LÉcole des beaux-arts (in italiano: Scuola delle belle arti) si riferisce ad alcune influenti scuole d'arte in Francia. La più nota è lÉcole nationale supérieure des beaux-arts (ENSBA) di Parigi. In questa scuola, che esiste da oltre 350 anni, hanno studiato molti dei più grandi artisti europei. Lo stile Beaux-Arts indica un gusto vicino alle antichità classiche. I risultati della preparazione alla progettazione di edifici rappresentativi, culminò nei concorsi del Prix de Rome.
Il prestigio, la continuità e l'autorevolezza di un sistema d'istruzione nel campo dell'architettura unico in Europa elessero la Francia quale centro naturale del dibattito architettonico durante tutto il XVIII e il XIX secolo. Su tutta l'architettura francese del XIX secolo si avverte l'impronta degli ideali estetici e intellettuali di un'unica istituzione accademica, lÉcole des beaux-arts a Parigi, che non poteva essere paragonata a nessun'altra scuola europea.
Storia Nel 1795, lAcadémie royale d'architecture e quella della pittura e scultura furono soppresse e il titolo di architetto fu privato di ogni valore discriminanteLeonardo Benevolo, Storia dell'architettura moderna, Bari, 1973, p.39. Fra il 1794 e il 1795 fu istituita l'École polytechnique dove fu favorito l'insegnamento tecnicoL. Benevolo, cit., p.39 e gli aspetti ingegneristici delle costruzioni. Nel 1806 Napoleone fondò lÉcole facendo risorgere un'istituzione dell'Ancien RégimeSigfried Giedion, Spazio, tempo, architettura, Milano, 1984, p.203. Il programma d'insegnamento comprendeva tutte le arti figurative e mantenne l'unità con l'architettura; questo implicò un metodo d'insegnamento che era l'opposto di quello praticato nellÉcole polytechniqueS. Giedion, cit.,p. 203.
Fino al 1968 le belle arti erano pittura, scultura, incisione e architettura, quando il ministro della cultura del tempo, André Malraux, creò otto Unités pédagogiques d'architecture (UPA) distribuendole sull'intero territorio nazionale, al fine di dare uno stacco con la pittura accademica e sedare la protesta giovanile legata a il Sessantotto. Così facendo si diede luogo alla unificazione delle arti plastiche staccandole dall'architettura. Le UPA vennero poi trasformate in École nationale supérieure d'architecture (ENSA).
Sedi Attualmente ci sono 6 sedi dell'École beaux-arts in Francia. Parigi: École nationale supérieure des beaux-arts; Digione: École nationale des beaux arts de Dijon; Bourges: École nationale des beaux arts de Bourges; Nancy: École nationale des beaux arts de Nancy; Lione: École nationale des beaux arts de Lyon; Rennes, Lorient, Quimper, Brest: La rete di Écoles supérieures des beaux arts in Bretagna.
Note
Bibliografia Sigfried Giedion, Spazio, tempo, architettura, Hoepli, Milano, 1984. Leonardo Benevolo, Storia dell'architettura moderna, Bari, 1973. R. Cioffi, L. Finocchi Ghersi, M. Picone & G. Zucconi, L'arte e la storia dell'arte, Milano, 2002.
Voci correlate Insegnamento delle belle arti in Italia Architettura Beaux-Arts
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