Chabad-Lubavitch () è un movimento About Chabad-Lubavitch, Chabad.org. About Us - Overview , Chabad Lubavitch World Headquarters. Ḥabad in Encyclopædia Britannica. ebraicoDoniger, Wendy; Eliade, Mircea (a cura di). Merriam-Webster's Encyclopedia of World Religions, p. 402. Merriam-Webster, 2000, ISBN 0-87779-044-2. diffuso a livello internazionaleFishkoff, Sue. The Rebbe's Army: Inside the World of Chabad-Lubavitch, p. 10. Schocken, New York 2005, ISBN 978-0-8052-1138-2. ed una ramificazione dell'ebraismo chassidico. Rientra tra le forme di ebraismo cui spesso ci si riferisce come ultra-ortodosso.
Fondato da Shneur Zalman di Liadi nella Bielorussia del XVIII secolo come un'interpretazione differente della spiritualità e della filosofia chassidiche, a partire dal XX secolo Chabad si è trasformato in un'organizzazione imponenteKaplan, Dana E. Contemporary American Judaism: Transformation and Renewal, pp. 321-323, p. 328. Columbia University Press, New York 2009, ISBN 978-0-231-13728-7.Medding, Peter Y. (a cura di), Studies in Contemporary Jewry, Vol. XI, p. 151. Oxford University Press, New York 1995, ISBN 0-19-510331-9., con una propria struttura gerarchica e amministrativa. Il vertice del movimento e il suo centro principale si trovano nel quartiere di Crown Heights a Brooklyn, New York.
Chabad () è un acronimo ebraico di Chochmah, Binah, Da'at () che significano Saggezza, Comprensione e Conoscenza. Lubavitch è l'unica branca esistente di una famiglia di gruppi chassidici conosciuti un tempo collettivamente come Chabad: i nomi chabad e lubavitch vengono ora usati in maniera intercambiabile. Un membro dello Chabad può essere chiamato sia chabadnik () che lubavitcher (in yiddish: ליובאוויטשער).
Questo movimento prese il nome da Ljubaviči, la città russa che gli servì da base per più d'un secolo. Conta oltre 200.000 membri,La tempistica del perfetto matzo, Associated Press 12 aprile 2006 [ J. Wertheimer, Un popolo diviso: giudaismo nell'America contemporanea]. New York, Harper Collins, 1993, pp. xiv-xvP. Occhiogrosso, The Joy of Sects: A Spirited Guide to the World's Religious Traditions (Le gioie delle sette: una guida spiritata alle tradizioni religiose mondiali), New York, Doubleday, 1996, Cap.: "Giudaismo"; p. 250.T. Andryszewski: Communities of the Faithful: American Religious Movements Outside the Mainstream (Comunità dei fedeli: Movimenti religiosi americani fuori corrente), Bookfield, Connecticut, Millbrook Press, 1997, p. 95. e circa un milione di ebrei partecipano a funzioni Chabad almeno una volta all'anno."Note dell'Editore: L'esercito del Rebbe marcia avanti" , David Horovitz, The Jerusalem Post, 18/11/2004 Slater, Elinor e Robert, Great Jewish Men (grandi uomini ebrei), Jonathan David Publishers 1996 ISBN 08246 03818, p. 279. Gli aderenti a questo movimento religioso seguono le tradizioni Chabad e le funzioni rituali e di preghiera (Nusach Ari) basate sulla Kabbalah di Isaac Luria. Come "chassidim" (plur. di chassid = pio), adottano la filosofia chassidica (Chassidus) di Israel ben Eliezer.
Fondato nel tardo XVIII secolo da Shneur Zalman di Liadi, Chabad-Lubavitch ha avuto sette capi religiosi, chiamati rebbe. Menachem Mendel Schneerson succedette a suo suocero, Yosef Yitzchok Schneersohn nel 1950, diventando il settimo leader del movimento, posizione che ha tenuto fino alla morte nel 1994. Attualmente il movimento Chabad-Lubavitch amministra migliaia di centri in tutto il mondo, comunità ebraiche, sinagoghe e scuole, fornendo assistenza e attività educative agli ebrei che ne necessitino. Chabad ha ricevuto sfortunata attenzione nell'ambito dell'attacco terrorista di Mumbai del novembre 2008.vedi sotto Uno dei luoghi prescelti dai terroristi è stato il Centro Assistenziale Chabad, dove il rabbino e sua moglie sono stati assassinati insieme ad altri.Tragedia a Mumbai: Coppia di Emissari Chabad tra le Vittime 28/11/2008 .
Filosofia Chabad Il fondatore della filosofia Chabad, il rabbino Shneur Zalman di Liadi, sviluppò un sistema intellettuale e un approccio al giudaismo intesi a ribattere la critica che il chassidismo fosse anti-intellettuale. Tramite un metodo parzialmente basato sulla Kabbalah, la filosofia Chabad fornisce un sistema per la comprensione divina.Stroll, Avrum, Encyclopedia Judaica, seconda ed., Vol. 18 pp. 503-505 ISBN 0-02-865928-7.
La filosofia Chabad incorpora gli insegnamenti della Kabbalah quale mezzo per gestire la propria vita e la propria psiche. Insegna che ogni aspetto del mondo esiste solo attraverso l'intervento divino. Usando un approccio intellettuale e profonde meditazioni, Chabad spiega come ciascuno possa ottenere il controllo completo delle proprie inclinazioni.
Staccandosi dallo chassidismo iniziale, la filosofia Chabad eleva la mente al di sopra delle emozioni.Weiner, Hebert, 9 1/2 Mystics ISBN 0-02-068160-7.
"Chabad" Secondo la Tanya, l'intelletto consiste di tre processi interconnessi: Chochma (saggezza), Bina (comprensione), e Da'at (conoscenza). Mentre altre ramificazioni del chassidismo si focalizzano principalmente sull'idea che "Dio desidera il cuore" il rabbino Shneur Zalman affermava che Dio desidera anche la mente e che, senza la mente, il cuore è inutile. Con la filosofia Chabad Zalman ha elevato la mente al di sopra del cuore, asserendo che "...la comprensione è madre del... timore di Dio e dell'amore per Dio. Questi sentimenti nascono dalla conoscenza e dalla profonda contemplazione della grandezza divina."Tanya, Rabbi Shneur Zalman di Liadi, Cap. 13.
Secondo Jonathan Sacks nel sistema di Rabbi Shneur Zalman Chochma rappresenta "la creazione nella sua prima potenzialità: l'idea di un mondo finito come fu prima concepito dalla mente divina. Binah è l'idea concepita nel suo dettaglio, il risultato della contemplazione. Da'at è, per così dire, l'impegno alla creazione, la fase in cui l'idea diventa intenzione attiva."The Encyclopedia of Hasidism, voce: "Habad, Jonathan Sacks," pp. 161-164 Mentre nella Kabbalah esistono livelli di santità, definiti chiaramente, nella filosofia Chabad essi sono basati sulla mondanità della propria vita interiore. Cosicché, in realtà – secondo l'analogia Chabad, Chochma è la nascita di un'idea nella mente, Binah è la contemplazione e Da'at è l'inizio dell'attuazione di un'idea. Sacks sostiene che ciò ha fornito una formulazione psicologica che ha permesso al religioso Chassid di corroborare il suo pensiero mistico. "Questa è stata un'evoluzione importante poiché colmare il divario tra l'introspezione spirituale e il comportamento quotidiano è sempre stato un problema per il misticismo ebraico."
La filosofia Chabad afferma che l'uomo non è né statico e passivo né dipendente da altri per potersi unire a Dio. Shneur Zalman rifiutò qualsiasi idea di nascita aristocratica e di elitismo – sosteneva invece la meritocrazia, dove tutti sono capaci di crescere: ogni ebreo – a suo parere - è in grado di diventare uno Tzadik.Tzadik (, "il giusto;" pl. tzadikim) è un titolo generalmente assegnato a colui che viene considerato essere un giusto, come lo può essere un maestro spirituale o un rebbe. La radice della parola tzadik è tzedek (צדק), che significa giustizia. Tale termine quindi si riferisce a colui che agisce giustamente.Harry M. Rabinowicz, Hasidism: The movement and its masters (Chassidismo: il movimento e i suoi maestri), London, Jason Aronson, 1988, pp.83-92 ISBN 0-87668-998-5
Il movimento Chabad può essere contrapposto alla scuola chassidica Chagat (Chesed, Gevurah, Tiferet). Mentre tutti i Chassidim pongono una certa attenzione alle emozioni, lo Chagat vede le emozioni come una reazione a stimoli fisici come il ballare, il cantare o la bellezza. Shneur Zalman invece insegnava che le emozioni devono essere guidate dalla mente e perciò il centro del pensiero Chabad è lo studio della Tōrāh e la preghiera piuttosto che l'esoterismo e la canzone. Come talmudista Shneur Zalman intendeva porre la Kabbalah e il Chassidismo su una base razionale. Nella sua opera principale, la Tanya, egli definisce la sua impostazione come "מוח שליט על הלב" ("il cervello regola il cuore").Tanya, Cap. 12
Tanya Il Tanya, libro principale di Shneur Zalman, è il primo trattato sistematico di filosofia morale chassidica e stabilisce le sue fondamenta metafisiche. Il nome originale del primo libro è Sefer Shel Beinonim, il "Libro degli Intermedi", conosciuto anche come Likutei Amarim--"Raccolta di detti". Lo Sefer Shel Beinonim analizza il conflitto interiore dell'individuo e la via per risolverlo. Tale filosofia si basa sulla nozione che l'uomo stesso non è malvagio; ogni individuo ha in sé un conflitto caratterizzato da due inclinazioni differenti, il bene ed il male.The Encyclopedia of Hasidism, voce: Tanya, Jonathan Sacks, pp. 475-477 (15682-11236)
Alcuni sostengono che la moderazione e la sintesi di Shneur Zalman ha salvato il chassidismo dal diventare un movimento separatista ebraico, mantenendolo così nell'ortodossia. Avrum Erlich scrive: "Shneur Zalman è stato strumento di preservazione per il movimento chassidico, mantenendolo nel ebraismo ortodosso. Ha permesso a quei chassidim propensi al misticismo di familiarizzare nuovamente con la scolastica tradizionale e con la stretta osservanza halakhica ove altre scuole chassidiche erano a volte meno esigenti. Shneur Zalman ha inoltre dato l'opportunità a tradizionalisti e studiosi di accedere allo spirito chassidico e alla sua integrità interiore senza tradire le rispettive fedeltà intellettuali."M. Avrum Ehrlich, The Messiah of Brooklyn: Understanding Lubavitch Hasidim Past and Present (Il Messia di Brooklyn: capire lo Chassidismo Lubavitch passato e presente), Cap. 2
Studio della Torah
Shneur Zalman si opponeva alla percezione prevalente nei primi anni del chassidismo: il movimento trascurava lo studio talmudico per concentrarsi troppo sulla mistica e l'oscurantismo. Egli sosteneva che la Kabbalah senza lo studio talmudico fosse sterile. – persino pericoloso. Senza lo studio del Talmud, argomentava, la mente non può mai elevarsi – e se la mente non si eleva, l'anima appassisce. D'altra parte Zalman asseriva che, mentre la Tōrāh doveva essere il centro di tutti gli studi, era anche importante integrare gli insegnamenti della Tōrāh nella vita di ognuno. In una lettera al rabbino Joshua Zeitlin di Shklow Shneur Zalman ebbe a scrivere: "Anche i chassidim riservano tempo allo studio. La differenza tra loro ed i MisnagdimMisnagdim o mitnagdim è una parola ebraica (מתנגדים) che significa "opponenti". È il plurale di Misnaged o Mitnaged. Famoso tra i misnagdim fu il rabbino Elijah (Eliyahu) ben Shlomo Zalman (1720-1797), comunemente noto come il Gaon di Vilna. Il termine misnagdim diventò di uso comune tra gli ebrei europei per riferirsi agli ebrei religiosi Ashkenazi che si opponevano all'ascesa e alla diffusione del primo chassidismo, particolarmente quello proposto dal fondatore, il rabbino Israel ben Eliezer (1698 -1760), meglio conosciuto come il Ba'al Shem Tov.: gli ultimi riservano tempo allo studio e sono quindi limitati nel tempo, mentre i primi fanno della Torah ragione di vita."
Shneur Zalman insegnava che la Tōrāh deve essere studiata con gioia; studiarla senza gioia è brutto e criticato. Fornì una metafora: quando una mitzvah è realizzata, un angelo viene creato. Ma se la mitzvah è priva di gioia, allora anche l'angelo è sconsolato. Quindi, mentre Shneur Zalman raccomandava che il Chassidismo si concentrasse sulla scolastica tradizionale ebraica piuttosto che sul misticismo, egli insisteva anche che ciò dovesse venir fatto con zelo e gioia.
Ruolo del Rebbe