Fu uno dei più forti discesisti del periodo immediatamente precedente all'introduzione della Coppa del Mondo, ma gareggiò in tutte le specialità dello sci alpino.
Biografia Stagioni 1959-1965 Minsch debuttò in campo internazionale in occasione dello slalom speciale del Fair-Play Derby disputato a Davos il 25 gennaio 1959 (24º). Nel 1963 alla 3-Tre (Madonna di Campiglio, 1-3 febbraio) si classificò 2º nello slalom gigante e 3º nella combinata e vinse la discesa olimpica pre-olimpica di Innsbruck/Patscherkofel (16 febbraio); nel prosieguo della stagione alla Harriman Cup (Sun Valley, 29-31 marzo) vinse lo slalom gigante e si piazzò 2º nella discesa libera, nello slalom speciale e nella combinata e agli US Open (Alyeska, 4-6 aprile) si aggiudicò lo slalom gigante e fu 3º nella discesa libera.
2º nella discesa libera della 3-Tre disputata a Madonna di Campiglio il 18 gennaio 1964, ai successivi IX Giochi olimpici invernali di , sua prima presenza olimpica e iridata, si classificò 4º nella discesa libera, 9º nello slalom gigante e non completò lo slalom speciale; nella successiva stagione 1964-1965 vinse la discesa libera del Critérium de la première neige (Val-d'Isère, 19 dicembre) e durante le prove della discesa libera del trofeo del Lauberhorn sulla pista Lauberhorn di Wengen cadde e si fratturò il bacino: il punto della sua caduta, che si trova a valle dello Hundschopf, da quel momento fu chiamato "Minschkante" ed è uno dei passaggi più impegnativi di tutto il Circo bianco.
Stagioni 1966-1970 Tornato alle gare nella stagione 1965-1966, si piazzò 2º alle spalle di Karl Schranz nella discesa libera del Lauberhorn (Wengen, 15 gennaio), vinse quella della 3-Tre (Madonna di Campiglio, 11 febbraio) e ai Mondiali di Portillo 1966 fu 11º nella discesa libera, l'unica gara nella quale prese il via. In Coppa del Mondo esordì durante la stagione inaugurale, il 14 gennaio 1967 a Wengen in discesa libera (6º); l'anno dopo ai X Giochi olimpici invernali di , sua ultima presenza olimpica e iridata, Minsch si classificò 14º nella discesa libera, l'unica gara nella quale prese il via.
3º nella discesa libera del Critérium de la première neige 1968 sulla Oreiller-Killy (Val-d'Isère, 15 dicembre), non valida per il massimo circuito internazionale, in Coppa del Mondo il 9 febbraio 1969 colse la sua unica vittoria (nonché unico podio) nella discesa libera dell'Olimpia delle Tofane a Cortina d'Ampezzo, ottenne il suo ultimo piazzamento in quella pre-iridata disputata sulla Saslong della Val Gardena il 14 febbraio seguente (4º) e prese per l'ultima volta il via il 15 marzo dello stesso anno a Mont-Sainte-Anne in slalom gigante (36º); una nuova caduta sulla Lauberhorn durante la discesa libera di Coppa del Mondo del 10 gennaio 1970, quando si fratturò una gamba, pose termine alla sua carriera.
Palmarès Coppa del Mondo Miglior piazzamento in classifica generale: 17º nel 1969 1 podio (in discesa libera): 1 vittoria
Coppa del Mondo - vittorie Data Località Paese Specialità 9 febbraio 1969 Cortina d'Ampezzo DH Legenda: DH = discesa libera
Classiche 3-Tre 1 vittoria (discesa libera nel 1966)
Critérium de la première neige 1 vittoria (discesa libera nel 1964)
Harriman Cup 1 vittoria (slalom gigante nel 1963)
Campionati svizzeri 11 medaglie (dati parziali): 6 ori (discesa libera, slalom gigante, combinata nel 1963; discesa libera nel 1964; discesa libera nel 1965Secondo altre fonti il titolo fu assegnato a Dumeng Giovanoli: cfr. ; discesa libera nel 1966) 3 argenti (dati parziali: slalom gigante nel 1964; discesa libera nel 1968; discesa libera nel 1969) 2 bronzi (dati parziali: discesa libera nel 1967; combinata nel 1968)
Note
Collegamenti esterni