, mentre la Categoria II era chiamata Categoria Sport. Vi fu una modifica solo nel 1968 e 1969, quando era indicata con la denominazione Categoria Prototipi.

Nel biennio 1970-'71 venne introdotta la dicitura Categoria A (l'attuale Categoria I), mentre la Categoria II era indicata come Categoria Sport.

Dal 1972 al 1977 la Categoria I veniva denominata Categoria A, mentre la Categoria II si tramutava in. Categoria B. Dal 1978 al 1982 la Categoria I era denominata Categoria I-II, mentre la Categoria più estrema, ossia la Categoria II, prendeva il nome di Categoria III.

+ Stagione Classe Vincitore Scuderia 1930 Vetture da corsa Hans Stuck Austro-Daimler Sport Rudolf Caracciola Mercedes-Benz 1931 Vetture da corsa Juan Zanelli Nacional-Pescara Sport Rudolf Caracciola Mercedes-Benz 1932 Vetture da corsa Rudolf Caracciola Alfa Romeo Sport Hans Stuck Mercedes-Benz 1933 Vetture da corsa Carlo Felice Trossi Alfa Romeo Sport Mario Tadini Alfa Romeo1934-1956 Non disputato 1957 Sport Willy Peter Daetwyler Maserati 1958 Sport Wolfgang Von Trips Porsche RSK 1959 Sport Edgar Barth Porsche RSK1960 Gran turismo Huschke von Hanstein Porsche Sport Heini Walter Porsche RSK1961 Gran turismo Heinz Schiller Porsche Carrera Sport Heini Walter Porsche FS1962 Gran turismo Hans Kuhnis Porsche Carrera Sport Ludovico Scarfiotti Ferrari 1963 Gran turismo Herbert Müller Porsche Abarth Sport Edgar Barth Spyder 718 W-RS1964 Gran turismo Heini Walter Porsche 904 GTS Sport Edgar Barth Porsche 9041965 Gran Turismo Herbert Müller Porsche Abarth Sport Ludovico Scarfiotti Ferrari Dino 206 SP 1966 Gran turismo Eberhard Mahle Porsche 911 Sport Gerhard Mitter Porsche1967 Gran turismo Anton Fischhaber Porsche Sport Gerhard Mitter Porsche1968 Gran turismo Holger Zarges Porsche 911 T Prototipi Gerhard Mitter Porsche1969 Gran turismo Seep Greger Porsche 911 T Prototipi Peter Schetty Ferrari 212 E1970 Categoria A Claude Haldi Porsche 911 Sport Johannes Ortner Fiat Abarth1971 Categoria A Wilhelm Bartels Porsche Sport Johannes Ortner Abarth 3000 SP1972 Categoria A Anton Fischhaber PorscheCategoria B Xavier Perrot March 722 F21973 Categoria A Seep Greger Porsche CarreraCategoria B Jimmy Mieusset March 722 F21974 Categoria A Anton Fischhaber PorscheCategoria B Jimmy Mieusset March 722 F21975 Categoria A Jean Claude Bering Porsche 911Categoria B Mauro Nesti Lola BMW1976 Categoria A Jean Claude Bering Porsche 911Categoria B Mauro Nesti Lola BMW1977 Categoria A Heinz-Jurgen Pohlmann Ford Escort RSCategoria B Mauro Nesti Lola BMW1978 Categoria I-II Jacques Almeras Porsche 934 TurboCategoria III Jean Marie Almeras Porsche 9351979 Categoria I-II Jacques Almeras Porsche 934 TurboCategoria III Jean Marie Almeras Porsche 9351980 Categoria I-II Jacques Almeras Porsche 934 TurboCategoria III Jean Marie Almeras Porsche 9351981 Categoria I-II Herbert Stenger Ford Escort RSCategoria III Jean Louis Bos Lola T298 BMW1982 Categoria I-II Jacques Guillot Porsche 930 TurboCategoria III Herbert Stenger Ford Capri Turbo

Dal 1983 ad oggi La Categoria I e la Categoria II sono attive dal 1983 ai giorni nostri.