Biografia Nacque dal conte Casimiro Avelloni e dalla moglie Angiola Olivati; sebbene aristocratica, la sua famiglia era di modeste condizioni economiche. In gioventù studiò in un collegio dei Gesuiti. Esordì come commediografo a Napoli: durante il viaggio verso la città partenopea era stato derubato di tutti i suoi averi e l'attività teatrale venne intesa inizialmente come una decorosa, fonte di mezzi di sussistenza. La prima commedia, Giulio Villenwelt Assassino (1783) ebbe un buon successo. Francesco Antonio Avelloni fu un poeta drammatico e un autore teatrale molto popolare ai suoi tempiIl teatro moderno applaudito: ossia raccolta di tragedie, commedie, drammi e farse che godono presentemente del più alto favore sui pubblici teatri, così italiani, come stranieri; corredata di notizie storico-critiche e del giornale dei teatri di Venezia. Vol. XXXIX, p. 54, Luglio 1799 (on-line). Capocomico, fu un autore molto prolifico: si calcola abbia scritto oltre 600 fra commedie in prosa e tragedie in versi, 200 delle quali furono stampate. Scrisse inoltre numerose commedie per conto di altri autori quali, per es., Francesco di Sangro. Imitatore del Goldoni, e secondo Sismondi del BeaumarchaisJean-Charles-Léonard Simonde Sismondi, Della letteratura italiana dal secolo XIV fino al principio del secolo XIX: dal secolo XIV fino al principio del secolo XIX. Milano : Giovanni Silvestri, 1820, Vol. II, pp. 159-163 (on-line), le sue commedie ebbero successo per i continui colpi di scena e le scene ad effetto nell'ambito del genere lacrimevole.
Opere Il Giulio Villenwelt assassino o sia La forza della gratitudine. Commedia in prosa, Venezia, Francesco Locatelli, 1784 L'argentiere di Brema. Dramma. Napoli Elfrida ed Eltereda, ovvero La vendetta del saggio. Dramma, Torino, Michel'Angelo Morano, 1817 Gabriella penitente. Dramma in cinque atti di Francesco Avelloni azione terza. Milano, Placido Maria Visaj, 1829 Cecco d'Ascoli, ossia La vittima dell'invidia. Dramma in versi, Milano, Placido Maria Visaj, 1829 (on-line) Il signor Simplicio. Milano : Placido Maria Visaj, 1829 (on-line) La lucerna d'Epitetto. Azione allegorica in cinque atti in prosa di Francesco Avelloni. Milano, Placido Maria Visaj, 1830 Uno fra quattro ovvero La pretesa e i pretendenti. Commedia in tre atti. Milano, P. M. Visaj, 1835 Il colonnello e la pittrice : dramma in cinque atti. Milano, P. M. Visaj, 1844 Le nuvole. Commedia allegorica inedita in cinque atti. Milano, P. M. Visaj, 1845 Il barbiere di Gheldria, commedia in cinque atti, Firenze, A. Romei, 1857 Contraddizione e puntiglio La dote di Susetta I tre Carli Le tre Gabrielle I tre Enrici Il tenente ed il colonnello Il maresciallo di Turrena Le tre Carlotte Teresa e Gianfaldoni Nessuno è profeta in patria Tiberio Squilletti Giuditta Trovatemi il secondo Il disertore prussiano La piazzetta di Leiden Mal genio e buon cuore Il centenario di Bamberga La strada pubblica Il compleanno Il landerman di Solm Cecco d'Ascoli La bordighiera Sindam e Beltram Il facchino di Danzica La comica Torenga Don Giovanni Tenorio Uno fra quattro Amore e vendetta Il cavalier d'onore Clementina e Dalmanzi L'omocida per onore Tre case e un forno Un matrimonio per equivoco
Note
Bibliografia Pagine 16-18 Biografia, Francesco Antonio Avelloni detto il Poetin, «Il Felsineo», anno I (1840-1841), pp. 305-6 (on-line) Giovan Battista Corniani, Stefano Ticozzi, Camillo Ugoni, Francesco Predari, I secoli della letteratura italiana dopo il suo risorgimento: commentario di Giambattista Corniani, colle aggiunte di Camillo Ugoni e Stefano Ticozzi, e continuato sino a questi ultimi giorni. Torino : UTET, 1855, Vol. VII, pp. 220-3 (on-line) Biografia degli italiani illustri nelle scienze, lettere ed arti del secolo XVIII e de' contemporanei, a cura di Emilio De Tipaldo, vol. 8, Venezia, Tipografia di Alvisopoli, 1841, p. 227 su google books
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